Sfratti, 21 esecuzioni a Brescia: partita la maratona di Diritti per Tutti per fermarli

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E’ iniziata stamattina la lunga maratona contro gli sfratti per bloccare 21 esecuzioni a Brescia, da oggi a venerdì prossimo. Decine di  attivisti di Diritti per tutti e Magazzino, circa una settantina, si sono mobilitati dalle 8 fino a mezzogiorno: si è cominciato alle 8 alle case popolari di via Villa Glori dove si sono presentati gli avvocati dell’Aler, accompagnati da 5 agenti della polizia locale e da un vigilantes. L’inquilino è Sene Ousmane, senegalese, ex muratore ed ora ambulante, in Italia da circa 20 anni. L’uomo che viveva al Residence Prealpino fino allo smantellamento della struttura, ora vive col  fratello ed un nipotino.Lo sfratto è stato impedito  e rinviato al 30 novembre e si tratterà con l’Aler un canone sociale sostenibile.

Stessa data per la famiglia di origine ghanese in via Oscar di Plata. Per Marina invece, donna italiana che vive sola in via delle Grazie, il rinvio è stato breve ma sarà sufficiente per avere il passaggio alla casa Aler (9 novembre). In via Monte Cimone, per Yousef, titolare di una impresa di pulizie fallita, sua moglie e le due bambini blocco dello sfratto e rinvio al 18 gennaio. Entra tale data anche questa famiglia dovrebbe entrare nell’alloggio Aler al quale hanno diritto. Più complessa la situazione in via Rizzo dove la famiglia pachistana aveva comprato l’appartamento accendendo un mutuo: il padre, che lavorava in una ferriera a Odolo, ha perso il lavoro e poi è morto. I famigliari non hanno più potuto pagare perchè attendono i soldi dell’assicurazione e la banca ha messo all’asta l’appartamento, che ora è stato acquistato da una signora moldava, non particolarmente abbiente. Per evitare una "guerra tra poveri" l’associazione ha coinvolto le istituzioni competenti.

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UN COMMENTO

  1. Strano…leggo solo sfratti di immigratis sotto la tutela di diritti per tutti…quando leggerò qualche nome Italiano volenteroso che ha perso il lavoro per cause gravi e riesce a malapena a sfamare la famiglia…probabilm ente scenderò in piazza anch'io a manifestare contro l'amministrazione… ma finché leggo solo i soliti cognomi e spesso di gente che di volontà non ne ha se non per far valere i propri diritti e mai per i propri doveri…Mi troverete dalla parte opposta…a darvi contro!

  2. sotto casa mia c’è stato uno sfratto lo scorso aprile e c’erano quelli l’ dei “diritti solo diritti” —- ma su 20-25 persone almeno 16-18 erano extracomunitari neri e nordafricani ! ecco perché a questi di sinistra e della CIGL servono i profughi e extracomunitari !
    e il proprietario dell’ appartamento è un ex operaio che vorrebbe mettere nell’ appartamento (dove gli occupanti non pagano l’ affitto da oltre 1 anno) vorrebbe mettere sua figlia e il suo convivente … ma non può ! CHE GIUSTIZIA E’ QUESTA ?

  3. Condivido in pieno quello che dici. Inoltre con la penuria di case non capisco dove si metteranno tutti questi profughi e clandestini. La chiesa, visto che è così sensibile alle problematiche della povertà dov’è?

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