Bar usato come centro di spaccio per coca e hashish, arrestato 43enne

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Altro arresto in Borgo Trento. La Locale ha messo in manette uno spacciatore. Nel pomeriggio di lunedì 28 gli agenti, in abiti borghesi e con vetture di copertura, mentre stavano pattugliando la zona di Borgo Trento dove era stata segnalata la presenza di alcuni spacciatori, hanno notato una persona che entrava e usciva da un locale. L’uomo, un tunisino di 43 anni residente in città, stava vendendo sostanze stupefacenti ad alcuni clienti. Gli uomini della Polizia Locale sono intervenuti e hanno perquisito il tunisino. In suo possesso sono state trovate una dose di eroina, una barretta di hashish e 300 euro in banconote di piccolo taglio.

 

L’uomo aveva inoltre nascosto nel bar, sotto il lavello del bagno, altre tre dosi di eroina e sei  involucri contenenti cocaina. Gli agenti hanno poi ispezionato l’abitazione del tunisino e hanno sequestrato un panetto di hashish del peso di circa 70 grammi, un grosso coltello a scatto con una lama lunga 18 centimetri e alcuni telefoni cellulari, utilizzati per l’attività illecita. L’uomo è stato quindi portato al comando di via Donegani e dichiarato in arresto in attesa del rito processuale per direttissima. Il bar in cui è stata trovata la droga è stato segnalato al Questore che potrà disporre una chiusura temporanea del locale sulla base del Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza.

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  1. Ma probabilmente sono italiani e allora bisogna che siano incolpati di complicità, altrimenti il povero straniero spacciatore rimane l’unico colpevole. Anzi, dimenticavo che ci sono i clienti, tutti italiani e quindi la colpa è soprattutto loro…. Bisogna ragionare così altrimenti i sinistri si arrabbiano!

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