Teatro Grande, la stagione dell’opera si apre con La Bohème di Puccini

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La Stagione Opera e Balletto 2015 del Teatro Grande di Brescia si apre nei giorni 2 e 4 ottobre, rispettivamente alle ore 20.30 e alle ore 15.30, con il celebre capolavoro pucciniano La Bohème che torna sul palco del Teatro Grande di Brescia dopo sei anni di assenza.

 

L’allestimento che da quasi un mese sta prendendo forma sul palco del Teatro Grande, è quello del celebre regista Leo Muscato che insieme al suo team – Federica Parolini scenografa, Silvia Aymonino costumista, Alessandro Verazzi light designer – ha ricreato appositamente per i Teatri di OperaLombardia (Grande di Brescia, Donizetti di Bergamo, Sociale di Como, Ponchielli di Cremona e Fraschini di Pavia) il progetto realizzato nel 2012 per il Macerata Opera Festival e premiato con il prestigioso premio Abbiati. Per la prima volta si assisterà quindi a Brescia alla realizzazione dell’allestimento “al chiuso”, operazione che costituisce praticamente una nuova produzione.

Con La Bohème si porta in scena uno dei titoli più amati dal pubblico. La direzione d’orchestra dei Pomeriggi Musicali vede sul podio Giampaolo Bisanti, affermato nel panorama nazionale ed internazionale (il prossimo autunno debutterà inoltre all’Opernhaus di Zurigo), ha più volte ricevuto il plauso della critica e del pubblico proprio nelle sue molteplici direzioni della Bohème. La regia dell’opera, affidata a Leo Muscato, presenta un taglio moderno, dinamico e contestualmente toccante e poetico, incorniciando un tempo della storia italiana, quello degli anni ’60, che più di altri si confà alle vicende bohèmienne. In locandina, nel ruolo di Rodolfo, il nome del giovane tenore Matteo Lippi, già vincitore del Concorso “Toti Dal Monti” 2012 proprio per il ruolo di Rodolfo, per la prima volta canta al Teatro Grande di Brescia dopo il recente successo al Bolshoi di Mosca (sempre nella Bohème), e alla Fenice di Venezia nel ruolo di Alfredo nella Traviata. Al suo fianco, un cast di giovani talentuosi ed emergenti: Maria Teresa Leva nel ruolo di Mimì, Sergio Vitale nel ruolo di Marcello, Larissa Alice Wissel in Musetta – particolarmente cara al Teatro Grande per aver debuttato in pubblico alla prima edizione della Festa dell’Opera nel 2012 e artista che lo scorso anno ha vinto il Concorso As.Li.Co nella categoria “Esordienti” – Alessandro Spina in Colline, Paolo Ingrasciotta come Schaunard e Paolo Maria Orecchia nel doppio ruolo di Benoît e Alcindoro. Oltre ai Teatri di OperaLombardia partecipa alla coproduzione anche la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

Le due recite in calendario sono precedute mercoledì 30 settembre alle ore 17.00 dall’anteprima studenti riservata al pubblico delle scuole. I biglietti per il 2 e il 4 ottobre e per tutta la Stagione Opera e Balletto 2015 sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Grande (dal martedì al venerdì 13.30-19.00, sabato 15.30-19.00, domeniche di spettacolo 13.30-15.30).

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UN COMMENTO

  1. Ci risiamo con le bizzarre regìe che collocano le opere liriche ben lontane dal contesto originale. In realtà, la partitura musicale si salda meticolosamente con gli accadimenti scenici, l’azione ed il canto, dettagliatamente riportati sulla partitura stessa. Puccini in particolare, quasi fosse il regista di un film, pretese un contatto quotidiano con i suoi librettisti affinché la realizzazione musicale fosse rigorosamente allineata alla sceneggiatura e alla scenografia dell’opera. Nell’imperante e disinvolto nuovismo si affida invece alla regia e non al direttore d’orchestra il buon esito della rappresentazione, che di opera lirica perde alla fine quasi tutto. Mi sottraggo volentieri a queste vacue forzature e mi accontento di una chiacchierata con il bravissimo direttore Giampaolo Bisanti, al quale farò autografare la mia partitura della Bohème, quella di Puccini non quella di…Leo Muscato.

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