Da oggi 15 ottobre stop alle auto Euro zero uno e due, diesel e benzina

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Da oggi, giovedì 15 ottobre, tutte le auto euro zero a benzina e agli Euro zero uno e due diesel non potranno più circolare, almeno non dal lunedì al venerdì. Uno stop che andrà avanti fino al 15 aprile 2016 per il contenimento delle emissioni inquinanti. Cinquanta i comuni bresciani coinvolti, e quindi maggiore l’area vietata. Tra i paesi che si sono aggiunti quest’anno ci sono: Adro, Bedizzole, Calcinato, Calvagese, Castegnato, Cazzago, Chiari, Coccaglio, Cologne, Desenzano, Erbusco, Gavardo, Lonato, Mazzano, Muscoline, Nuvolento, Nuvolera, Ospitaletto, Paitone, Palazzolo, Passirano, Polpenazze, Pontoglio, Prevalle, Puegnago,Roè Volciano, Rovato, Soiano,Urago e Villanuova. Il blocco è soggetto a deroghe e permessi.

Il divieto è per ora temporaneo, ma dal 2019 ci guiderà ancora i veicoli Euro 0 non potrà più circolare. Lo prevede un emendamento del governo alle legge di stabilità. La norma prevede il divieto di circolazione per i veicoli adibiti al trasporto di persone, con una massa massima non superiore a 5 tonnellate. 

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  1. Il dubbio che mi viene è se o meno debbano essere incluse anche le ultime classi Euroxx, visto la loro poco chiara situazione sull’effettivo inquinamento. Ma conta solo la certificata apparenza ed Euro5 è migliore di tutte quelle precedenti!!
    E’ chiaro che siamo tutti dei poveracci!
    Chi ha una Euro0, 1, 2, 3 sono quelli che non si possono economicamente permettere una macchina al passo coi tempi.
    Ma anche quelli che hanno una Euro 5 , 6,.. perchè sanno di essere stati raggirati e circolano mestamente in una macchina che hanno scoperto di aver pagato molto di più senza essere… al passo coi tempi (inquinamento parlando!).

  2. Questa è proprio una pagliacciata.
    Doman da: Ma credete che se me lo potessi permettere non cambierei la mia macchia del 99 con una nuova????
    Certo è molto intelligente bloccare la mobilità di chi come me durante la settimana deve recarsi al lavoro percorrendo pochi chilometri, e permettere invece chi va in giro a “bighellonare” la domenica di fare tutti i chilometri che vuole…
    Inoltre per produrre tutte le nuove auto che dovrebbero sostituire quelle inquinanti, quanto si inquinamento si produrrebbe?????
    Na turalmente NON ANDIAMO ASSOLUTAMENTE a controllare gli scarichi industriali che quelli buttano aria pura di montagna….
    Come al solito, il tutto si riduce all’ennesimo sistema legalizzato per estorcere soldi alla gente senza fare niente di realmente concreto per risolvere il problema…
    L’impor tante è evitare le briciole sulla tovaglia quando fuori dalla porta abbiamo tonnelate di spazzatura….

  3. Amico mio, questo si chiama capitalismo. Le differenze di classe sono fondamentali e tu fai parte di una classe inferiore: non puoi permetterti la macchina nuova ogni 2 o 3 anni, non puoi permetterti il taxi, quindi vai a piedi, in bici o coi mezzi. La filosofia imperante è “LAVORA, CONSUMA, CREPA”, quindi cosa vuoi che importi il fatto che se anche tutti potessero permettersi macchine dotate di tecnologie più moderne si inquinerebbe molto di più solo in termini di rifiuti costituiti da quelle rottamate? E non ti sei ancora accorto della complicità tra chi stabilisce le normative ed i produttori di auto per spingere la gente a comprare auto sempre nuove? EURO 1,2,3,4,5,6, ecc. ecc.: credi davvero che oggi non sarebbero in grado di produrre auto con quella che sarà la “tecnologia EURO 15” o come vorranno chiamarla?

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