Ludopatia: da 500 a 3mila euro per i locali che non rispettano le regole

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Continua l’impegno di Regione Lombardia nel predisporre misure incisive volte a prevenire e contrastare forme di ludopatia legate al gioco d’azzardo lecito. Con l’introduzione delle sanzioni si completa oggi l’ampio quadro normativo che abbiamo implementato con l’obiettivo di responsabilizzare i gestori, rendere consapevoli i giocatori e tutelare i minori”. È quanto ha dichiarato Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia, commentando l’approvazione odierna da parte della Giunta, del dispositivo promosso in concerto con l’assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo, Viviana Beccalossi, che va a modificare il “Regolamento per l’accesso alle aree e ai locali per il gioco d’azzardo lecito”.

Il provvedimento, che sarà trasmesso al Consiglio Regionale per il parere della Commissione consiliare competente prima dell’approvazione definitiva, introduce le sanzioni amministrative relative alla violazione degli articoli del regolamento predisposto da Regione Lombardia a seguito dell’approvazione della legge regionale in materia di prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo patologico.

LOTTA ALLA LUDOPATIA – “Quello della ludopatia è un tema al centro dell’attenzione della Giunta lombarda. Negli ultimi due anni, in particolare, – ha aggiunto Parolini – abbiamo intensificato in modo significativo il nostro impegno dal punto di vista normativo, sostenendo concretamente anche l’opera dei numerosi soggetti del mondo istituzionale e dell’associazionismo che si dedicano a contrastare sul campo un problema così insidioso e critico per l’alto costo sociale che è in grado di provocare”.

SANZIONI AMMINISTRATIVE – Il dispositivo introduce le seguenti sanzioni amministrative:

Da 1.500 a 5.000 euro per la violazione degli articoli che prevedono l’individuazione negli esercizi di un’unica area dedicata all’installazione degli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito e il divieto d’installazione di apparecchi per il gioco d’azzar­do lecito all’esterno dei locali.

Da 1.000 a 3.000 euro per la violazione dell’articolo che vieta l’oscuramento delle finestre e dispone l’istallazione degli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito in posizione frontale l’uno rispetto all’altro.

Da 500 a 1.500 euro per la violazione degli articoli che obbligano i gestori a consentire l’accesso agli operatori sociali e sociosanitari dei servizi ambulatoriali accreditati per le dipendenze, nonché ad altre figure professionali esistenti, debi­tamente autorizzate dalle ASL, al fine di fornire informazioni pre­ventive e di offrire un sostegno di prossimità ai giocatori con pos­sibile patologia del gioco d’azzardo; nonché ad invitare i giocatori ad effettuare il test di verifica per una rapida valutazione del rischio di dipendenza.

Da 500 a 2.000 euro per la violazione dell’obbligo di esporre all’interno dei locali il decalogo delle azioni sul gioco sicuro e responsabile.

CONTROLLI – Le attività di vigilanza, accertamento e contestazione delle violazioni, nonché l’applicazione delle relative sanzioni sono in capo alla polizia locale.

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