Stamina, morto il bimbo di 8 anni curato col metodo Vannoni al Civile

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Era stato curato all’ospedale Civile di Brescia col metodo Vannoni, fino al giorno della sospensione giudiziaria. Ha vissuto 8 anni ed è morto martedì 27 ottobre, a Matera, Daniele, un bambino affetto dalla malattia di Niemann-Pick. Impegnati contro la sospensione la madre e il nonno Vito che aveva sempre chiesto la ripresa delle cure con diverse lettere inviate all’ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

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UN COMMENTO

  1. Dove sono quelli che gridavano al miracolo? Quelli come qualche politico locale trasferito a Milano che chiedevano libertà per le cure? Quelli che l’hanno detto alle iene? Quelli che speculavano sul dolore altrui, povero piccolo uomo, RIP, eperdonali

  2. Senza entrare nel merito delle questione etica, qui si dice che le cure sono state sospese e poi il bambino è morto, con la famiglia che chiedeva da mesi di poterle continuare. Tu sei giunto subito alla conclusione che le cure si siano rivelate inutili, ma visto che sono state interrotte, come puoi sostenerlo con certezza?

  3. Ha letto niente sulla questione nei mesi scorsi? I processi a cui è stato e sarà sottoposto Vannoni e la sua squadra, le conclusioni a cui si è giunti. La grande colpa sua (di Vannoni) e di chi l’ha difeso ad ogni costo è quella di aver venduto false, falsissime speranze a quei genitori ed a quei bambini arricchendosi sulla loro disperazione. Altrettanto colpevoli sono quei politici da due soldi che hanno cavalcato la disperazione di queste famiglie per guadagnare simpatie e voti. Se non si ricorda di questi interventi, provi a scrivere nel riquadro ricerca in alto a destra, ad esempio, le parole Rolfi e Stamina, ne escono delle belle.

  4. Io non sono un medico e ammetto tranquillamente di non aver approfondito l’argomento, proprio per questo motivo non mi permetto di esprimere giudizi lapidari. Di sicuro, se volessi farmi un’idea più chiara, non mi affiderei alle notizie pubblicate da questo sito, ne tantomeno mi interesserei di ciò che hanno fatto o detto i politici (non credo influisca in alcun modo sull’effettiva efficacia della cura), il punto della questione è: la cura funziona? Si? No? Solo in alcuni casi? Chi ha eseguito lo studio non aveva a sua volta interessi nel dimostrare la sua inefficacia? Bisognerebbe leggere lo studio medico che ci sta dietro…e avere le conoscenze necessarie per valutarlo imparzialmente. Il mio precedente messaggio si riferiva semplicemente al fatto, secondo me illogico, di prendere questa notizia come prova dell’inefficacia della cura, in quanto in questo caso la cura è stata interrotta, quindi non ci sono evidenze che non fosse efficace. Senza contare che trovo davvero penosa la conclusione del messaggio che chiede al bambino morto di perdonare queste persone.

  5. Si legga le 157 pagine della sentenza emessa dal Giudice Potito: lì c’è tutto non solo sulla truffa messa in atto da Vannoni ed i suoi sodali, ma soprattutto sulla validità medica e terapeutica della cosiddetta cura non soltanto uguale a zero, ma addirittura nociva per i pazienti, purtroppo affetti da patologie estreme. Smettiamola, la parola cura non esiste e non è mai esistita.

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