An Brescia: inizia sabato con la Rari Nantes Savona il tour de force degli ragazzi di Bovo

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Tre trasferte (Savona, Roma e Kirishi) e due incontri casalinghi (Bogliasco e Posillipo), nel giro di due settimane: in una stagione che entra sempre più nel vivo, è questo il primo tour de force che l’An Brescia è chiamata ad affrontare. Con la testa ben pronta a sopperire eventuali cali fisici, si comincia dopodomani (alle 16), con la sfida in casa della Rari Nantes guidata da Alberto Angelini, per la quinta giornata di campionato. Rispetto all’anno scorso, il Savona è cambiato in alcuni ruoli cardine (il centroboa Sadovyy al posto di Tomasic, l’attaccante Milakovic a rimpiazzare Goran Fiorentini e il mancino Cesini a sostituire Damonte – arrivato proprio in biancazzurro -), mantenendo quelle che si possono considerare le bandiere del club biancorosso, il capitano Mistrangelo e il portiere Antona, insieme al gruppo – sempre più affiatato e, a questo punto, anche più esperto – di giovani cresciuti nel vivaio (a partire da Alesiani, già entrato nel giro della nazionale maggiore). L’avvio stagionale dimostra che la Rari è rimasta formazione di livello: dopo la sconfitta (12-10) in casa di una molto competitiva Sport Management, sono arrivati l’ampio successo (13-7) sulla Canottieri Napoli, il pareggio (8-8) a Siracusa e la vittoria (12-9) sulla Florentia. Come a dire: passano gli anni ma, a Savona, la pallanuoto di qualità rimane. E di questo, i ragazzi di Sandro Bovo (guarda caso, anche lui passato da quelle parti) ne sono consapevoli, e grinta e determinazione saranno alla base della trasferta nel Ponente, anche considerando che, alla piscina Zanelli, i giocatori della Rari trovano sempre qualche stimolo in più. Pur non essendo la primissima volta che si ritrova avversario del Savona, per Luca Damonte, un ritorno da ex in un match che non sarà proprio come gli altri.

«Quando ero a Nervi – racconta il numero 7 dell’An -, ho giocato contro la Rari, ma ero poco più che un ragazzino, ora è diverso: quella di dopodomani sarà la “vera” prima volta che scendo in acqua alla Zanelli con la calottina blu. A pensarci, suona strano ma, malgrado l’inevitabile emozione, farò il mio dovere fino in fondo. Andiamo per imporre il nostro gioco e proseguire, senza indugi, il nostro cammino. Non sarà facile, dovremo prestare la massima attenzione: oltre ad avere qualità, tra le mura amiche, il Savona sfodera sempre le prestazioni migliori, anche l’anno scorso l’abbiamo dimostrato battendo Sport Management e Posillipo. E poi, vale il discorso che, contro l’An, ha poco, o nulla, da perdere. Al di là del dato agonistico, sarà bello ritrovare coach Angelini e gli amici-ex compagni».

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