Unicredit e Aib organizzano l’Export Manager Day per parlare di e-commerce business

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UniCredit e Associazione Industriali Bresciana hanno organizzato oggi a Brescia “Export Manager Day”. L’incontro si inserisce nell’ambito dell’accordo siglato tra la Banca e Aib a sostegno delle imprese associate che intendono affrontare un percorso di internazionalizzazione.

L’Export Manager Day, che si è svolto presso la sede di ISFOR 2000 a Brescia, fa parte di Go International!, il programma di UniCredit che offre alle imprese corsi gratuiti su temi legati all’export e all’internazionalizzazione volti a sostenerne la crescita nei mercati esteri.

Dopo l’apertura dei lavori da parte di Alberto Foglia, Vice Area Manager Brescia di UniCredit e Nicoletta Ghizzi-Viganò, Funzionario Ufficio Internazionalizzazione di AIB, l’incontro è proseguito con l’intervento di Aleandro Mencherini, Digital Project Manager di Var Group su: “Come costruire un sito e-commerce di successo”. Miriam Bertoli, di miriambertoli.com si è focalizzata su: “Le nuove sfide del web marketing” mentre Marcello Braglia e Monica Zafferani, partner dello Studio Tributario e Societario hanno approfondito le tematiche relative a: “E-commerce e fiscalità internazionale”. Infine, un’azienda del territorio la Morandi Spa, ha portato a conoscenza della platea presente la sua diretta testimonianza sul digital marketing attraverso l’intervento di Francesca Morandi.

L’intesa tra UniCredit e Aib si concretizza in diverse macro aree tra cui: una formazione mirata per manager e imprenditori; il tutoraggio nei progetti d’internazionalizzazione e il supporto al business ed è rivolta alle imprese che vogliono ampliare il proprio business all’estero o che già si stanno muovendo verso i mercati oltre confine.

“L’E-commerce è un aspetto importante del processo di internazionalizzazione delle aziende – ha sottolineato Alberto Foglia, Vice Area Manager Brescia di UniCredit – nel quale intravedo notevoli spazi di crescita. In Italia, secondo uno studio di Confindustria Digitale, nel 2015 il commercio elettronico con il mercato digitale varrebbe 6,6 punti di prodotto interno lordo anche se il nostro Paese rimane ancora molto distante dai migliori players europei come la Gran Bretagna. Dopo una prima fase caratterizzata da poca fiducia e forti pregiudizi nei confronti dell’e-commerce, l’Italia è entrata in una fase di maggiore consapevolezza dei vantaggi che la tecnologia può offrire sia alle imprese che al consumatore, grazie anche alla grande diffusione dei dispositivi mobile come smartphone e tablet. E’ cresciuta, inoltre, la fiducia negli strumenti di pagamento online che ci ha portato a registrare 7 milioni di clienti attivi sulla nostra piattaforma di banca online. Desidero rivolgere un ringraziamento speciale a Aib, con cui abbiamo deciso di organizzare questa giornata”.

"Uno dei temi che si è voluto affrontare oggi – rileva AIB – è la possibilità di sviluppare competenze tecnologiche per creare valore attraverso un canale distributivo sempre più importante. L’e-commerce, infatti, consente di ottimizzare i costi ed incrementare le vendite in termini di volumi, aree geografiche di intervento e margini. Il digital marketing, in particolare, consente di studiare il mercato addirittura a livello di singolo cliente target, attività indispensabile per essere vincenti a livello globale, rendersi visibili e contenere i costi. Se poi consideriamo che le aziende attive con l’e-commerce sono ancora limitate rispetto al potenziale, ciò rappresenta un’ulteriore opportunità da cogliere".

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