Italcarni, il sindaco Borzi: è più maltrattamento trattare un cane come un uomo

11

Non si placano le polemiche contro i presunti maltrattamenti animali che avvenivano all’interno del macello Italcarni di Ghedi. Giovedì sera la trasmissione Servizio Pubblico ha mandato in onda il video integrale registrato dalle telecamere posizionate dalla Magistratura per fare luce su ciò che accadeva.

Bovini chiaramente maltrattati, sospinti con la forza, trascinati a terra e caricati sui muletti per spostarli. All’indignazione per quanto visto, oggi segue l’indignazione di molti verso le parole del sindaco di Ghedi, Lorenzo Borzi, cognato del titolare dello stabilimento, che ha già richiesto il patteggiamento.

Il primo cittadino nel servizio del Fatto quotidiano ha infatti affermato: “è più un maltrattamento degli animali quello di rapportare un cane ad un uomo”. Parole che hanno sollevato l’ira, con commenti anche molto forti, da parte degli animalisti. Il sindaco però ha anche annunciato che potrebbe costituirsi parte civile e, in caso di condanna, potrebbe revocare la convenzione con l’azienda. Sulla frase pronunciata chiarisce: “Intendevo dire che gli animali devono essere trattati come nel loro habitat, non come figli o giocattoli”.

Intanto il caso Italcarni è arrivato anche alla camera dei deputati dove Claudio Cominardi (M5S) ha presentato un’interrogazione al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Inoltre, sabato 14 novembre, si terrà un presidio davanti al municipio di Ghedi, e si annunciano azioni di protesta anche durante il prossimo Consiglio comunale.

Comments

comments

11 COMMENTS

  1. Tranquilla vegana continua a mangiare le verdure spinte con diserbanti e conservanti per restare belle più a lungo poi vediamo chi vive più a lungo ignorante

  2. nella sua ignoranza ha detto una cosa sensate….la razza umana tende a umanizzare gli animali secondo le propie abitudini da umano,cosa più sbagliata per un animale

LEAVE A REPLY