Spedali Civili, intervento lampo salva la vita a un giovane 23enne

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Grazie alla collaborazione dei Dipartimenti di Anestesia e Rianimazione degli Spedali Civili, che si sono coordinati in modo urgente e immediato, un giovane 23enne è oggi salvo.

Sono diversi gli episodi di ischemia cerebrale che vengono trattati quotidianamente dal Servizio di Neuroradiologia del Civile, ma quest’episodio merita risalto non tanto per la tipologia, ma per la tempestività con il quale è stato fatto, nonostante le altre tre urgenze in corso alle tre di notte (cosa non rara ) che impegnavano tutti gli anestesisti. Un’emergenza, una trombosi della arteria basilare che doveva essere operata subito, senza attesa.  E solo la collaborazione integrata del 1° e 2° Servizio di Anestesia e l’immediata disponibilità del medico di guardia destinato ad altro settore anestesiologico ha potuto garantire la celerità dell’intervento e quindi ha evitato l’evolversi del quadro ischemico inevitabilmente letale o altamente invalidante per il giovane M. I. di 23 anni.

Oggi il giovane paziente, dopo un breve ricovero in Terapia Intensiva, è ormai in dimissione senza deficit neurologici.

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  1. Il servizio di I e II anestesia e rianimazione è sicuramente preziosissimo per qualsiasi intervento d’emergenza.
    Ricord iamo però che il trattamento dello Stroke con trombectomia/tromboa spirazione è garantito 24 ore su 24 , sette giorni su sette, solo presso UO NEURORADIOLOGIA degli Spedali CIVILI grazie alla disponibilità (volontaria) dei Neurororadiologi interventisti.

  2. Il tattamento in questione rappresenta la modalità più efficace per evitare conseguenze neurologiche ai Pz colpiti da ICTUS ischemico e consiste nel raggiungere la sede dell’occlusione arteriosa cerebrale e rimuovere meccanicamente (agganciando o aspirando) il coagulo che sta occludendo il vaso.
    Il trattamento per essere efficace deve essere eseguito nelle primissime ore altrimenti non ha nessun effetto benefico.
    Per tale motivo presso Spedali Civili si è raggiunto un tale livello di organizzazione tra Pronto Soccorso, Neurologia Vascolare e soprattutto Neuroradiologia interventistica che ci permette di ricanalizzare le arterie cerebrali in tempi estremamente rapidi e di ottenere risultati assolutamente entusiasmanti in una grande percentuale di Ictus ischemici.

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