Bagnolo, Rolfi e Bordonali (Ln) incontrano l’educatrice aggredita

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In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali, il consigliere regionale Fabio Rolfi e il sindaco di Bagnolo Mella Cristina Almici hanno incontrato l’educatrice aggredita nei giorni scorsi da una signora egiziana per motivi legati a un parcheggio.

"Si pensa che le donne subiscano violenze solo dal mondo maschile e invece ci troviamo a registrare sul nostro territorio un episodio di violenza di una donna contro una donna. In questo caso, il fatto che l’aggressione sia stata fatta da una egiziana e per futili motivi dimostra come ci sia ancora parecchio da fare in materia di integrazione e che da parte di cittadini stranieri troppo spesso la volontà di integrarsi non ci sia. Siamo venuti a Bagnolo a portare solidarietà alla signora Fausta perché sappiamo che è già tornata al lavoro ma ha dovuto subire ulteriori affronti e minacce. I lombardi sono con lei e noi la sosterremo in ogni modo" ha dichiarato l’assessore regionale Simona Bordonali.

"Il fatto è ancora più grave perché è avvenuto fuori da una scuola, un luogo che dovrebbe essere estraneo a qualsiasi forma di violenza. L’amministrazione comunale vuole tutelare i propri operatori e il Comune di Bagnolo Mella si costituirà parte civile perché non vorremmo che Fausta si sentisse sola nell’affrontare le conseguenze di questo episodio" ha aggiunto il sindaco di Bagnolo Mella Cristina Almici.

"Abbiamo voluto portare il saluto e la vicinanza del presidente Roberto Maroni e di tutta la Regione a questa donna lombarda. – ha poi concluso Fabio Rolfi – Autisti, taxisti e controllori in questo momento sono esposti a episodi continui di violenza diffusa e gratuita, frutto di prepotenza e di scarsa dedizione al rispetto delle regole. Voglio ricordare che lo straniero è ospite in casa altrui e più di altri dovrebbe dimostrare di voler rispettare le regole per affrontare un processo serio di integrazione".

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  1. Premettendo che condanno ovviamente l’increscioso episodio mi chiedo se l’onnipresente (quando gli fa comodo) e logorroico Rolfi sarebbe andato ad esprimere comunque solidarieta’ alla signora se questa fosse stata aggredita da un automobilista del nord visto la maleducazione, la prepotenza e il disprezzo delle regole che regnano sovrani anche nel nostro territorio. Nutro forti dubbi in proposito,infatti egli ha dichiarato che il fatto e’ piu’ grave perche’ commesso da un’egiziana (razzismo dichiarato). I signori Rolfi, Maroni e company che sono ben integrati nel territorio, strumentalizzano la vicenda per ignobili fini elettorali. Volgarmente si chiama sciacallaggio.

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