San Giovanni ha un debito di quasi 3 milioni di euro, il parroco si appella ai fedeli

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La Parrocchia di San Giovanni ha un debito per 2,8 milioni di euro. A dirlo ai fedeli è stato lo stesso don Maurizio Funazzi aggiungendo un appello affinché qualcuno faccia un prestito alla parrocchia.

La parrocchia ha un mutuo da 1,8 milioni con la banca, e fidi per 300 mila euro. L’asilo, che costa 40 mila euro l’anno,  il centro culturale e  altri servizi vari. A pesare anche Il restauro della chiesa del chiostro,  costato più di due milioni: si pensava un finanziamento dalla Fondazione Cariplo, ma il bando non è stato vinto.

Il Don quindi si è dato da fare, chiedendo prestiti e controllando i conti. "Ho scoperto che la parrocchia ha 8 appartamenti, di cui quattro monolocali, a Carisolo, nel Trentino", racconta al Corsera e altri al Carmine In via Capriolo e due sopra l’oratorio: "Uno è un bugigattolo, l’altro è in affitto ma forse c’è qualcuno che lo vuole comprare", ha detto ai fedeli, chiedendo il loro aiuto economico. 

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  1. Cosa è stato dato in garanzia per ottenere la bellezza di 1.800.000 Euro??? In base a cosa sono stati concessi fidi per altri 300.000 Euro??? Ci sarà mica di mezzo qualche gabola tra amici e amici degli amici come quelle che hanno portato al fallimento di diverse banche? Cosa accade se la parrocchia fallisce perché non può pagare mutui e creditori assortiti? Speriamo che don Maurizio ci illumini…

  2. Adesso il buco della parrocchia arriva ai giornali, finalmente! Bisognerebbe chiedere al parroco precedente il perchè di queste “spese pazze”. La curia, ben a conoscenza di questo come di altri casi di parroci spendaccioni con i soldi dei fedeli e dei lasciti, ha sempre fatto “orecchio da mercante”, tanto poi pagano i parrocchiani. Il vescovo poi, pur di non scontentare i “suoi” buoni prelati, lascia fare, non interviene, non sospende, non prende provvedimenti seri. L’unica cosa che sono riusciti a fare è stata quella di far dimettere il parroco precedente. Quindi, chel che el ve de rinf el va de ranf! Meditate gente, prima di lasciare patrimoni alla chiesa, vedete poi che fine che fanno….

  3. Don, lasci perdere di chiedere ai fedeli di ripianare il debito, pensi piuttosto di trovare una soluzione con la curia per i danni che sono stati fatti, vi conviene. Perchè se esce tutto quello che effettivamente è stato fatto, altro che elemosine, mi dia retta!!

  4. Don, lasci perdere di chiedere ai fedeli di ripianare il debito, pensi piuttosto di trovare una soluzione con la curia per i danni che sono stati fatti, vi conviene. Perchè se esce tutto quello che effettivamente è stato fatto, altro che elemosine, mi dia retta!!

  5. Chi ha fatto il debito? Il clero? Se la vedano fra di loro, cosa vengono a chiedere a noi? Non ne hanno già abbastanza con l’8 per mille che ci prendono gratis e che, come vediamo, non sono nemmeno capaci di gestire?

  6. Anche nella periferia della città c’è chi distrugge tutto e rifà a modo suo e senza tener conto di niente e di nessuno! Addirittura fa sparire (o buttare) i cuoricini degli ex-voto!

  7. Monari? Ci sei? Batti un colpo… Controlla i tuoi parroci… Le segnalazioni ci sono, non mancano… La gente se ne va, non vi crede più…

  8. In questi casi dovrebbe intervenire la Curia in quanto deputata a vigilare su queste operazioni straordinarie (chiaro che chi gestiva direttamente la Parrocchia non era probabilmente in grado). Troppo comodo ribaltare tutto sul nuovo Parroco e sui Parrochiani…

  9. La curia è al corrente da anni di questa situazione e non è mai intervenuta, quindi meglio scaricare, come fa sempre, il problema sui fedeli. Loro si salvano sempre…

  10. Ma avvertire Papa Francesco, no? Oppure avete paura che si in..zzi e scoperchi tutto il marcio che c’è nella diocesi di Brescia? Sempre ammesso che l’opera di pulizia di Bergoglio sia vera o solo un fatto pubblicitario per far credere alla gente che loro sono buoni…

  11. Cominciate col vendere gli appartamenti.. poi chiedete aiuto al vostro buon papa, magari ci mette una buona parola con le banche, visto che questo papa a parole è molto bravo, ma a fatti..

  12. Ma la curia non interviene? E’ lei la maggiore responsabile: primo perchè ha nominato lei quel parroco, secondo perchè non l’ha controllato, terzo perchè non ha controllato i conti, quarto perchè non è intervenuta subito, quinto perchè non prende provvedimenti contro chi ha sperperato denari dei fedeli, sesto perchè pensa di ripianare i debiti con i soldi dei fedeli e la vendita di appartamenti ereditati sicuramente da chi non avrebbe mai voluto un giorno vederseli vendere e che servivano per gente che aveva bisogno, non per ripianare errori fatti perchè lasciati fare, settimo perchè è ora di finirla di spendere senza criterio tanto ci pensa lo stato con l’8 per mille e gli ingenui fedeli, ottavo perchè poi preti e vescovi se ne vanno e lasciano i danni sul groppone della gente.

  13. Ma l’onda riformatrice di papa Francesco qui non arriva? Tutta l’intransigenza che esprime a parole il papa a fatti qui non si manifesta? Monari, hai comunicato al Papa cos’è successo o, come sempre, hai paura, oppure sai che sono solo chiacchiere quelle del Papa e quindi viaggi tranquillo?

  14. E i soldi che vi dobbiamo regalare dall’8 per mille dove vanno? A mantenere gente che poi fa questi disastri? E pretendete pure che li paghiamo noi?

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