Beccalossi (Fdi): il sindaco Del Bono trasforma il Municipio in salotto buono del Pd

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“Che tristezza vedere il Salone Vanvitelliano, da sempre punto di riferimento dei più importanti eventi della storia di Brescia, ridotto a salotto buono del Pd”.

Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio e dirigente di Fratelli d’Italia-AN, nel far sapere che “non parteciperà all’evento”, commenta così l’appuntamento “L’impronta di una nuova Chiesa”, organizzato oggi presso il Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia a Brescia.

“Ho la netta impressione –prosegue Viviana Beccalossi – che dietro a quello che viene rappresentato come un evento culturale, ci sia la solita propaganda cattocomunista, mobilitata per pubblicizzare il lavoro del senatore del Pd Paolo Corsini, favorire la crescita della Fondazione presieduta da Massimo D’Alema e implementare le vendite della libreria Rinascita, notoriamente caratterizzata nel panorama ideologico bresciano. Il tutto, sotto l’attenta regia del sindaco Del Bono”.

“Ognuno – conclude Viviana Beccalossi – interpreta il proprio ruolo istituzionale secondo coscienza. Per quanto mi riguarda mai avrei organizzato nella sede del Municipio un incontro pubblico con spiccati riferimenti a organizzazione partitiche o para partitiche e non voglio neppure pensare quale sarebbe stata la reazione a parti invertite”.

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UN COMMENTO

  1. Vedo oggi due fotografie di Beccalossi, una di Bordonali, una di Rolfi e una di Borghesi. Tutte foto bellissime, ma è lecito esprimere dubbi e supposizioni sulle simpatie….fotograf iche di BS. NEWS ???

  2. Ma questa non ha mai niente da fare? Ricordi cosa faceva il tuo amicone Berlusconi? Non parteciperai all’evento? Ma chi ti vuole? Stai pure a casa.

  3. Questo e’ l’ennesimo esempio di quanto dia fastidio ai destrorsi Papa Francesco. Si perche’ l’argomento dell’iniziativa e’ proprio l’impronta della una nuova chiesa voluta da Francesco. Il fatto che questo argomento sia particolarmente sentito dalla sinistra e non dalla destra all’eterna Beccalossi e compagni da molto fastidio, loro preferiscono la vecchia chiesa bigotta e ladrona.

  4. E’ tornato quello che crede ancora all’opera riformatrice di Francesco! Naturalmente, da bravo sinistro, crede alle utopie… Peccato che il nostro commentatore non guarda alla realtà locale e non si accorge che il klero locale tutto fa tranne seguire i dettami che afferma Francesco. Eppure le segnalazione al “papa riformatore” non mancano. Sarà che come sempre, quando si tratta di fare c’è di mezzo il mare, anzi l’oceano e, nel loro caso, tre oceani… Intanto aspettiamo ancora un anno quando finalmente il buon Monari sarà costretto ad andarsene: uno dei peggiori vescovi che Brescia abbia mai avuto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, tranne che di Francesco…

  5. Naturalmente cinquant’anni di democrazia cristiana condita dai cattocomunisti non ha fatto alcun danno al paese, basta vedere i loro provvedimenti (babypensioni, cassa del mezziogiorno, debito pubblico, ecc…..) quello che hanno creato alle generazioni successive…

  6. Con riferimento ai commenti sul papa e sul clero di casa nostra, segnalo invece che il brescianissmo vescovo di Bergamo Francesco Beschi sta riscuotendo nella sua diocesi consensi ampi e trasversali ed in tutte le fasce sociali. Non solo, ma conosce bene il Francesco argentino che lo “segue” da tempo. Credo che tornerà un giorno a Brescia da cardinale a benedire tutti, anche i politici nostrani che ben conosce, compresa la pecorella smarrita Beccalossi…

  7. Evidentemente il Beschi sta eliminando i preti spendaccioni, quelli che licenziano senza ragione la gente lasciandola sul lastrico, quelli che non si arricchiscono alle spalle dei deboli, quelli che fanno la carità senza sbandierarla, quelli che parlano poco e fanno tanto ed in silenzio. Peccato che sia andato a Bergamo. Quando era a Brescia non mi sembrava facesse tutte queste cose… Quanto a pecorelle smarrite il nostro di Brescia non se ne cura di certo, anzi se se ne vanno lui non muove un dito (evidentemente perchè non è credibile). Certo che la lista di quelle smarrite è molto lunga e non comprende solo la Beccalossi ma molti altri che sono ancora sotto l’ala kuriale ma di sicuro non hanno la men che minima idea di che cosa sia la “carità” e l’amore verso il prossimo…

  8. La Democrazia cristiana era condita pure da una nutrita schiera di clericofascisti: non a caso alla caduta per Tangentopoli della balena bianca scudocrociata, i più traghettarono a destra o nel centrodestra, soprattutto nell’UDC, CCD e Forza Italia. In quanto al debito pubbblico esplose per mano del cosiddetto CAF (Craxi-Andreotti-For lani) diretto dai pirati socialisti. E dove finirono i socialisti craxiani ? Tutti nella destra berlusconiana e pidiellina poi. Tra ipiù noti oggi nella destra le cito Brunetta, Cicchitto, Sacconi. Lasci perdere le sigle: l’Italia è stata ed è governata da furbi, mariuoli e corrotti. E questo basta.

  9. Di carità e di amore verso il prossimo ha lasciato ampia traccia a Brescia l’attuale Vescovo di Bergamo e la sua attività non è stata dimenticata soprattutto dai tantissimi giovani, laici e religiosi, di cui fu guida spirituale ed animatore. Non si sa mai, potrebbe essere il Francesco II della storia della Chiesa.

  10. Colui che ha risposto al mio primo commento ne e’ un’altra conferma: “QUELLI DI DESTRA NON AMANO PAPA FRANCESCO”. Dato che attaccare questo amatissimo papa e’ praticamente impossibile, i destrorsi tifano perche’ Francesco non riesca nel suo obiettivo di riformare una chiesa corrotta e avida. Quindi dicono che non e’ ancora cambiato nulla. In realta’, nonostante sia un’impresa ardua riuscire a sconfiggere la potentissima lobby vaticana, papa Francesco lo sta facendo a piccoli passi ma, giorno dopo giorno, un metro per volta, sta scavando il lungo tunnel. Non so se ci riuscira’ data l’eta’ ma intanto ha gia’ lasciato un’impronta come nessun altro papa della storia. Se non altro i signori cardinalotti con le scarpe dorate cominciano a farsela sotto. Ma questo alla destra da molto fastidio, lo accusano di essere comunista ma lui non fa altro che applicare il vangelo. Allora si vede che applicare il vangelo significa essere comunisti. Quanto siete patetici !

  11. E vero pure che i kompagni, da mangiapreti che erano, sono diventati tutti chierichetti. in sostanza si sono alleati col potere, non avendolo vinto. O no?

  12. Povero illuso… pensi ancora che stia riformando la chiesa? Non ci è riuscito nemmeno Lutero, figurati questo che dà alla gente quello che la gente vuole sentirsi dire, come il tuo amato Renzi. Quanto alle allusioni alla destra che invece non vuole riformare la chiesa, non mi toccano, perchè, secondo me, la chiesa non dovrebbe essere nè di destra nè di sinistra, deve essere per chi è debole. Da sempre, invece è con il potere, altrimenti sarebbe subito scomparsa. Sei così certo poi che i cardinali che citi tu siano preoccupati? A me non sembra proprio. Forse a livello mediatico, per dare la sensazione alla gente, sempre più lontana dalla chiesa, che si stia facendo, ingannandola per l’ennesima volta. Una bolla papale che imponga a tutto il clero di vivere francescanamente però non l’ho ancora vista…

  13. Diciamo che per sopravvivere, anche i Kompagni si sono alleati con le bugie, cioè con i preti. E, siccome anche i kompagni sono maestri in bugie, contraddizioni ed utopie, l’alleanza regge. Soprattutto perchè trovano ancora gente disposta a credere alla cieca.

  14. Quindi correggiamo quello che il primo commentatore ha detto, per favore, cioè che tutta la classe politica dal dopoguerra sono “i ladri di questo paese ridotto a immondizia”, non, come sempre, perchè fa comodo, solo una parte, per piacere… E quindi siamo corresponsabili tutti! Oggi poi il Renzi di turno sta ripetendo le alleanze democristiane di quei tempi. Perciò vedete che non siamo tanto lontani?

  15. sul fatto che magari Beschi diventi cardinale sono quasi certo anch’io. Poi bisogna capire se i cardinali sono esempi da seguire… Di fatto è una carica di potere politico e basta!! Chi ha orecchie per intendere intenda!!!

  16. Se Beschi è così caritatevole e servizievole verso il prossimo non penso che diventerà cardinale. Ma mi domando: a che servono insomma le cariche ecclesiastiche? Perchè non aboliscono cardinali, vescovi, abati, ecc? Tutti pastori con l’obbligo di voto di povertà? Dai Francesco, comincia a fare questo… Certo ti si dimezza come minimo il clero, però, se vuoi essere credibile verso la gente attenta e pratica devi cominciare da lì, dall’esempio fuori casa, non a Roma dove puoi dire di fare tutto ma tanto noi gli effetti non li vediamo…

  17. Francamente non capisco il commento di Per Francesco: sembra che la sinistra voglia una chiesa non corrotta, mentre la destra vuole la chiesa com’è oggi. Per quanto si può vedere si constata come la sinistra sia legata a questa chiesa corrotta, visto che l’appoggia e il nostro vescovo ci tiene a farsi fotografare alla Cgil dicendo che si sente come se fosse casa sua (i vescovi Tredici e Morstabilini si rivolterebbero dalla tomba sentendo queste affermazioni), hanno le stesse idee sui profughi e clandestini tant’è che la Caritas fa l’opera che la sinistra continua a volere. Perciò mi sembra che sia la sinistra ad appoggiare questo tipo di chiesa e, come sempre, cerca di buttare fumo negli occhi della gente disattenta facendo credere nell’opera riformatrice di Papa Francesco…

  18. Adesso ci vogliono far credere che l’ente caritativo (che intasca soldi pubblici) e che fa ospitare profughi e clandestini (gratis) nelle (poche) parrocchie che hanno aderito fanno quello che la Beccalossi dice… Oppure questa è una delle opere riformatrici (di sinistra) del buon Francesco?

  19. Insomma sto cacchio di preti ci sono sempre dappertutto in politica a creare problemi, altro che stato laico. Ecco perchè è meglio che se ne stiano fuori e non bisogna finanziarli. Il fatto è che alla fine nessun politico si propone di fare una proposta di legge per eliminare il finanziamento al clero: l’8 per mille.

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