Del Bono promette ai poliziotti penitenziari: nuovo carcere a Brescia

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Durante l’incontro di ieri, giovedì 14 gennaio, tra il sindaco Del Bono e una delegazione del Sinappe, sindacato nazionale autonomo di Polizia Penitenziaria, il primo cittadino ha rassicurato le guardie carcerarie sul futuro delle carceri bresciane. In particolare del Bono avrebbe annunciato che dal Ministero avrebbero fornito le garanzie necessarie all’inizio dei lavori per l’ampliamento del carcere di Verziano e la progressiva dismissione di quello di Canton Mombello.

Inoltre, il sindaco ha spiegato che sta lavorando anche per un progetto di housing per le forze dell’ordine da realizzare a San Polino.

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  1. Del Bono ama raccontare frottole soprattutto quando si tratta di carcere, mi piacerebbe che i giornalisti gli chiedessero dove sul sito del Ministero della Giustizia c’è questa notizia. Io sono andata sul Piano della Performance 2014-2016 non si parla altro che di risparmio, idem su Spazio della pena: architettura e carcere … però potrebbe essere che non ho trovato perchè non ho ben cercato. Le spese del Ministero non sono promesse vocali, ma vengono scritte cifre alla mano perciò il sindaco deve riferire notizie verificabili e non promesse vaghe quanto spesso false

  2. Da un piddiota renziprogiargia non puoi aspettarti un granché, vuole chiuderti in casa o stare in balia dei delinquenti mussuterro

  3. Per Giulio Cesare si avvicinavano le idi di marzo, per Del Bono le elezioni del 2018. E Bruto, come il figliastro di Cesare, sta già bazzicando dalle parti di piazza della Loggia.

  4. strano nel PGT è anche sparita l’area che doveva essere scambiata con il comune per avere gratis le aree per l’ampliamento. Questo Tentenna… non sa nemmeno lui cosa sta facendo hahahahhaha Intanto il suo architetto in via Ricobelli….. Vero assessore FONDRA????

  5. Qui prodest? – non servono a un cacchio! Lorsignori stanno depenalizzando tutto! Tutti fuori! Finalmente il sogno sessantottino di libertà si avvera: “aprire i carceri” (da una scritta degli anni ’70, in rosso, sul muro del vecchio Tribunale in via Cavour).

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