Camera di Commercio, l’ufficio mediazione in crescita del 25% nel 2015

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Positivo il trend delle procedure di mediazione depositate presso l’organismo della Camera di Commercio di Brescia, che registra una crescita del 25%. Infatti si è passati dalle 244 domande di mediazione del 2014 a n. 306domande nel 2015 (+25%).

In crescita anche le domande di mediazione demandata dal Giudice che passano da n. 19 (dato anno 2014) a n. 43 nel 2015, la metà in materia bancaria. Limitato l’apporto delle mediazioni derivanti da clausola contrattuale, 9 nel 2014 in calo nell’anno 2015 con n. 6 procedure. In salita il valore medio delle controversie gestite passa da circa 129 mila euro nel 2014 a 208 mila nel 2015.

Considerando gli importi di lite delle mediazioni per le quali è stato raggiunto un accordo possiamo stimare in circa 355mila euro il valore aggiunto della mediazione nell’anno 2015, ovvero le somme per le quali attraverso la mediazione, in un tempo medio di 79 giorni dal deposito della domanda, è stato raggiunto un accordo tra le parti.

Le materie

Al primo posto la materia bancaria (35%) che se sommata a quella finanziaria e assicurativa totalizza il 51% delle mediazioni. Seguono con con largo distacco condominio (11%) , locazione (8%) e diritti reali ( 6%). Il 2% delle mediazioni presentate riguarda la materia successoria. Nonostante l’esiguità del dato vale la pena sottolineare che la percentuale di raggiungimento dell’accordo è del 50%, in tal modo sottolineando la caratteristica positiva della mediazione nei rapporti di durata nei quali è importante il mantenimento della relazione.

Dopo il primo incontro il 12% accetta di proseguire, un ulteriore 12% richiede una successiva seduta per meglio valutare se aderire o meno, il 23% rifiuta e il 54 % non compare.

La Camera di Commercio ha investito nella formazione dei propri mediatori organizzando nell’ultimo anno due corsi di formazione mirati al primo incontro, nel quale è importante prospettare alle parti i vantaggi della mediazione in termini deflattivi del contenzioso giudiziario, economici e fiscali con l’abbattimento dei costi per l’imposta di registro fino a 50 mila euro e il credito d’imposta fino a 500 euro.

Mediazione telematica – Ha incontrato il favore del pubblico la modalità telematica di gestione delle sedute di mediazione nelle quali una o entrambe le parti partecipano a distanza, con sottoscrizione del verbale con firma digitale. L’Organismo di Mediazione ha approntato un apposito Regolamento di mediazione telematica approvato dal Ministero di Giustizia, in quanto utilizza un sistema di videoconferenza certificato, adeguato alla normativa interna ed europea sulla protezione dei dati personali. Nel 2015 si sono tenute 80 sessioni telematiche

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