Imprenditore spara per fermare i ladri: accusato di tentato omicidio

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L’imprenditore che sabato 30 gennaio aveva sparato ben undici colpi per evitare che un gruppo di malviventi portasse a termine il furto dello sportello bancomat della filiale Bcc del Garda di Calcinatello non li avrebbe sparati in aria ma ad altezza furgone.

E’ quanto emerge in seguito al ritrovamento del furgone abbandonato dai ladri in una cascina abbandonata del paese in seguito alla fuga. I malviventi avevano legato lo sportello dei prelievi al furgone con cavi d’acciaio così da far presa e riuscire a sradicarlo, ma le grida di alcuni vicini di casa hanno messo in allarme l’imprenditore che, armata la pistola ha sparato undici colpi. I testimoni avevano raccontato che si trattava di colpi in aria, mentre il ritrovamento del furgone sembra dire il contrario in quanto gli inquirenti avrebbero trovato tracce di sangue, forse conseguenza della ferita di qualcuno dei malviventi, e fori di proiettile sulla carrozzeria.

I militari avevano subito ritirato l’arma all’imprenditore e l’avevano denunciato per spari in luogo pubblico, ma ora la sua posizione si complica e l’uomo è indagato per tentato omicidio.

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  1. certo allora tu sei d’accordo che uno si sostituisca alle forze dell’ordine e spari (magari senza saperlo fare) con il rischio di ferire qualcuno che non c’entra nulla. ;Lo staterello di m…. è formato da gente come te, caro mio

  2. E’ uno stato di m… quello che tutela più i ladri dei proprietari. A quando l’assicurazione obbligatoria Inail per i lavoratori del crimine?

  3. Concordo con TRACCE, stato di m…. Chi delinque viene tutelato e l'onesti cittadini che vuole difendersi deve pure trovarsi a dover risarcire il ladro oltre che a vari procedimenti penali… L'Italia è diventata una barzelletta e soprattutto è diventato lo stato che tutela i delinquenti… Che schifo

  4. Lo so che è un pensiero cattivo, ma mi piacerebbe vedere i tifosi dei giustizieri piangere un congiunto colpito “per sbaglio” da qualcuno di questi forsennati. Nel caso in questione, o il tizio è un bugiardo che ha mentito su ciò che ha fatto o è un folle che credeva di sparare in aria e invece tirava sul furgone in fuga che non costituiva alcuna minaccia; già il fatto di vuotare quasi un intero caricatore indica che non si sa controllare. Spero sia messo in condizione di non nuocere.

  5. 11 colpi…sangue nel furgone…, che abbiano imparato la lezione i ladri ? certamente uno di loro avrà qualche buco da qualche parte , se ne stava a casa a guardare maria de filippi e ciò non sarebbe successo. lo stato non c’è e quando c’è non è capace di applicare la pena , facile quindi prendersela con l’unico soggetto identificato , lo sparatore , che dal canto mio ha fatto bene.

  6. La BCC del Garda provvederà a pagare le spese legali del suo paladino e contribuirà al mantenimento della sua famiglia in caso di condanna? Coloro che lo approvano, si daranno da fare per raccogliere soldi per lui?

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