Occupato Pirellino, Beccalossi (Fdi): non ci interessa il motivo, giudichiamo il metodo

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“Un inaccettabile attacco alle istituzioni. Uno schiaffo alla democrazia, rivolto dai soliti noti, i soliti professionisti della protesta, che parlano di diritti e poi sono i primi a calpestarli con arroganza, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine”. Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio e Urbanistica Viviana Beccalossi, commentando quanto avvenuto questa mattina a Brescia, dove un nutrito gruppo di attivisti dei centri sociali ha occupato la sede della Regione Lombardia in via Dalmazia.

Nel ringraziare gli uomini della Digos “per l’intervento deciso e puntuale”, Viviana Beccalossi conclude: “Non ci interessa neppure sapere quale fosse il motivo del raid perché il metodo e i mezzi utilizzati svuotano di qualsiasi significato il contenuto della protesta. Regione Lombardia si è già attivata per denunciare alle autorità competenti gli autori di questa azione, per i quali ci auguriamo venga confermata la fermezza dimostrata a Brescia in questi ultimi mesi dalla Giustizia”.

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UN COMMENTO

  1. LLa spensierata Viviana spreca l’ennesima occasione per tacere. la storica sezione del fu Msi di Colle Oppio Roma), una delle «culle» della destra romana, a ridosso del Colosseo, esiste dal 1947 e anche i canoni di locazione sono rimasti a 70 anni fa: 154,92 euro. Ma non al mese, bensì all’anno. Oggi, quella sezione, è frequentata dai giovani di Fratelli d’Italia e lì hanno mosso i primi passi alcuni esponenti del partito di Viviana Beccalossi, come il deputato (e capogruppo) Fabio Rampelli. E gente del genere si permette di ergersi a difesa delle istituzioni e della democrazia? Almeno quelli dei centri sociali non sono ipocriti.

  2. Dovrebbe preoccuparsi, la Viviana, di come amministrino le città i camerati come Lei. All’apertura dell’anno giudiziario a Roma è stato detto che il massimo livello corruttivo nella città eterna si è raggiunto con la Giunta Alemanno. Lo stesso Alemanno è stato rinviato a giudizio ed è pure in atto un rogatoria internazionale in Argentina per accertare il trasferimento all’estero di ingenti somme di denaro di ignota proveienza, da parte dell’ex-primo cittadino romano. Anche i camerati, una volta al potere (poche volte per fortuna) si distinguono eh, Viviana.

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