Fiera di San Faustino, lunedì la carica delle 602 bancarelle. Potenziati i mezzi

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Saranno 602 le bancarelle che lunedì 15 febbraio, in occasione della festività dei patroni di Brescia San Faustino e Giovita, animeranno la consueta fiera tanto amata dai bresciani. Le bancarelle si svilupperanno su un percorso di tre chilometri che partirà da via San Faustino per poi proseguire lungo largo Formentone, piazza Loggia, piazzetta Bell’Italia, corsetto Sant’Agata, via XXIV Maggio, via Volta, via X Giornate, corso Zanardelli, via IV Novembre, piazza Vittoria, via della Posta, piazza Mercato e via Gramsci.

Sono attesi oltre 200mila visitatori da tutta la provincia. Per questo la Polizia Locale potenzierà il proprio servizio, sia prima che dopo la manifestazione. Divieto di sosta dalle 22 di domenica alle 6 di martedì nelle zone dove verranno allestite le bancarelle, comprese le biciclette. Saranno cinque, invece, le postazioni fisse del 118 per eventuali emergenze sanitarie e tre i punti di raccolta per minori smarriti. Il parcheggio di piazza Vittoria resterà chiuso mentre metropolitana e autobus incrementeranno le proprie corse. Per tutti saranno disponibili i parcheggi scambiatori.

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  1. Complimenti all’organizzazione messa in campo dal sindaco del bono e al team guidato dal dirigente senza laurea assunto in spregio a tutte le normative tutto andrà per il meglio! E la legalità? Be’ non pretendiamo troppo! Per quella c’è sempre tempo; poi quella basta professarla a parole!

  2. Grazie all’organizzazione messa in campo dal sindaco del bono e al team guidato dal dirigente senza laurea assunto in spregio a tutte le normative tutto andrà per il meglio! E la legalità? Be’ non pretendiamo troppo! Per quella c’è sempre tempo; poi quella basta professarla a parole!

  3. Le ricordo che per il Comune di Brescia l’assunzione del dirigente senza laurea fu corretamente effettuata poichè lo stesso già era stato precedentemente assunto nello stesso ruolo dirigenziale presso altro Ente Pubblico (Comune di Travagliato). Il Comune di Brescia ha dato semplicemente seguito ad un trasferimento di tale dirigente dalla Regione Lombardia, dove il dirigente era stato distaccato. La verifica della mancanza del requisito previsto dalla legge era quindi compito del Comune di Travagliato e della Regione Lombardia, non del Comune di Brescia (!?). Tutto ciò è contenuto in una risposta ufficiale data per iscritto ad una interrogazione del Movimento 5 Stelle tramite il Consigliere Capogruppo Avv.Laura Gamba. Ovviamente, non finisce qui…

  4. Dal quel che si può vedere e leggere par di capire che nell’indifferenza generale brescia sia sempre più vicina a Roma e non per merito delle ferrovie! Che vergogna e nessuno fa nulla per contrastare queste nefandezze!

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