Sfiducia respinta. Maroni resta in sella, vara l’agenzia anticorruzione e si ricandida

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Seduta movimentata ieri in Regione Lombardia, dove le minoranze hanno presentato una mozione che chiedeva le dimissioni del presidente Roberto Maroni dopo l’arresto di Fabio Rizzi, presidente leghista della Commissione Sanità. Richesta bocciata, che non ha placato la vena battagliera del Movimento 5 Stelle, che ha inscenato una protesta tanto rumorosa (fischietti e cori) quanto pittoresca, con lo sfoggio di una felpa con una scritta eloquente: "Fuori dai Maroni".

Il presidente della regione applaude ironicamente e rilancia: "Lo prendo come uno stimolo e non mi dimetto, anzi, ho deciso di ricandidarmi alle Regionali del 2018".

Diverse le reazioni dei bresciani delle svariate fazioni presenti in aula, raccolte dal Giornale di Brescia. "Maroni aveva promesso che avrebbe fatto pulizia – afferma Gianantonio Girelli del Pd -, dopo tre anni di arresti e inchieste è evidente che il suo progetto è fallito". Sulla stessa lunghezza d’onda il pentastellato Giampietro Maccabiani: "Questa Giunta è la continuazione della precedente, basta guardare i fatti per capirne il livello di cultura della legalità".

Sul fronte opposto Fabio Rolfi difende Maroni: "Il caso Rizzi è grave, ma riguarda la sua responsabilità personale e non quella della Giunta, che non c’entra nulla", mentre Alberto Cavalli di Forza Italia mette in risalto la proposta di Maroni (approvata) dell’istituzione di un’agenzia anticorruzione. Si tratta dell’Arac (Autorità Regionale Anti Corruzione), che contribuirà alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità in Regione.

Intanto, anche le felpe "Fuori dai Maroni" diventano un caso, poiché è emerso che sono "made in Marocco". Ne ha dato notizia il vicecapogruppo della Lega Nord, Fabio Rolfi, che ha postato su Facebook le foto dell’etichetta e ha così commentato: "Le felpe che hanno indossato i grillini per sostenere la loro mozione di sfiducia (respinta) rigorosamente Made in Marocco. E poi loro sono quelli vicini alle piccole e medie imprese!"

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UN COMMENTO

  1. Secondo le indagini, pare che Rizzi avesse una bella rete di affari anche con altri esponenti di casa lega. Se fossero vere le notizie di cronaca non sarebbero poche le mele marce. Si é parlato di affari sospetti tra Rizzi ed i Caparini che hanno smentito tutto, ma sapremo tutto con calma.

  2. Dopo tutto quello che è successo ha anche il coraggio di dire che non è colpa sua ?!?! Se è innocente si deve dimettere perché non riesce a controllare i suoi uomini e se è colpevole peggio ancora. In tutti e due casi non è al altezza di governare la Lombardia.
    Poi ROLFI hai fallito come vicesindaco per piacere almeno rimani muto. Come è possibile che la gente l abbia votato ? Ben v ga la sua ricandidatura saranno più voti per il suo concorrente.

  3. Potrei sapere almeno 5 leggi della giunta maroni per il popolo lombardo? Cinque che sono state accettate dalla consulta e non bocciate perché scritte male o anticostituzionali. Io sono un dipendente privato con stipendio normale. Cosa hai fatto x me è la mia famiglia ? A me non risulta assolutamente niente ma forse mi sbaglio.
    Grazie x chi mi risponderà

  4. Nel 2011 la lega indossava felpe Made in china . Evitiamo almeno confronti perché se dobbiamo parlare di interessi extraeuropei la lega vince su tutto. Diamanti in africa , laurea in Albania o interessi in isole del pacifico.
    Che tristezza

  5. Pensa che durante una campagna elettorale leghista alle comunali di Brescia, nel centro storico a distribuire i volantini erano dei pachistani e fu resa di dominio pubblico dall’allora giornale Il Brescia.

  6. “ci vogliono le scope di ghisa anzi le ruspe in regione” . Ogni riferimento e’ puramente casuale e frutto di immaginazione personale

  7. Maroni è stato colpevolmente inattivo di fronte al dilagare delle irregolarità denunciate da tempo dal comitato per la trasparenza della Regione. Ha lasciato prosperare per anni le concessioni e gli appalti ai privati dentro cui, come è noto, sono cresciuti esponenzialmente i casi di corruzione. Di fronte all’estensione del malaffare che in Lombardia è oramai una malattia infettiva endemica, la giunta leghista ha inviato alla Corte dei conti una sola segnalazione. Le ramazze di Maroni e i “calci in culo” di Salvini vengono agitati, ogni volta che qualcuno del loro giro viene preso con le mani nel sacco, per trasmettere l’immagine abbondantemente usurata di una lega incorruttibile, ma poi si lascia che tutto riprenda come prima: nuovi arresti, poltrone e consulenze agli amici, ticket e malasanità per i cittadini.

  8. Il Movimento 5Stelle è battagliero solo su certi argomenti? Sull’immigrazione come la pensate? Possibile non esca una parola su questa invasione che stiamo subendso, sulle periferie in mano all’illegalità?

  9. Non dimentichiamo di mantovani arrestato l anno scorso che era n2 di regione LOMBARDIA. Io da elettore di centro destra sono arrabbiato perché stiamo facendo una figuraccia colossale. Cosa mi interessa poi se fai il cattivo con gli immigrati se POi mi rubi dalle mie tasche ! Allora è meglio degli immigrati lavoratori che dei politici corrotti !!! Comunque elezioni subito è spero non si ricandidi. Sarebbe una batosta.

  10. ancora con questa immigrazione il problema e’ la corruzione corruzione continuamente ovunque trasversale e viva l’invasione se accade ci sara’ un motivo e comunque il sig ministro Alfano e’ alleato e non da ieri del sig presidente Maroni gia’ ex ministro di nuovo alleati per comune di milano lega NCD ecc

  11. I pachistani che facevano volantinaggio? Quella fu una gaffe della Lega… Quando si fanno bisogna ammetterle e anche quella del Movimento è grossa. ahahah

  12. Ci auguriamo allora, se i Presidenti di Regione verranno convocati per il problema invasione probabilmente prevista in Puglia, si chieda al Presidente della Regione Puglia che è un Magistrato e dovrebbe conoscere bene le leggi, se in una delle sue numerose presenze in TV puo’ spiegare agli italiani il contenuto della sentenza della Cassazione n.18549 del 25/8/2006, dalla quale pare evidenziato che l’ordinamento internazionale costruisce il diritto di asilo come un diritto dell’individuo cui peerò non correla il dovere corrispondente dello Stato di concederlo. Che questo diritto di asilo non è previsto nella Convenzione Europea Diritti dell’Uomo, E che il diritto di asilo previsto dalla nostra costituzione che affida al legislatore ordinario la disciplina attuativa evitando cosi’ una delega al potere discrezionale di altra autorità(La Magistratura non puo’ metterci il naso?) per mancanza della legge di attuazione il diritto di asilo consiste nel solo diritto di accedere nel territorio al fine di esperire la procedura per ottenere lo status di rifugiato e non ha contenuto piu’ ampio di ottenere un permesso di soggiorno fino all’esito dell’istruttoria. Una volta negato il diritto di asilo il permesso di soggiorno non ha giustificazione e per questo la Cassazione nega un ricorso in tal senso. Chi si è visto negare l’asilo allora non ha piu’ diritto a fare ricorso e deve essere rimpatriato, perchè non lo si fa? Basta essere presi in giro, vogliamo la verita’!

  13. Maroni sei il peggior presidente mai avuto. Pensavo che formigoni fosse il record della vergogne invece alla fine lo hai superato.
    Pensa meno ai profughi e più ai ladri in casa regione

    Grazie
    Dimettiti il prima possibile

  14. Bravissimo Fredriga ieri sera a La Gabbia, che ha detto che si dovrebbe dare un premio a chi difende i confini. Speriamo i paesi dell’Est Orban in testa tenga dura e imponga alla Merkel e a Junkher di rispettare i regolamenti di schengen come il regolamento CE 562/2006 che prevede che non entri nessuno in Europa senza documentazione in regola e per questo hanno attuato il regolamento CE 2007/2004 che istituisce una Agenzia di controllo delle frontiere esterne con il compito di aiutare gli stati esposti alle immigrazioni clandestine ad impedire questi arrivi e a respingere chi è riuscito ad entrare clandestinamente ad essere rimpatriato. Schengen fallisce se la Merkel e Junkher no attivano questa Agenzia di controllo (Frontex) che anzichè scaricare in Italia o in Grecia i naufraghi li riporti in Campi Onu da dove provengono. Possibile che la Cusani La Kyenge, Peter Gomez non conoscano questi regolamenti? O fanno finta di non conoscerli!

  15. Che anche il leghista del Copasir sia d’accordo per l’azione di guerra capitanata dall’Italia non ci fa stare per niente tranquilli e non ci entusiasma per niente.Il terribile messaggio fatto dal rappresentante ONU alla Camera su presenze terroristiche tra gli immigrati non ha infiammato il dibattito nè italiano nè europeo. Entrare in guerra con la certezza della presenza terroristica in Italia e in Europa e prima di aver messo in sicurezza il Paese pare pazzesco. Si dovrebbe cominciare a far agire Frontex nell’unico modo per cui è stata creata questa Agenzia che avrebbe dovuto avere lo scopo di aiutare gli Stati membri sottoposti a enormi flussi di immigrati clandestini a non farli penetrare e a respingerli, cosi’ come Frontex pare investita anche nel rimpatrio di tutti i clandestini che sono riusciti ad arrivare clandestinamente e circolano in Europa troppo liberamente, il tutto scritto nel regolamento CE 2007/2004 PUNTO 5,11.21 ART.2,3,8,9 ECC.). Invece Frontex scarica tutti nei nosgtri porti o in quelli Greci anzichè riportarli da dove sono venuti e sein Libia non è possibile in campi ONU o della Croce Rossa o luna rossa negli stati vicini che li proteggano loro. Noi non vogliamo entrare in guerra nè far scoppiare la guerra qui per incapacità anche europea di difendere i confini esterni e rimpatriare i clandestini e anche i profughi nei loro continenti

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