Terrorismo, anche Brescia tra le province sensibili. Da Roma arrivano le teste di cuoio

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Brescia città a rischio. Come Roma, Milano, Firenze, Padova, Venezia, Verona e Bergamo. Anche all’ombra del Cidneo, infatti, sono arrivate le teste di cuoio, il nucleo speciale di militari inviati dalla capitale nelle province sensibili in materia di terrorismo.

Al comando provinciale di piazza Tebaldo Brusato, dunque, sono arrivare le squadre addestrate e pronte ad intervenire 24 ore su 24, ma il numero delle unità a disposizione è top secret.

Saranno intensificati i controlli alla stazione ferroviaria, alle sette fermate della matropolitana e all’aeroporto di Montichiari. Varchi con il metal detector, invece, alla Porta Santa del Duomo.

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UN COMMENTO

  1. Con tutti questi ceffi mediorientali che i sinistri hanno accolto, Brescia e' tra le città a rischio terrorismo. Buonisti amici dei terroristi.

  2. Con tutti questi ceffi mediorientali che i sinistri hanno accolto, Brescia e' tra le città a rischio terrorismo. Buonisti amici dei terroristi.

  3. Il numero di teste di cuoio è topsicret, va beh… Il dato interessante è sapere quanto prendono al mese in media, insomma quanto costano al cittadino. Saputo questo, altrettanto interessante sarebbe capire cosa fanno 24 ore su 24 quando non c’è alcuna emergenza; si addestrano, stanno a sonnecchiare su un lettino, aiutano le forze dell’ordine? Che fanno? cosa li paghiamo a fare? Non credo siano molti, perché dove li farebbero alloggiare? Così, di primo acchito, questa notizia mi puzza di ennesima cretinata propagandistica utile a provocare fremiti nei più psicologicamente labili e rigonfiamenti nei portafogli dei più scaltri. Sbaglierò…

  4. Benissimo il controllo delle teste di cuoio nelle varie città interessate. Perchè non andate anche nei porti italiani dove le navi Frontex e altre, scaricano tanti clandestini e falsi profughi nei nostri porti, anzi fanno a gara a chi ce ne porta di piu’, e verificare che queste persone vengano identificate e rimpatriate se non in regola coi documenti, come prevedono le nostre leggi e le leggi europee?

  5. Nell’attesa di catturare qualche terrorista potrebbero esercitarsi a catturare le bande di slavi che imperversano in provincia, visto che polizia e carabinieri non ce la fanno.

  6. E basta con queste accuse di razzismo. A parte che il razzismo è quello che stiamo subendo noi italiani, ma è una scusa troppo comoda per impedire di esprimere il proprio pensiero. La Costituzione poi non consente alle leggi che facciano distinzioni nè di sesso, nè di razza nè di religione e quindi nè la razza, nè il sesso nè la religione, dovrebbero essere privilegiati in nessun modo men che meno attraverso un reato penale e civile, che sarebbe di fatto incostituzionale e non in linea con la Costituzione! Quel carabiniere che è stato accusato di istigazione all’odio razziale per aver criticato l’Islam perchè non chiede l’incostituzionalita della parola razziale in questo reato?

  7. Basta vedere il tuo FB per capire che sei un esaltato pericoloso. Per quello ti sei sentito beccato dalla battuta sulle teste. Ti credo.

  8. Chi vuole vietare la cittadinanza italiana a chi é musulmano come lo chiami? É un razzista che istiga all’odio razziale e andrebbe pertanto condannato penalmente secondo le nostre leggi. Un razzista che si appella alla libertà di pensiero é un controsenso.

  9. Che un cittadino possa chiedere al proprio Stato di valutare bene prima di concedere la cittadinanza a qualcuno che segue una religione che trae ispirazione e insegnamento dal Corano che ci definisce infedeli da sottomettere e da eliminare, non mi pare istigare all’odio ma buonsenso. Che sicurezza abbiamo che un domani quando l’Islam diventerà maggioranza per via della maggiore prolificità e del probabile ingresso in Europa della Turchia che le nostre belle costituzioni, faro di democrazia, non vengano sostituite dal Corano e le nostre leggi vengapo sostituite dalla sharia? Proprio nessuna o ce lo garantisci tu? Istigare all’odio mi pare che la Cassazione abbia stabilito significhi augurare del male o la morte a qualcuno e qui se c’è qualcuno che augura la morte a qualcuno sono proprio tanti versetti contenuti nel Corano. Solo a leggerli viene la pelle d’oca! Sarebbe drammatico poi non ci venisse consentito tra le libertà di pensiero quella di difenderci da pericoli o di chiedere di cambiare eventualmente le leggi se si ritiene possano provocare ingiustizie o danni. Io mi chiedo al contrario come sia stato possibile concedere cittadinanza italiana dopo che le Comunità islamiche hanno rifiutato di firmare la Carta dei valori di cittadinanza e integrazione, che indica quali siano i valori e le condizioni stabilite per vivere in modo civile nel nostro paese, e tra questi divieti c’è la poligamia, l’infibulazione, la violenza in nome di una religione, la dissimulazione del volto (burqa-niqab)! In un Paese come il nostro dove in nome della laicità dello Stato se ne sono dette e fatte di cotte e di crude nei confronti della nostra religione cattolica, sarebbe davvero sorprendente non ci venisse concesso nemmeno di esprimere il proprio pensiero nei confronti della religione islamica? Gode di privilegi superiori questa religione rispetto alla nostra che non si puo’ nemmeno nominare?

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