Pesticidi nei fossi e nelle acque sotterranee. Brescia si scopre sempre più avvelenata

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È allarme pesticidi a Brescia e provincia. I dati diffusi nel rapporto nazionale "Pesticidi nelle acque" non lasciano spazio a dubbi, con i fossi di hinterland, Bassa e Franciacorta e le acque sotterranee che contengono percentuali allarmanti di insetticidi e erbicidi.

La quantità di pesticidi utilizzati in agricoltura è in forte diminuzione, ma emerge oggi si trovano ancora molecole altamente tossiche utilizzati nei decenni scorsi. È il caso dell’atrazina, messa al bando negli anni Ottanta perché considerata pericolosa per la salute. Discorso simile si può fare per il metolaclor, un diserbante, o per il diclorobenzammide, un erbicida.

Per capire la portata del fenomeno basti pensare che nelle acque bresciane sono state trovate tracce di Ampa 268 volte i limiti, mentre la terbutilazina si attesta a 111 volte sopra i livelli consentiti.

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UN COMMENTO

  1. La “novità” è che dove fai i controlli, forse puoi trovare qualcosa che non va. Dove non li fai, sembra vada tutto benissimo. Come sempre, 17.18 ha fatto cilecca: anche le provocazioni richiederebbero un poco di intelligenza…

  2. Prima danno la notizia poi esiste la smentita ! Io abito a Nuvolera qua dicono che l’acqua è potabile , qualcuno vuole allora dirmi come mai quando apri i rubinetti ci sono tracce di terra nell’acqua ? In paticolare modo in certi momenti i rubinetti danno acqua marrone, qua
    Che giorno fa per una settimana dopo fatto il bucato banco avevo tracce di terra e sabbia sui capi bianchi e allora vai con un’era dose di candeggina , com’è possibile? Poi scusate ma voglio pure sollevare il discorso delle fontane pubbliche , quelle che troviamo nelle nostre piazze andiamo a riempire le bottiglie con acqua naturale o gasata qua settimanalmente c dovrebbero essere controlli e dopo tot di mesi cambiare le tubature io mai visti . Come bere acqua in bottiglie di plastica , siamo lì per lì , quest’ultimo producono sostanze cancerogene e la gente per risparmiare acquista , fate una prova con acqua del rubinetto, acqua delle f tane pubbliche ,acqua n plastica e acqua in vetro lasciate i prodotti per due tre giorni su un ripiano l’ unico prodotto che nn si altera è sicuramente quello in vetro. Perché il vetro lo is paga certamente ma ciascuna bottiglia viene lavata sterilizzata prima di essere riutilizzata e il prodotto è periodicamente controllAto . Io solo acqua in vetro e sfido chiunque a fare il contrario .

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