“Uniti per vincere”. Il centrodestra si compatta in vista delle comunali del 2018

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Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, Area Popolare. I quattro partiti di centrodestra hanno deciso di compattarsi in vista delle elezioni comunali del 2018. Lo slogan è chiaro: "Uniti per vincere", un motto che verrà ribadito domani a partire dalle 9.30 al Novotel, dove verrà presentato il programma elettorale accompagnato dall’hashtag #svegliabrescia.

Nessuna indicazione, al momento, sul candidato sindaco. A detta degli esponenti dei quattro partiti l’obiettivo è far cambiare rotta alla città, ripartendo dai valori comuni per coinvolgere una città che necessità di aria nuova. Tra i temi cruciali immigrazione, ambiente, commercio e lavoro.

All’evento parteciperanno anche gli assessori regionali Viviana Beccalossi e Mauro Parolini, oltre ai consiglieri regionali Alberto Cavalli e Fabio Rolfi.

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  1. Una bell’accozzaglia di politici, che ha sbafato in questi anni, si ritrova per poter banchettare anche nel futuro insieme con quelli renziani/verdiniani/ alfaniani.

  2. Certo che la prospettiva di trovarci in consiglio comunale degli scienziati come Labolani e Arcai (per non parlare di Paroli e Vilardi) ci riempie di gioia…

  3. @bene
    eh si hai ragione gli scienziati li abbiamo tutti in giunta ora
    eh si l’importante è apparire alle partite di basket, alle suonatine di chitarra in piazza loggia..
    stattene zitto almeno

  4. L’importante è non proporre come candidato sindaco/a qualcuno del passato…volti giovani, ragazzi/e del centro destra che abbiano un minimo di esperienza della gestione della “res pubblica”, ma non siano ancora così persi….nomi ce ne sono!!!

  5. Perchè come siete liberi voi di scrivere lo sono anch’io…..non ti piace la cosa???? non me ne frega assolutamente nulla!!!
    chiunque tu sia

  6. Parolini chi? E' lo stesso che ha preso i voti a destra per poi portarli a sinistra con il NCD di Alfano? Vaffanculo i doppiogiochisti!!!

  7. Dopo l’approvazione delle unioni civili che vede festeggiare il Governo trasversale di un irriconoscibile centrosinistra più una chimera del centrodestra, a Brescia si celebra uno delle tante unioni politiche: quella tra i vecchi commpari dell’era berlusconiana, ognuno disposto in ordine sparso. All’orizzonte la tornata elettorale 2018 con, in assenza di idee, un motto fritto e rifritto. E un po di fantasia no ? Per esempio: “Fatti e non solo Parolini”, oppure :”Cavalli, per dare scacco al centrosinistra. O magari: “Viviana, la terza volta è quella buona”. Ma anche: “Nessuna bega, stavolta tocca a Rolfi e alla Lega”. E per finire:”Si vince uniti: fritto misto di partiti”.

  8. L’idea di riavere Arcai e Labolani con il corredo delle note vicende (ad esempio) del labo cubo o di artematica mi spaventa quanto quella di avere ancor la Castelletti alla cultura (un ossimoro) o Muchetti alla sicurezza. Per non parlare dell’accentratore più indeciso del mondo (tale Emilio). Se proprio vuoi saperlo mi piacerebbe vedere all’opera qualcuno tipo Onofri con Nini Ferrari e altre persone competenti, con una visione che vada al oltre il proprio tornaconto o quello del proprio partitino (già, perché se parliamo di Forza Italia, tale ormai é diventato, un esercito di presunti generali senza truppe)

  9. Giocare a carte non è “radical shit”; molto più snob intendersela coi pianisti, se mi capisci. Non ti pare? Quanto a Tentenna l’accentratore e alla sua armata sarà bene che … cambino aria. Un pensierino a Onofri? Certamente sì.

  10. @16.28 ….non mi sembra di aver rimpianto Labolani &C. sul tuo commento onestamente non ho molto da eccepire se non due nomi che….non riescono a convincermi anche perché non sono proprio nuovi..certamente una possibilità potrebbe essere giusto e opportuna darla anche a loro.

  11. Il centrodestra se vuole ritornare competitivo e vincente deve assolutamente compattarsi in una federazione in un programma ben definito e con uomini al di sopra di ogni sospetto….

  12. Il candidato sindaco: fondamentale per Brescia 2018. Rolfi, molto probabilmente, oppure la Bordonali. Cioè i due che hanno abbandonato la povera Brescia (Comune) per la ricca Milano (Regione) incassando sette volte di più per il loro “duro lavoro di politico al servizio dei cittadini”. Nessun altro sarebbe in grado di competere, ma aspettiamo comunque nomi e soprattutto idee concrete di programma.

  13. Sarà la volta buona che si vedrà nel programma la decisione di vietare i Burqa-Niqab, in tutta Italia e con richiesta anche in Europa, di mettere in chiaro che abbiamo diritto come peraltro chiedeva AL SISI in Egitto di eliminare dal Corano i versetti di odio e morte verso gli infedeli e di discriminazione delle donne, di rimandare a casa tutti i clandestini che non hanno diritto di stare nelle nostre città a spese nostre visto che le leggi ci sono? Di garantire il lavoro prima agli italiani e non far entrare migranti fino a che un solo italiano è senza lavoro? Togliere nei Paesi dove l’hanno tolto quella porcheria della raccolta porta a porta, vera schiavitu’ che toglie la libertà di vuotare l’immondizia quando uno ritiene piu’ opportuno

  14. Ma Alberto Cavalli è quello che anni fa ha sottoscritto i contratti derivati che stanno ora dissanguando le casse della Provincia? No dai, ditemi che mi sbaglio, perché se fosse credo non dovrebbe più occuparsi di cose pubbliche per il resto della sua vita

  15. guarda che si sta parlando dell’elezione del Sindaco, non del Governo. Dovresti forse sapere che sulle questioni da te sollevate i Sindaci non hanno alcun potere, a meno che poi non diventino Presidente del Consiglio

  16. Poveri noi allora!! Mattarella ha appena dichiarato che è pronto ad aiutare il Libano. Non ne abbiamo già abbastanza dei clandestini che arrivano illegalmente sulle nostre coste e anche oggi ne sono sbarcati tantissimi, ne vogliono portare altri dal Libano? Ma dove andremo a finire?

  17. C’e’posto almeno per un paio di OLGETTINE? Vorrete dare una mano al vostro pover’uomo disgrazia BUNGA-BUNGA, ora piu’ che mai impegnato a foraggiarle nel tentativo di non farle confessare.

  18. In uno Stato dove le strade sono piene di prostitute in ogni ora del giorno e della notte, dove si legittimano le unioni civili con una legge discriminatoria che privilegia solo gli omosessuali, che scandalo è mai quello del Bunga Bunga dove persone in età in cui è consentita l’autodeterminazione hanno fatto in casa propria quello che volevano? Non è stato un processo assurdo?

  19. Finalmente anche uno Stato retrogrado, bigotto e da sempre schiavo del vaticano, e’ riuscito a fare un passo di civilta’ verso l’allineamento con tutti i piu’ importanti stati occidentali, dove e’ gia’ legalizzato anche il matrimonio gay. Non so a cosa si riferisca il commentatore parlando di “discriminazione che privilegia solo gli omosessuali”. Magari ce lo spieghi. Con questa legge, ulteriormente da perfezionare, si concedono finalmente diritti anche a “due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di copia e di reciproca assistenza morale e materiale”. In tutto questo cosa c’e’ di tanto scandaloso? L’importante e’ l’amore e l’affetto, cio’ che dice anche il vangelo. Passando al bunga-bunga, ti ricordo che quandò si e’ insigniti di alte cariche istituzionali, anche la propria vita privata assume un peso pubblico. Almeno per ragioni di opportunita,’non si e’ proprio liberi di fare cio’ che si vuole a proprio piacimento. Se poi questo “fare cio’ che si vuole a casa propria” equivale ad uno stile di vita non certo di alto profilo morale (eufemismo) fino a diventare pericolosissimo mettendo il”vizioso” sotto ricatto (OLGETTINE, ecc.), con la conseguente continua incombente minaccia di “vuotamento del sacco”, evidentemente pieno di cose molto sporche, in caso di interruzione di cospicuo foraggiamento, il cosiddetto “bunga-bunga diventa una bomba devastante. Ma Il “vizioso”, per fare quello che ha voluto a casa sua, e’ ricorso anche all’aiuto dei soldi pubblici (vedi Minetti, ecc.).

  20. Preferisco i veri bigotti che i finti bigotti opportunisti come il tuo idolo, fanfarone e impostore, capace di fingersi fedele credente partecipando ai “family day” dopo infuocate notti libertine, fulgido esempio di “fedelta’ alla famiglia”, nonche’ di prostrarsi come nessun altro davanti alle tonache delle gerarchie porporate, con relativi baci dell’anello a 90 gradi. Tutte queste abominevoli e menzognere pagliacciate solo per rubare qualche voto a qualche allocco cattolico. Molti ormai anche a destra l’anno capito. Purtroppo restano ancora gli ingenui come te che continuano ad adorare questo meschino personaggio.

  21. Sono agnostico e radical Detesto i rancorosi pieni di bile tutti tesi a classificare il prossimo. Un salto a Chianciano potrebbe esserti utile.

  22. Io non sono rancoroso, rispondo argomentando. Purtroppo c’e’ chi di argomenti per controbattere non ne trova e risponde solo da tifoso adulatore. Io di idoli da difendere a prescindere da ogni evidenza, fortunatamente, non ne ho.

  23. ….considerando che io lavoro rispondo in pausa pranzo….
    ribadisc o il buona giornata al genio delle ore 11.50 lunedì 16 maggio

  24. Argomenti? Parli di Stato schiavo del Vaticano e di passo di civiltà e interpreti il Vangelo come ti pare. Questi sono giudizi offensivi, non argomenti. Straparli di vizi e di ricatti con quali prove? Sei un vero integralista irrazionale e pieno di risentimento. Rilassati.

  25. Ma che cavolo sta succedendo in Italia. Belpietro licenziato da Libero? Non comprerò piu’ ne Libero nè il giornale per protesta!!! E Verdini non si vergogna?

  26. Il vero scandalo è che Belpietro fosse il direttore di un giornale…a parte gli scherzi…cosa c’entra la dittatura rossa? Libero non mi sembra proprio una testata di sinistra, il nuovo direttore poi è Feltri…praticament e un bolscevico! Ma forse è rossa perchè a Feltri non piace più Berlusconi? Ah certo, dimenticavo la regola d’oro del berlusconismo: se sei contro di lui sei un comunista.

  27. dittatura rossa perchè c’è dietro qualcosa di rosso in tutto questo. Sono i rossi che non vogliono si sfiorino nè l’ISLAM nè l’Immigrazione e questi sono i risultati. Una dittatura dell’informazione come in Turchia. Sbaglio?

  28. E che dire della trasmissione VIRUS? Era troppo obiettiva e informava troppo la gente cosi’ l’hanno fatta sparire dal palinsesto. Ma la RAI ci farà lo sconto visto che si mandano in onda solo trasmissione che sfiorano appena il problema immigrazione o ISLAM? Altro che dare 00 euro per la cultura, ci vogliono tutti ignoranti!!!

  29. Piu’ che in testa la confusione c’è in Italia. Non si capisce piu’ nulla. Stanno arrivando 800mila persone dalla Libia e Mattarella parla di accogliere. Ma oggi solo la Lega ha fatto una interrogazione al Governo per i clandestini che arrivano a Trieste, ma quelli che arrivano in Puglia e in Sicilia e che continuano a sbarcare tutti tacciono e c’è chi in una trasmissione televisiva privata ha detto che non è vero che si identificano tutti? Ma a chi spetta evitare i lavavetro ai semafori, i parcheggiatori abusivi, i vu’cumpra’ che oltre a svolgere un esercizio abusivo di mestiere girovago art. 669 codice penale tormentano le persone fino al limite della modestia? Ai Sindaci o ai Prefetti?

  30. Sala ha detto che se diventerà Sindaco farà velocemente la Moschea. Si accaparra cosi’ i voti degli islamici. Ma non è chiaro se nelle votazioni amministrative è consentito il voto anche a chi non è cittadino italiano oppure come prevede la Costituzione solo chi ha la cittadinanza italiana puo’ votare? Non è ora di smetterla di concedere cittadinanza a chi ci vuole sottomettere?

  31. Sala ha detto che se diventerà Sindaco farà velocemente la Moschea. Si accaparra cosi’ i voti degli islamici. Ma non è chiaro se nelle votazioni amministrative è consentito il voto anche a chi non è cittadino italiano oppure come prevede la Costituzione solo chi ha la cittadinanza italiana puo’ votare? Non è ora di smetterla di concedere cittadinanza a chi ci vuole sottomettere?

  32. Dai ! Basta per oggi. Ne ha già dette abbastanza di stronxate. Non sai nemmeno chi ha diritto di voto. Smetti di scrivere e leggi di più.

  33. Effettivamente hai ragione, sono ignorante in materia, saranno le primarie che mi hanno creato un po’ di confusione. Ho visto che a queste votazioni accedono tutti, compreso chi non ha cittadinanza italiana.

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