The Floating Piers, lo sforzo del Broletto vale almeno 100mila euro

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Centomila euro. A tanto ammonta l’impegno della Provincia di Brescia per sostenere il “sistema Christo”. O meglio la grande macchina organizzativa che dal 18 giugno al 3 luglio entrerà in funzione sul Sebino con The floating Piers, il ponte galleggiante che potrebbe attirare fino a 40mila persone al giorno.

A fare il punto della situazione sono stati oggi il presidente della Provincia Pier Luigi Mottinelli e il consigliere delegato Gianluigi Raineri. Lunga la sfilza dei ringraziamenti del numero uno del Broletto (a partire da Paola Pezzotti, Diego Invernici e Fiorella Turra), che ha messo in campo uno sforzo straordinario per l’evento. “Parliamo di un appuntamento di rilevanza nazionale”, ha sottolineato Mottinelli, “tutti devono fare la loro parte e noi non abbiamo voluto mancare, concretamente, di dare il nostro contributo”.

Ranieri ha quindi passato in rassegna le declinazioni pratiche dell’impegno del Broletto, dagli agenti della Polizia provinciale messi in campo per la sicurezza, all’apertura h24 dell’ufficio informazioni, dalla formazione del personale turistico alla disposizione di materiale pubblicitario ad hoc per l’evento (in collaborazione con diverse realtà, tra cui l’Outlet Franciacorta), passando alla mostra (“Christo and Jeanne-Claude Water Projects) realizzata con Brescia Musei.

Ma tra le novità più attese dai turisti ci sono quelle telematiche. Innanzitutto le nuova app “Brescia per te eventi” che nei prossimi giorni sarà disponibile per Ios e Android, ma anche l’utilizzo di tecnologie innovative per il tracciamento dello spostamento dei turisti e due webcam che in tempo reale monitoreranno il grande flusso di turisti sul ponte (QUESTO IL LINK PER VEDERLE).

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14 COMMENTI

  1. Grande sforzo e grande impegno della Provincia mentre non ci sono più denari nemmeno per l’edilizia scolastica. Allora, per restare in tema di novità telematiche, perchè non un nuovo autovelox posizionato strategicamente così, in tempi di vacche magrissime, il ritorno economico sarà assicurato.

  2. Ma se non avevano i soldi per le scuole e volevano fare la settimana di 5 giorni com’è che trovano 100.000 euro per la passerella? Ah già, servirà a fare la passerella anche ai politici provinciali!!!

  3. Come si dice …
    Se l'ignoranza fosse salute , non avresti neanche il raffreddore..!
    Mi sembra che volessero fare economie senza creare disagi , da rinvestire nelle scuole bresciane qualcosa come 33 milioni di euro, con mutuo pagato proprio da quelle economie .
    Le cifre sono un poco diverse .
    Stai sereno per le passerelle dei politici provinciali : sono tutti sindaci e consiglieri che non percepiscono alcun conpenso. Non hanno bisogno di vetrine !

  4. Primo: le economie si fanno non sulla pelle delle famiglie e non stravolgendo la didattica scolastica; questo volevano fare Mottinelli & friends per accendere un mutuo di 33 milioni di cui 1,5 milioni dei risparmi sugli orari rappresentano forse un paio di rate. E dopo ? Secondo: se la Legge Delrio fa acqua da tutte le parti non è un problema dei cittadini e dei loro figli in età scolare, ma di Renzi e dei suoi giovani pretoriani. Terzo: prima di far cadere a pezzi gli edifici scolastici pregasi recuperare qualcosina almeno dai 50 miliardi di euro che la corruzione sottrae ogni anno alle casse dello Stato. Rivolgersi quindi proprio a lorsignori politici parlamentari perchè cambino subito il Codice Penale prevedendo la reclusione fino a 20 anni come ad esempio negli Stati Uniti per i reati contro la Pubblica Amministrazione commessi da chi rappresenta le Istituzioni nelle stesse Amministrazioni. Basta e avanza…

  5. ci risiamo con la provincia e le sue scelte politiche soprattutto scelte discutibili. Ma avete visto che strade provinciali? Pero’ per installare nuovi autovelox o spostare le varie telecamere in posti sempre nuovi e inesplorati i soldini ci sono. Per la passerella i soldini ci sono ecc. Quel signore che scrive che sono tutti consiglieri provinciali “a gratis” si con i rimborsi spese, con dipendenti e addetti stampa pagati da noi cittadini a disposizione, con telefoni computer ecc ecc ma soprattutto con scelte politiche a chi destinare incarichi nomine e soldini pubblici…. alla faccia della democrazia e della sua eliminazione …… auguri per le riforme costituzionali se il buongiorno si vede dal mattino beep beep

  6. lo sforzo del broletto? forse dei cittadini? o ormai e’ definitivamente diventata una persona giuridica privata? Una nuova S.R.L.?

  7. Bello scrivere in anonimato senza assumersi la responsabilità di quello che si dice !?
    Innovativo!coragg ioso!
    Vai a rivederti cosa fanno oggi le province . Con oculatezza e sobrietà!
    Confrontalo con quello che faceva l'ultimo Presidente padano (sottosegretario e onorevole )
    Hanno asfaltato più strade quelli di adesso in 18 mesi che il Presidente , Sott. On . In cinque anni !

  8. insomma se lei e’ convinta che scrivere che la provincia di oggi, quella che ha eliminato la democrazia dei cittadini, sia totalmente gratis e che lavori ultra bene per le strade provinciali, e’ una sua opinione come lo e’ quella degli altri e la mia! Viva dio ancora forse per poco ancora in questo Stato fondato sulla Democrazia risultano essere opinioni ed espressioni libere personali ed espresse in liberta’! Parole ed azioni che forse lei non conosce il significato. Auguri e buon lavoro in provincia e d’intorni ahahah

  9. Oculatezza e sobrietà sono state imposte dalla Legge Delrio ed ancora prima dai patti interni di stabilità che hanno obbligato gli Enti a non scialacquare e sperperare come invece da consolidate abitudini ante spending review. “Bambole, non c’è una lira !” diceva Sordi in un celebre film sull’avanspettacolo del edopoguerra.

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