Floating Piers, il punto di Mottinelli: 250 agenti in campo per la sicurezza

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Regione Lombardia e Prefettura di Brescia hanno demandato alla Provincia di Brescia il coordinamento generale degli enti che partecipano all’Accordo di collaborazione per la realizzazione di interventi integrati in materia di sicurezza urbana, in occasione dell’evento The Floating Piers (18 giugno-3 luglio 2016), la passerella realizzata da Christo sul lago d’Iseo e che aprirà sabato prossimo. In quel periodo, sulla base dell’accordo stipulato con Regione Lombardia, la Polizia Provinciale assicurerà la presenza di proprio personale nelle 24 ore per concorrere nei servizi di viabilità e di sicurezza urbana. Il personale della polizia provinciale sarà affiancato dal personale della Polizia Locale dei Comuni di Milano e di Brescia, complessivamente circa 250 unità che saranno coordinate dal Comando della polizia locale di Milano.

“Saranno 250 gli agenti in azione – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli – impegnati sulle strade per agevolare il traffico, data la grande portata dell’evento, che richiamerà ogni giorno migliaia di visitatori”.

E sempre sul lago d’Iseo le Polizie Provinciali di Brescia e Bergamo collaboreranno anche durante la prossima estate per garantire la sicurezza in acqua. Gli agenti svolgeranno attività di vigilanza e controllo con particolare riferimento al Codice della Navigazione, al Regolamento per la navigazione interna, alla Legge regionale n.11/2009, alle Legge regionale n.6/2012, alle ordinanze emesse in materia di navigazione da parte della Regione Lombardia, delle Province di Bergamo e di Brescia e dei Comuni rivieraschi, di intesa con l’Autorità di Bacino Lacuale.

“E’ stato rinnovato l’accordo tra la Provincia di Brescia e quella di Bergamo – ha sottolineato il Consigliere delegato alla Polizia Provinciale, Diego Peli, affinché gli agenti delle due Province possano controllare l’intero specchio d’acqua, quindi oltre il confine provinciale, che limiterebbe la qualità del servizio. In questo modo invece la Polizia Provinciale di Brescia può fare controlli sulle acque bergamasche e viceversa”.

Alla luce delle nuove competenze assegnate alla Provincia, con il nuovo organigramma la Polizia Provinciale si concentra su due funzioni fondamentali: quelle di Polizia Stradale e di Polizia Ambientale. Nel nuovo organigramma nasce inoltre la figura di vice comandante, Mauro Brivio, che svolgerà il ruolo di coordinamento e controllo di tutto il personale appartenente all’Area geografica della Valcamonica e del Sebino.

“Con il nuovo organigramma – ha concluso il Consigliere Peli – si definiscono le funzioni per i controlli in materia di agricoltura, foreste, caccia e pesca, rifiuti e strade, con personale altamente specializzato”.

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  1. bene apprendiamo dall’assessore provinciale Sig Peli ops consigliere delegato i nuovi compiti delle rinnovate province: Polizia Ambientale Controlli Agricoltura Caccia e Pesca e Strade. Praticamente quello che facevano prima ovvero “poco” visti i deludenti risultati sui fronti inquinamento, sversamenti in agricoltura, manutenzione strade provinciali ecc. Molto si e’ fatto invece sul fronte aumento tasse provinciali e multe! Quello si molto bene gli incassi per spenderli magari sul ponte di Cristo con la rinnovata (non dovevano eliminare tutte le partecipate e bretelline varie delle Province?) Fondazione Provincia Turismo! Ma il turismo non e’ una delle deleghe vere affidate alla Provincia? Perché affidarsi alla fondazione e magari girare dei soldi a tale fondazione? Inciuci garantiti e viva le riforme

  2. a me questa manifestazione pare non in accordo con lo spirito vero della popolazione che ho avuto modo di apprezzare durante alcune giornate trascorse sulle rive del lago .. anche dal punto di vista a lungo termine e turistico ho (soggettivi) dubbi sull’opportunità della manifestazione (della quale, ammetto, si parla un po’ ovunque). Auguri!

  3. Se per un pò ovunque intendi sulle principali testate giornalistiche del mondo, si…un pò tanto ovunque. A me sembra che questa opera sia contestata più dagli italiani che dal resto del mondo, che invece sta apprezzando e pubblicizzando la cosa (e noi ringraziamo, visto che evidentemente non siamo capaci a pubblicizzarci da soli). Dal punto di vista turistico il Santa Giulia è più pieno del solito in questi giorni grazie ai turisti che dopo essere stati sul lago vengono a Brescia, quindi a me pere proprio che stia portando soldi e pubblicità a tutta la città e provincia.

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