Porta a porta rifiuti, possibili disagi l’11 e il 12 luglio a causa di uno sciopero

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In occasione dello sciopero nazionale indetto dai sindacati del settore di Cgil, Cisl, UIl e Fiadel per il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro, Linea Gestioni – società che gestisce il servizio di igiene urbana in diversi comuni bresciani, in particolare dell’Ovest bresciano e della Franciacorta – avvisa che nelle giornate di lunedì 11 e martedì 12 luglio 2016 potrebbe non essere garantito il regolare svolgimento del servizio raccolta rifiuti/igiene urbana nei Comuni serviti. Si invitano i cittadini a ritirare i rifiuti eventualmente non raccolti. Il servizio riprenderà dal 13 luglio.

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  1. Quando inizieremo a vedere topi scarafaggi e quant'altro forse capiranno che la raccolta porta a porta è una costosa assurdità

  2. Ripeto: date la possibilita’ ai cittadini di conferire alle isole ecologiche plastica, carta, vetro e lattine. Poi chi vuole paga il servizio (e subisce anche gli scioperi).

  3. Carissimo sindaco, mi chiedo da dove ha tirato fuori il 38% di raccolta differenziata, qui, la maggior parte della gente ha sempre fatto la differenziata con i tradizionali cassonetti, mi chiedo per quale ragione avete scelto di fare il porta a porta… Strano che voi lo abbiate deciso subito dopo aver venduto omb brescia, che produceva i cassonetti, o avete ricevuto ordini dall’alto, ovvero, per anni si è cercato di portare il sud italia al livello del nord, ma non riuscendoci, trovate più facile portare il nord al livello del sud ? Perché è questo che si sta facendo qui… Non abbiatene a male gente del sud, non ce l’ho con voi..

  4. vero,c’era gia una raccolta differenziata che finzionava molto bene,adesso vedo cumuli di m@@@ sui marciapiedi nell’attesa che qualcuno passi a ritirarli,in periodi come questi con un preve scioper odi mezzo dove sarebbe il vantaggio? fa molto medioevo,quando nell’impero avevaon le fogne e poi dato cheerano furbi facevano i balconi dove cag… a meta vicolo per scaricare direttaemnte sulla strada (o sulla testa del macapitato di turno)

  5. La raccolta porta a porta una vera perdita di libertà di vuotare l’immondizia quando uno lo ritiene necessario e opportuno e una schifezza sia per chi è costretto a subirla mantenendola in casa e sia per chi è costretto a vedere sacchi per strada come un vero e proprio campo nomadi, aggrediti dagli animali e dalle varie intemperie. Bisognerebbe portare tutti i sacchi a casa di chi ha ideato questo schiavitu’ orribile per vedere se cambia idea.

  6. Dico ancora: date la possibilità di conferire vetro, plastica e carta all’isola ecologica e diminuite le tariffe per chi quindi si fa la differenziata e la conferisce direttamente. Per generico e umido van bene i cassonetti a calotta con badge che ne segna il consumo e in base a questo si paga. Mi sembra talmente semplice che non capisco come mai i “cervelli” del comune non ci arrivano. Vogliono, come sempre fare business imponendo un sistema che crea utenza e quindi crea tariffe ed entrate sicure per il comune, sempre più costretto, causa l’indebitamento della metro e l’inutilizzo dell’inceneritore, ad aumentare le tasse?

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