Stati generali sanità, Mottinelli: la Provincia si propone come coordinatore

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Il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, è intervenuto ieri agli Spedali Civili di Brescia, in occasione della visita del Ministro Beatrice Lorenzin.

Il Presidente ha parlato, nel suo discorso, del periodo di riforme che stiamo vivendo, che vede gli enti locali con la cancellazione della parola “Province” dal testo costituzionale e il sistema sanitario alle prese con la l.r 23/15, sfide importanti da cogliere e affrontare al meglio, ma anche momenti di verifica e riflessione.

“La Legge 56, meglio conosciuta come Legge Delrio, ha portato le Province, ora enti di secondo livello, a essere la “Casa dei Comuni”, un punto di riferimento per i Sindaci, con i quali creare sinergie e progettualità per garantire sempre maggiori e migliori servizi ai cittadini. E proprio in qualità di Casa dei Comuni, la Provincia è l’unico ente che raggruppa ASST di diverse ATS: ne è un esempio la Valle Camonica che, con la riforma sanitaria, ha purtroppo perso l’autonomia che aveva ottenuto nel 1998 per passare nell’ATS di Montagna, con Sondrio e l’Alto Lario: assetto non gradito ai sindaci di quel territorio.

La sperimentazione sanitaria di Regione Lombardia dovrebbe vedere i sindaci con competenze di indirizzo e controllo e con un ruolo più attivo e partecipato”. Il Presidente ha suggerito al ministro Lorenzin una particolare attenzione per la nostra Provincia, che per vastità e numero di popolazione, è più grande di sei regioni italiane.

“Siamo passati da una fase di troppa politica dei comuni nella sanità a una fase, quella odierna, in cui i comuni sono esclusi dalla sanità, che è diventata prerogativa esclusiva delle Regioni, un sistema che a mio avviso va rivisto e corretto, con un bilanciamento dei poteri.

Colgo inoltre l’occasione della presenza del Ministro, per sollecitare una maggiore attenzione in quei territori dove non esiste la sanità privata: lì, quella pubblica deve essere di eccellenza. La presenza di medici e infermieri è necessaria soprattutto nelle zone più periferiche, come le valli; penso in questo senso alla Valle Sabbia, all’Alto Garda e alla Valle Camonica”.

Il Presidente Mottinelli ha accolto con entusiasmo la proposta del neo Rettore Magnifico Maurizio Tira, rispetto all’indizione degli Stati Generali della Sanità:

“La Provincia, quale Casa dei Comuni, si candida organizzare gli Stati Generali della Sanità delle autonomie locali, con tavoli di coordinamento dove sindaci, rappresentanti di categoria degli operatori sanitari e Università lavoreranno con gli Spedali Civili e le altre strutture ospedaliere di eccellenza e con il terzo settore, perché l’integrazione tra ospedali e territorio sia il più efficace possibile, garantendo al paziente di essere seguito in ogni fase”.  

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