I presidenti di Provincia si incontrano per dare voce alla Lombardia Orientale

0
Bsnews whatsapp

Si è svolto a Cremona un incontro tra i Comuni e le Province di Brescia, Bergamo, Mantova e Cremona, per definire una strategia comune per lo sviluppo in forma associata della Lombardia Orientale.

Erano presenti il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, il vice Presidente della Provincia di Cremona, Davide Viola, il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, quello di Brescia, Emilio Del Bono, Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, Mattia Palazzi, sindaco di Mantova, i rappresentanti delle Province di Mantova per Alessandro Pastacci e di Bergamo per Matteo Rossi e i rappresentanti delle associazioni di categoria del mondo agricolo locale.

“Interpretando con convinzione la scommessa di riforma della legge 56/14 – ha sottolineato il Presidente Mottinelli, che ha sollecitato l’incontro d’intesa con il Sindaco di Cremona – che vede protagonisti i Comuni e le Province con le loro articolazioni associative, Unioni e aree omogenee , è stata siglata un’intesa per la Lombardia Orientale tra i Presidenti delle Province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova, che stanno ora lavorando in sinergia per creare opportunità concrete di sviluppo economico e sociale, con particolare riguardo alla programmazione strategica, allo sviluppo economico, ai servizi d’area vasta, ai progetti di rilevanza regionale e comunitaria, all’edilizia scolastica, alla viabilità, alla programmazione territoriale e infrastrutturale, allo sviluppo di progetti di innovazione tecnologica, alle opportunità di finanziamento europeo, alle offerte formative per i Comuni”.

Un percorso analogo è in atto tra i Comuni di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova ed è pertanto auspicabile, per il Presidente Mottinelli, trovare un’intesa comune che dia la possibilità ai due progetti di dialogare concretamente e in sinergia per raggiungere obiettivi comuni, visto il ruolo centrale dei Comuni Capoluogo all’interno della vastità e complessità dei nostri territori. Per questo si è svolto il primo incontro che ha analizzato la situazione attuale a livello di riforme e ha espresso le criticità principali del mondo economico.

“L’obiettivo – ha concluso il Presidente Mottinelli – è quello di rappresentare gli oltre 3 milioni di abitanti e 600 comuni, della Lombardia Orientale, per rappresentare quei territori non compresi nella città metropolitana di Milano, e dare un governo autorevole e partecipato alle aree vaste, perché i Comuni delle città medie, delle montagne e della grande pianura padana, delle aree marginali e interne abbiano le stesse opportunità dei grossi centri urbani”.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. Per questo i pseudopolitici hanno vita facile….ci sono i soggetti come te che invece di informarsi e capire cosa succede nel suo paese preferiscono restare ignoranti per poi fare domande senA senso come la tua

  2. meglio ignoranti onesti che colti ladri soprattutto con i denari dei cittadini onesti ignoranti! Ogni riferimento e’ puramente casuale e frutto della mia immaginazione!

  3. voce ma soprattutto qualche viaggio verso oriente di tutta la delegazione provinciale ecc evviva il risparmio dell’abolizione delle province

  4. Nasca la Lombardia orientale ! Sarà un progetto complesso, che ci farà uscire dalla limitatezza mono provinciale schiacciata da Milano/area metropolitana. Fate giurare a Bergamo sul Vangelo ( per ora non sul Corano) che Bergamo si stacchi dal l’antico legame con Milano e …..commini verso est.

  5. Nasca la Lombardia orientale ! Sarà un progetto complesso, che ci farà uscire dalla limitatezza mono provinciale schiacciata da Milano/area metropolitana. Fate giurare a Bergamo sul Vangelo ( per ora non sul Corano) che Bergamo si stacchi dal l\’antico legame con Milano e …..cammini verso est.

RISPONDI