Desenzano, accordo tra Provincia e Comune per ampliare le scuole medie

0

La Scuola Media “Catullo”, di competenza del Comune di Desenzano del Garda, e l’Istituto d’Istruzione Superiore (IPSSAR) “De Medici”, di competenza della Provincia di Brescia, ubicati nel medesimo lotto, sono in continua espansione e sviluppo e necessitano con urgenza di nuovi spazi didattici. Per questo è stato siglato un accordo di collaborazione tra la Provincia di Brescia e il Comune di Desenzano che prevede l’edificazione di un nuovo corpo didattico, disposto su due piani, formato da 6 aule, 2 blocchi di servizi igienici, per un importo complessivo di 550 mila euro di cui 450mila messi a disposizione dalla Provincia.

“Nell’ottica della costruttiva collaborazione fra Enti – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia Pier Luigi Mottinelli – la Provincia di Brescia, quale “Casa dei Comuni” intende da sempre fornire adeguate risposte alle esigenze della collettività e, in questo caso, assicurare nuovi spazi all’Istituto “De Medici” nella richiamata prospettiva di un futuro adeguamento della attuale sede. Nonostante le difficoltà di bilancio, occorrono risposte concrete alle esigenze scolastiche, perché la qualità di vita degli studenti è per noi fondamentale”.

Sarà la Provincia di Brescia a provvedere all’appalto dei lavori in qualità di Stazione Unica Appaltante alla quale il Comune di Desenzano del Garda ha aderito, secondo quanto stabilito nella Convenzione sottoscritta il 18 novembre 2015.

“Esprimo soddisfazione per questo accordo – ha dichiarato il sindaco di Desenzano Rosa Leso – un accordo che dimostra quanta sinergia e condivisione di obiettivi ci sia tra enti locali, in particolare tra il Comune e la Provincia nell’investire sull’ istruzione, garanzia per il futuro dei ragazzi”.

La Provincia di Brescia e il Comune di Desenzano del Garda, rispettivamente con Decreto del Presidente n. 169 in data 4 agosto 2016 e con deliberazione della Giunta Comunale n. 221 in data 4 agosto 2016 hanno approvato lo Schema di Accordo.

Comments

comments

LEAVE A REPLY