Orio al Serio, aereoplano finisce fuori pista e invade la statale: nessun ferito

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Ancora Orio al Serio al centro dell’attenzione per una mancata tragedia. Ma stavolta le mire dei terroristi non c’entrano. Tutta colpa del maltempo, o di un errore umano, se questa notte un pesante Boeing 747 cargo è finito fuori pista invadendo la vicina ex statale Cremasca che collega Bergamo a Codogno vicino all’allaccio con la tangenziale. Per fortuna in quel momento, complice l’ora, non stavano passando auto. In attesa delle operazioni di sgombero del mezzo, non ancora ultimate, lo scalo è tornato operativo. Ma si segnalano pesanti disagi sui voli (alcuni sono stati spostati su Malpensa) e sull’accesso all’aeroporto.

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  1. E pensare che nessuno o pochi sanno che le CARRETTE DEL CIELO degli aerei cargo volano proprio tutta la notte da e per Montichiari ! Forse è meglio che i paesi limitrofi all’ aeroporto incomincino a faresi alcune domande !

  2. Vorrei ricordare che a Montichiari tranne in rari casi non ci sono aerei cargo sono gli stessi aerei che di giorno vengono usati per la linea. Vorrei ricordare ancora che gli aeroporti esistevano prima che i paesi limitrofi andassero ad occupare sentieri di avvicinamento. Tutti gli aeroporti sono sicuri quello di Montichiari ancora di più non ha il fiume sulla soglia pista, non ha case vicine tranne quelle di via della Nonna e non ha una autostrada e tangenziale che gli fanno da perimetro, la pro.37 a nord passa già a circa 400 mt, con una piccola modifica si potrebbe portare la distanza ad 1km. Poi in codizioni particolari, pioggia forte, vento, scarsa visibilità e carico pesante, tutto cambia, qualcosa deve essere successo, atterraggio lungo?

  3. la pressione sui piloti e’ molta. In modo particolare nella zona dell’aeroporto di bergamo si concentrano spesso temporali forti! Questi “signori piloti” devono atterrare in quanto i costi per le compagnie aeree per un atterraggio ,sia esso cargo o passeggeri, su un altro scalo sarebbero altissimi. Quando eravamo il mese scorso su un volo di una nota compagnia low cost in fase di atterraggio con temporale fortissimo sulla zona di bergamo – seriate, dopo aver volato a bassa quota per ben tre volte sopra l’area della provincia, il pilota si e’ avventurato nell ‘atterraggio. “Ballava tantissimo” e veniva spostano dalle raffiche di vento e faceva fatica ad allinearsi alla pista, grandinava e si sentivano come sassi sulla carlinga… per fortuna alla fine ,nel silenzio assoluto della cabina, e’ andata bene ma la frenata finale e’ stata violentissima !!!

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