Inceneritore, anche Sel contro Fondra: sbagliate le sue dichiarazioni pro terza linea

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Si fa sempre più calda la polemica, fuori e dentro la Loggia, per le dichiarazioni dell’assessore all’Ambiente Gianluigi Fondra. Le sue parole contro la chiusura della terza linea dell’inceneritore, infatti, hanno suscitato diverse prese di posizione da parte di comitati ambientalisti e forze politiche (a partire dal Movimento 5 stelle). Ora all’elenco si aggiunge anche Sel, che pure di fatto a Brescia governa la città con Fondra. Con una nota, infatti, il partito di cui è espressione in Loggia Marco Fenaroli critica le parole di Fondra e conclude perentorio: “Caro assessore l’ambiente a Brescia così non va”.

ECCO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO

Abbiamo letto con stupore e preoccupazione la presa di posizione dell’assessore all’ambiente del comune di Brescia Gianluigi Fonda secondo cui chiudere la terza linea dell’inceneritore sarebbe un danno. Se partiamo dal fatto che a Brescia si bruciano più di 700.000 tonnellate di rifiuti che in gran parte arrivano da fuori provincia e da fuori regione non capiamo la necessità, se non del tutto economica, di mantenere questi livelli di incenerimento e di conseguenza di emissioni in una delle città più critiche d’Italia dal punto vista dell’inquinamento. Diminuire del 30% l’incenerimento dei rifiuti, chiudendo la terza linea, significa diminuire tutte le emissioni del 30% comprese quelle dei veicoli che entrano nell’inceneritore (circa 80.000 all’anno), diminuire le emissioni di Ossidi di Azoto (NOx) precursori delle polveri sottili e potremmo continuare a snocciolare dati a favore della chiusura della terza linea, ma quello che ci preoccupa di più dalle sue dichiarazioni è che non vediamo la volontà o capacità di vedere un futuro diverso, basato su un grande piano energetico per la città, con il contributo necessario di A2A, per una riconversione energetica di tutti gli edifici, a favore del risparmio e dell’efficientamento energetico, con l’utilizzo delle energie alternative tecnologie conosciute, diffuse e utilizzate ma che sembra per l’assessore non esistere. Caro assessore l’ambiente a Brescia così non va.

Sinistra Ecologia Libertà

Federazione di Brescia

per il Coordinamento Provinciale

Simone Zuin  

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UN COMMENTO

  1. l’ipocrisia di SEL! Vi abbiamo trovati a fare i soliti giochetti, non cercate ora di fare i puri. Abbiamo capito bene , sostenete questa maggioranza, quindi ne condividete le scelte e le politiche anti ambiente. Ora basta, avete sfruttato il nostro desiderio di un governo veramente ambientalista! E l’assessore Fenaroli che fa? Sta COLPEVOLMENTE zitto……… Più chiaro di così!

  2. Fondra guarda al suo futuro, evidentemente non da Assessore Comunale all’Ambiente. Altrimenti deve tornare a fare il “Gnaro de Mompià”.

  3. Adesso alcuni dati su quanto di rifiuto urbano generico si incenerisce cominciano ad affiorare e quindi mi chiedo: che senso ha tenere aperto un camino per bruciare rifiuti che vengono da altri luoghi? Con l’avvio a pieno regime della raccolta differenziata i nostri rifiuti generici continueranno a diminuire. Questo significa che continueremo ad importare rifiuti da luoghi, penso al sud, dove la differenziata è ancora un miraggio? Perchè non chiuderlo questo ecomostro? Perchè non fare finalmente una politica di smaltimento dei rifiuti a favore dei cittadini, diminuendo le tariffe, dando la possibilità di conferire direttamente il riciclato e anche il generico, rendendo conto alla cittadinanza di quanto ricava il comune dalla vendita del riciclato? Ad oggi non lo sappiamo ancora. Quindi solo scelte imposte dall’alto, pagare e basta…

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