Accampamento abusivo nel parco, è polemica tra la Lega e il sindaco

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Accampamento abusivo lungo il fiume, all’interno del Parco Oglio Nord protetto da tutela. Così si intitola il video postato su Facebook dal consigliere leghista Stefano Raccagni, che ha attaccato l’amministrazione guidata da Gabriele Zanni accusandola di tollerare un accampamento abusivo nel proprio territorio e invitandola a procedere con lo sgombero immediato. Una polemica a cui il primo cittadino ha replicato accusando Raccagni di speculare politicamente sulla questione e ricordando che quella dell’esponente del Carroccio è un’indignazione tardiva, perché la roulotte in questione esisteva anche quando Raccagni era assessore della precedente giunta.

IL VIDEO DI RACCAGNI

https://www.facebook.com/raccagnistefano/videos/1755278278048202

LA REPLICA DEL SINDACO ZANNI

Ha ragione chi mi dice che dovrei farmi un anno da consigliere leghista. Quando governi se va bene non risolvi o addirittura non affronti i problemi. Quando vai all’opposizione ti scagli, urli, ti stracci le vesti, fai video (recitati anche male tra l’altro) contro i problemi che non hai risolto, dando le colpe alla maggioranza di turno, puntando a guadagnare consenso. Voglio solo dire ai palazzolesi che l’indignazione del consigliere Raccagni per la roulotte della famiglia Caari (Fabio, Marianna e Beniamino), che tutti conoscono, è perlomeno tardiva. L’amministrazione in cui proprio lui era assessore all’urbanistica, oltre a quelle precedenti a trazione leghista, per 15 anni hanno avuto tutto il tempo di risolvere questa situazione. La famiglia a cui fa riferimento Raccagni è oltre 30 anni che si è stabilita a Palazzolo. Accampata per molti anni poco lontano da quella zona. Nulla si è fatto però. E’ nota ed aiutata dalla stragrande maggioranza della popolazione, che addirittura gli ha fornito quella roulotte, posizionata su suolo privato, perché qualcuno in un paio di occasioni gli aveva bruciato la tenda. Non ha mai creato problemi particolari, anche se è evidente che non sia una situazione ideale, sulla quale i servizi sociali più volte hanno cercato di sviluppare progetti ad hoc, purtroppo senza esiti concreti. Come dimostrato da Raccagni non è così semplice trovare soluzioni, visto che lui non le ha mai reperite. Ora si pretende che siano gli altri a farlo, magari semplicemente spostando il problema altrove ed addirittura si utilizza strumentalmente e politicamente questa situazione, con una bassezza imbarazzante. Ancora una volta mancanza di serietà e unicamente disprezzo per le persone.

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  1. Rakka sindaco? Forse in uno dei suoi malriusciti cortometraggi. Per il resto pensare che abbia avuto responsabilità amministrative in giunta uno così ci dovrebbe far riflettere sul motivo del perchè la politica italiana va a rotoli. Anche nel locale

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