Cave Canem, sabato inaugura la mostra nell’ex cava Burgazzi di Rezzato

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Il 10 settembre in una suggestiva cava dismessa di Virle Treponti verrà inaugurata l’‘installazione Cave Canem.  L’evento, organizzato dal Consorzio Marmisti Bresciani nell’ambito della valorizzazione della Via del Marmo e curato da Lillo Marciano, presenterà al pubblico un’installazione site-specific di Cracking Art.

“Ci sono voluti 7 anni per realizzare il sogno di Lillo Marciano di rivalutare con il nostro intervento un luogo storico abbandonato, facendo si che la Via del Marmo si trasformasse in un Percorso d’Arte”, ha dichiarato Renzo Nucara uno dei sei artisti di Cracking Art. “Sette anni per realizzare un evento che andasse al di là dell’invasione di uno spazio. Utilizzando energie, sinergie ed eccellenze, l’evento fa anche da cornice alla nascita di una nostra nuova opera d’arte, un lupo in Marmo di Botticino, per rilanciare con l’installazione Cave Canem il confronto naturale/artificiale che è alla base della filosofia Cracking Art, dando così modernità al marmo e classicità alla plastica, nostro medium artistico per elezione e che, grazie al nostro progetto di ‘Arte che rigenera l’Arte’ mirato al restauro di monumenti, diventa Plastica che sostiene il Marmo”, ha concluso Nucara.

“Realtà naturale come il marmo e artificiale come la plastica” è il motivo conduttore che spiega la nostra scelta di proporre un evento Cracking Art in una bellissima cava dismessa della "via bresciana del marmo”, ha dichiarato Lillo Marciano curatore dell’installazione. “Cava Burgazzi per un mese da non luogo diventerà il luogo dell’arte, il luogo ideale nel quale riflettere sulla storia millenaria della lavorazione del marmo e, nello stesso tempo, rendere fruibile un ecomuseo ricco di bellezze paesaggistiche che, da Brescia, arriva fino al lago di Garda. E’ ormai evidente che il primato italiano del patrimonio culturale mondiale non sia solo rappresentato dalla quota maggioritaria di opere d’arte, ma si riconosca soprattutto nella presenza sulla nostra penisola di un imprevedibile museo diffuso di culture originali che ha il merito di aver preservato la memoria dei luoghi e tutto ciò che ancora li caratterizza”, ha concluso Marciano.

Il lupo, animale simbolo per gli artisti di Cracking Art, che comunica l’idea del branco, dell’agire per il bene comune, padroneggerà nella cava bresciana in tutta la sua maestosità ed eleganza. Quest’opera in pietra che racchiude in sè anche un’idea di solidità e forza individuale, sarà immersa in un branco colorato di lupi di plastica, come ulteriore sviluppo del rapporto tra naturale e artificiale che è alla base della filosofia Cracking Art.

Dal 2012 Cracking Art ha lanciato il progetto “L’Arte Rigenera l’Arte” che consiste nella raccolta fondi a favore del restauro del patrimonio artistico e per il sostegno di progetti culturali.

Il ricavato di Cave Canem – che si realizzerà attraverso la vendita di piccoli animali di plastica per tutta la durata dell’installazione – verrà destinato alla Scuola delle Arti e della Formazione Professionale Rodolfo Vantini, l’istituto più antico della Lombardia con sede a Rezzato (Brescia).

Orari: Cave Canem è visitabile il sabato e la domenica. L’apertura è alle ore 15.30, l’ultimo ingresso alle ore 20.30.

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  1. Lo spettacolo dirompente della natura nel suo gigantismo. Uno spazio adatto a mille idee.
    La cava e il suo laghetto termale abbandonata da anni

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