Innovazioni in agricoltura, tra droni e trattori senza cabina

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Per rispondere ad una situazione economica che continua ad essere incerta, molte imprese stanno cambiando il modo di pensare il mercato e le modalità di gestione aziendale. A tal proposito ci si avvale della rete, come strumento ormai in grado di fornire risorse negli ambiti più disparati. Il settore primario, forte di una storia millenaria, non è esente da queste tendenze: molti sono i giovani che tornano a considerare quest’area per fare impresa e sperimentare idee innovative.

Un esempio per tutti: l’introduzione dei droni in agricoltura. La prospettiva aerea offerta da questi strumenti, capaci di effettuare un monitoraggio dei terreni in tempi estremamente ridotti, aiuta gli operatori agricoli ad ottimizzare i tempi ed a identificare le aree poco raggiunte da risorse idriche.

Questa spinta ad automatizzare processi ripetitivi e meccanici non si ferma certo al monitoraggio delle coltivazioni. In tempi recenti diverse aziende hanno puntato sull’utilizzo di trattori automatizzati, capaci di effettuare un percorso preimpostato e di interagire con sistemi GPS per un completo controllo da remoto.

Questa tendenza a sperimentare ed a ripensare schemi consolidati nel settore non si limita, però, alla sola introduzione di innovazioni tecnologiche. Il modo stesso di pensare l’attività imprenditoriale comincia a cambiare: iniziano a spuntare in rete piattaforme per la condivisione di mezzi di produzione, permettendo l’affitto dei macchinari per il solo periodo di utilizzo. La proprietà delle attrezzature si fa condivisa, aiutando così molte imprese messe in difficoltà da una crisi economica prolungata. A queste richieste ha cercato di dare risposta anche il mercato dell’usato, nella forma di portali atti a catalogare e listare tutte le aste industriali presenti in rete (si prenda la tedesca TradeMachines come esempio).

Puntando all’automazione e ad un nuovo modo di pensare l’uso dei macchinari, molte realtà si stanno facendo largo in un settore che storicamente ha fatto da forza trainante per il nostro paese. La speranza è che queste tendenze innovative possano indicare la strada per una ripresa rimasta in agenda troppo a lungo.

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