Forza e Costanza, un altro riconoscimento per il tennis bresciano

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Non bastava il torneo femminile più importante della Lombardia, a guidare l’elenco dei fregi nella scrivania del Tennis Forza e Costanza. E allora ecco un nuovo riconoscimento di grande spessore, emerso dalla pubblicazione da parte della Federazione Italiana Tennis delle graduatorie del “Gran Prix – Trofeo Scuole Tennis”, concorso che valuta tutti i club affiliati in base a convocazioni dei propri allievi nelle varie rappresentative regionali e nazionali, partecipazione e risultati nei campionati individuali e a squadre, e altri standard di qualità. Dalla somma di tutto ciò è emerso che il Tennis Forza e Costanza vanta in Lombardia la miglior Super School, ovvero le scuole riconosciute dalla Federtennis con quattro stelle su un massimo di cinque, in base a qualità di staff e struttura e ai vari livelli d’insegnamento. In più, è al tredicesimo posto a livello nazionale, dietro solamente ad alcuni dei club più prestigiosi del panorama nazionale. “Il primo posto in Lombardia – spiega il responsabile tecnico Alberto Paris – è un risultato molto importante e che ci riempie d’orgoglio. Abbiamo sempre cercato di seguire alla lettera tutte le direttive suggerite dalla Fit, sia a livello d’insegnamento sia nell’attenzione rivolta all’attività delle squadre giovanili e nei corsi di formazione e aggiornamento per i maestri, con tutta la mole di lavoro che comporta”. Proprio dal parco insegnanti arriva uno dei più importanti segnali di crescita della stagione 2016/17: non solo lo staff del club bresciano si avvale di un maestro in più, Massimo Vannutelli, ma sono anche migliorate le qualifiche di tre degli altri. Matteo Zanetti è passato da Istruttore di Secondo Grado a Maestro Nazionale, oltre ad aver conseguito la qualifica di “Preparatore Fisico di secondo livello” (la più alta nel tennis tricolore), mentre Vincenzo Rastelli e Alberto Ceruti sono pronti al passaggio da Primo a Secondo Grado nella scala di valutazione degli istruttori. E quando migliorano le qualifiche migliora la qualità dell’insegnamento.

Da non dimenticare anche la nuova collaborazione stretta con Antonio Daino, docente dell’Istituto di Formazione “Roberto Lombardi” della Federazione Italiana Tennis, che con almeno una seduta al mese aiuterà i ragazzi della scuola tennis a lavorare sulla parte mentale, aspetto sempre più importante nel tennis odierno. Raggiunto l’apice fra le Super School, il Tennis Forza e Costanza guarda oltre, con l’obiettivo di crescere ancora. “Abbiamo tutte le caratteristiche richieste dalla Federtennis per il passaggio a Top School (la qualifica di cinque stelle, la massima a livello nazionale, ndr) e in futuro valuteremo se sarà il caso di richiedere il riconoscimento. Nel frattempo – chiude Paris – continuiamo a crescere, per offrire un prodotto sempre più interessante”. E super, come nessun altro in Lombardia.

FORZA E COSTANZA, DA OLTRE UN SECOLO IL TENNIS NEL BRESCIANO

Il tennis Forza e Costanza 1911 rappresenta un riferimento prestigioso nella tradizione sportiva bresciana. Il Circolo gode di una collocazione affascinante sul colle Cidneo, incastonato laddove un tempo sorgeva il fossato del Castello medioevale. Cinque i campi in terra battuta e uno in materiale sintetico, quattro dei quali illuminati. La Club House ospita gli spogliatoi, la segreteria e il ristorante, in grado di accogliere fino a cinquanta persone. La struttura storica, quella del Castello, durante l’anno è a disposizione dei soci, circa un centinaio. E a giugno si trasforma nella suggestiva cornice del secondo più importante torneo professionistico femminile d’Italia. Gli Internazionali di Brescia rappresentano il fiore all’occhiello dell’attività del club, e per l’ottava edizione hanno messo in palio 50mila dollari di montepremi. Un’altra sede, dedicata alla Scuola Sat e all’attività invernale, in Via Signorini.

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