Pallanuoto, un altro successo per la An Brescia

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Senza strafare, ma sempre con la giusta determinazione, l’An Brescia fa sua la sesta di campionato: a Mompiano, contro lo Sporting Club Quinto, finisce 12 a 4 (6-3, 1-1, 3-0, 2-0, i parziali) per le calottine di Sandro Bovo. Una prima parte di gara con qualche passaggio a vuoto in copertura, tiene a galla la compagine rivierasca; dopo il cambio di panchine, l’An mette un po’ di ordine in difesa e, a quel punto, i conti si chiudono, con zero reti subite nel terzo e nel quarto tempo. L’inizio un po’ zoppicante sarà senz’altro al centro dell’attenzione di coach Bovo e di tutto il gruppo, ma, in ogni caso, anche oggi la reazione c’è stata e, per gli avversari di turno, c’è stato poco o nulla da fare. Quando i biancazzurri – oggi con Alessandro Nora capitano, a causa del turn over – hanno cominciato a macinare gioco secondo il proprio standard, recuperando tante palle grazie a un pressing difensivo ben registrato e colpendo con efficacia sotto porta, il Quinto ha ceduto in modo piuttosto netto, non riuscendo più a segnare e senza guadagnare nemmeno una espulsione. Tra le note positive, la prestazione del giovane Stefano Morretti che, nell’ultima frazione, ha definitivamente chiuso la porta bresciana.

«Dovevamo senz’altro fare meglio in difesa – commenta un po’ contrariato Valerio Rizzo, oggi in gol per due volte -: abbiamo commesso delle disattenzioni che ci hanno esposto a troppi rischi. È chiaro che dobbiamo lavorare ancora tanto per migliorare in copertura, a uomini pari quanto in inferiorità. Fino all’anno scorso, dietro queste sbavature non c’erano, sinceramente non so perché non riusciamo a esprimerci come in passato. Comunque, sappiamo che possiamo fare molto meglio e ci daremo dentro per venirne a capo; a breve, ci saranno le partite dove ogni sbaglio si paga caro, per cui massimo impegno e lavoro a testa bassa».

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