Colpo di scena nell’Udc bresciana: Mantelli nominato commissario provinciale

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“Un unico schieramento di centrodestra, unito e compatto, per dire no alla riforma costituzionale e per concorrere insieme alle prossime elezioni provinciali”. E’ questo l’obiettivo dichiarato dell’ex assessore provinciale Giampaolo Mantelli, neo “Commissario provinciale straordinario” dell’Udc di Brescia. Una nomina arrivata direttamente da Lorenzo Cesa per “dare il via ad una nuova stagione politica e riorganizzare il Partito, proiettandolo verso un nuovo Congresso nazionale”.  “La mia scelta – ha spiegato Cesa – è ricaduta su Mantelli uomo politico di consolidata esperienza politica e amministrativa e dall’alto valore personale come dimostrato in questi anni”. 

Una scelta che farà discutere, perché Mantelli prende ufficialmente il posto di Gianmarco Quadrini, per anni l’uomo più importante del partito in terra bresciana, che paga evidentemente il fatto di non aver sostenuto Cesa a congresso. Ma in attesa delle repliche, c’è chi – nel fronte dei commissariati – fa notare che Mantelli dall’Udc era uscito per aderire al Pdl, tanto che nel suo profilo Facebook c’è ancora la cover che invita a votarlo per le scorse regionali sotto il logo del Popolo delle libertà.

 

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UN COMMENTO

  1. Mantelli ? Sindaco democristiano di S.Gervasio per 19 anni. Poi due volte assessore Provinciale e consigliere provinciale e candidato in Regione nel Popolo delle Libertà. Nominato al posto di Quadrini direttamente da Cesa ? Cioè uno slavatosi con la prescrizione (introdotta ad hoc da una “legge ad personam” dell’era berlusconiana) benchè reo confesso di un giro di di tangenti stratosferico nel circuito del mitico Prandini. Insomma, tante facce nuove e fresche di cui la politica ha oggi un gran busogno…

  2. Nel panorama politico bresciano abbiamo gruppi e/o partiti che si richiamano, almeno nel nome, al civismo : Scelta civica – Rete civica – Noi per la civica – Piattaforma civica con Onofrio – Civica con Nini Ferrari, ecc.. Si può immaginare che vi sia un serio filo conduttore fra alcuni, forse tutti, i vari movimenti per creare una forte realtà civica ? Ce ne sarebbe davvero bisogno ! !

  3. Una forte realtà civica partendo dell’elenco fatto da Belli ? Anche le pietre della Loggia sanno che si tratta solo di “liste civetta” fatte da politici per appoggiare singoli partiti o singoli candidati di partito in cambio di poltrone e strapuntini. Il civismo è altra cosa ovvero, nel caso di Brescia città, abita su un altro pianeta. C’è imnvece bisogno di voltare pagina restituendo dignità alla volontà popolare, al consenso reale, alla voce dei cittadini. In giro, di serio e innovativo, ci sono solo i pentastellati.

  4. Il ” serio penta stellato” del comico non mi convince. Il serio del comico è un ossimoro ! Il civismo delle singole realtà civiche, invece, non mi pare tutto falso, tutto “civetta”. Vero che sarebbe utile una non facile cernita. Ma tutti ( o quasi) possono diventare veri e onesti civici, se spinti dall’opinione pubblica e dal processo innovativo della politica.

  5. Che non la convincano gli unici per bene in Italia, non ci meraviglia. Ma, non le pare tutto falso ? Una cernita ? Parli chiaro, lo dica : la Ninì Ferrrari già consigliere del PDL, Onofri jr. figlio del Vicesindaco corsiniano, la “socialista per passione” Laura Castelletti, oppure la Civica di Morgano, altro vice di Corsini, e del Patitucci dipietrista in Comune, Provincia e Regione e magari la civica del compagno Fenaroli e altre minutaglie da zero virgola ? Forse Lei allude a liste…ciniche e allora la cernita la faccia pure. Dopo aver votato Sì, faccia una bella tessera de PD e si tolga il pensiero, quello civico ovviamente.

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