Loggia, sì al Bilancio di previsione. Del Bono: mezzo miliardo per cambiare verso

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“Ieri abbiamo approvato il Bilancio di previsione 2017 che vale circa mezzo miliardo tra parte corrente e conto capitale. E lo abbiamo fatto anche questo anno entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Un atto di serietà e di buon governo, tra i pochissimi comuni in Italia”. Con queste parole il primo cittadino di Brescia Emilio Del Bono ha commentato su Facebook il via libera ai conti di previsione per il nuovo anno.

“Il bilancio 2017 – scrive il sindaco – garantisce la qualità e quantità dei servizi più importanti (dalla pubblica Istruzione ai servizi sociali, dal trasporto pubblico alla gestione dei musei e degli impianti sportivi). Un bilancio nel quale incomincia a calare la tassa dei rifiuti e si prevedono investimenti importanti su strade, marciapiedi, ciclabili, impianti sportivi e monumentali. Abbiamo dimostrato anche questo anno di essere amministratori attenti ed impegnati a fare il bene della nostra città. Brescia ha cambiato verso ed in meglio, lo diciamo con misura e senso di realtà”.

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UN COMMENTO

  1. Tutta la baracca sta in piedi con le dismissioni delle quote di partecipazione, ovvero la svendita dei gioielli di famiglia A2A e Centrale del Latte. I costi sono stati falcidiati trasversalmente in passato senza guardare a cosa e dove si sfoltiva sono quindi già sotto i minimi qiantitativi e qualitativi. E l’indebitamento del Metrobus, tra costi di gestione e finanziari, continuerà a pesare come un macigno. Questo è senso della realtà.

  2. Il metrobus e` apprezzatissimo dai bresciani. Le vetture sono smpre piene e il metro permette di attraversare la citta` da nord a sud e viceversa in pochi minuti. Quando un servizio e` efficiente e utile vale i costi. Speriamo che facciano anche la linea 2.

  3. E questa panazana chi l’ha scritta ? Emilio ? O l’assessore Manzoni jr. o magari Ettorino Fermi in persona ? Oppure è una battuta di spirito e allora, passi. Basterebbe la sola percorrenza nord-sud per dire che un miliardo di euro di denaro pubblico meritava ben altra destinazione. E poi le vetture piene qualcuno le ha sognate di notte dopo aver bevuto troppi pirli…

  4. Probabilmente il sogno l’hai fatto tu. Negli orari non di punta io faccio sempre fatica a trovare un posto libero, in quelli di punta e` praticamente impossibile sedersi. Quindi parlo per testimonianza diretta e non per partito preso. Percio` e` un servizio utilissimo, molto utilizzato nonche` efficiente. Buttiamo regolarmente montagne di miliardi pubblici per vergognosi disservizi, finalmente spendiamoli per un servizio che funziona.

  5. Ecco i dati ufficiali del 2015: 16.000.000 di passeggeri. Sono 43.835 al giorno. Forse il signore delle 9.48 ha bisogno di cambiare gli occhiali.

  6. Mi permetto, a chi parla di successo (!), di riproporre quanto disse nel 2011 l’Assessre al Bilancio del tempo, cioè Di Mezza, quando la Giunta Paroli decise di “chiudere la partita Metrobus” e inaugurare l’opera, come avvenne, nella primavera del 2013. Quste furono esattamente le sue parole:”
    “L’unica cifra che teniamo per buona del vecchio piano finanziario del 2004 è quella di 50 milioni di passeggeri l’anno”, ha concluso Di Mezza, “secondo le stime di proiezione già il 2013 dovrebbe chiudersi con questo volume di utenti”. Dunque, il punto di paeggio (così si chiama tecnicamente) del Metrobus per non perdere di brutto sul fronte dei ricavi rispetto a quanto previsto dal piano finanziario “nuovo” è di 50 milioni di passeggeri l’anno: siamo esattamente ad un terzo. Il Metrobus, cosentitemi, è tuttora un evidente flop come ricavi e un drammatico buco nero finanziario/economic o come costi. Il servizio funziona e siete tutti allegri ? Io no e nemmeno i miei figli ed i miei nipoti che quel debito, a partire dall’addizionale IRPEF comunale, epagheranno per altri vent’anni. Buon Natale a tutti.

  7. E’ chiaro che l’assessore si riferiva all’intera rete del trasporto pubblico urbano. L’obiettivo è stato raggiunto nel 2015 proprio grazie al metrobus e il dato è in continuo aumento di anno in anno. Più di 51 milioni e 248 mila i passeggeri trasportati nel corso del 2015 dalla metropolitana e dagli autobus dell’area urbana, con un incremento del 5% rispetto al 2014. la nuova infrastruttura si è rivelata un «asse di forza» capace di rilanciare l’intero trasporto pubblico urbano. Dopo anni di sofferenze (nel 2012 i passeggeri dei bus erano scesi a 41 milioni), nel 2013 è invertita la tendenza: in tutto 47,6 milioni di utenti, 12 sul metrò, 35,6 sui bus. Ed ora siamo a 51 milioni.

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