A2A lancia il Bonus idrico a sostegno delle fasce sociali più deboli

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A2A lancia il Bonus idrico a sostegno delle fasce sociali più deboli A2A lancia il Bonus idrico a sostegno delle famiglie economicamente svantaggiate. L’iniziativa è rivolta ai cittadini di Brescia e di altri 73 comuni della provincia serviti da A2A Ciclo Idrico (società del Gruppo che gestisce il servizio idrico integrato). L’attivazione del Bonus è una decisione volontaria, assunta in autonomia da A2A, che sottolinea l’attenzione del Gruppo al territorio e alle fasce economicamente più deboli della popolazione.

Lo sconto sulla bolletta dell’acqua verrà applicato da A2A Ciclo Idrico assegnando a ciascuno degli aventi diritto un abbuono di 55 litri di acqua al giorno, pari a un consumo annuo di 20 metri cubi. In analogia a quanto già accade per i settori dell’energia elettrica e del gas, A2A Ciclo Idrico affiderà ai soggetti istituzionali che attuano le politiche sociali sul territorio la gestione dell’accesso al Bonus.

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) sarà lo strumento utilizzato per la verifica dei requisiti, nel rispetto dei principi di equità, imparzialità e trasparenza. Per i clienti domestici di A2A Ciclo Idrico il bonus sarà calcolato direttamente in bolletta, mentre per le utenze condominiali si prevede un rimborso con assegno o accredito bancario. Per beneficiare del Bonus idrico i cittadini compresi nella fascia di reddito stabilita per l’inclusione nel segmento protetto devono presentare una richiesta al Comune di residenza o ai CAF abilitati, che verrà poi inoltrata ad A2A Ciclo Idrico. L’iniziativa è stata presentata oggi da A2A insieme alle Associazioni dei Consumatori, alla presenza del Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Ente di Governo d’Ambito, dei rappresentanti dei Comuni serviti e dei CAF. Informazioni e dettagli in merito al Bonus idrico saranno disponibili online sul sito www.a2acicloidrico.eu, nei punti di contatto con gli utenti, nei Comuni, nei Caf.  

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UN COMMENTO

  1. Quando si legge che A2a si occupa generosamente di servizi sul proprio territorio, ci si complimenta e si capisce che A2a è prevalentemente una società di servizio al cittadino, e non un gioco di finanza, di potere e di convenienza politica. !!!!

  2. A2A non è più da tempo una società con finalità e governance pubbliche. E’una società quotata in Borsa che che deve creare profitti crescenti restituendo valore per gli azionisti. Le scelte strategiche, quelle che contano non gli “zuccherini” per l’opinione pubblica, parlano di operazioni fianziarie sempre più complesse (vedasi Lgh) e pure rischiose (vedasi Montenegro) che tengono conto innanzitutto della necessità di ridurre l’ indebitamento verso terzi che zavorra ancora pesantemente i bilanci. I cittadini ed i servizi pubblici che dovrebbbero essere resi, sono molto in basso nell’elenco delle attuali priorità. A2A non è prevalentemnete una società al servizio dei cittadini: basta chiederlo a qualsiasi analista dei mercati finanziari.

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