Beccalossi attacca: a Brescia e in Lombardia sempre più moschee illegali

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"Sono esattamente 700 i comuni della Lombardia che hanno risposto alla nostra richiesta di collaborazione volontaria riguardante il monitoraggio dei luoghi di culto in applicazione alle normativa regionale vigente. Alcuni di questi si sono limitati a inviare solo ed esclusivamente la mappatura dei punti di preghiera presenti nel Piano di governo del territorio, altri hanno invece collaborato concretamente segnalando ‘criticita” che potrebbero essere non conformi alle leggi urbanistiche della Lombardia". Lo afferma Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ Metropolitana, delegata dal presidente Maroni a porre in essere ogni tipo di azione contro il radicalismo islamico, tracciando un bilancio di fine anno relativamente all’azione di monitoraggio dei luoghi di culto, con particolare riferimento alle moschee, ai centri islamici e alle scuole coraniche.

I DATI – Il maggior numero di risposte e’ giunto dalla provincia di Brescia (111), seguita da Bergamo (94), Pavia (73), Milano (72), Varese (68), Cremona (58), Como (52), Sondrio (45), Lecco (42) Mantova (33), Lodi (27) e Monza (25). Tra i capoluoghi mancano all’appello Brescia, Como, Lecco, Mantova e Varese. In totale, dalle risposte giunte dai Comuni, sono piu’ di una settantina i casi da approfondire, una trentina dei quali caratterizzata da evidenti ‘criticita”".

GLI ESEMPI – "Cito, solo a titolo esemplificativo – prosegue Viviana Beccalossi – il caso di Casalmaggiore (Cremona) dove i locali di una macelleria, da anni, sono utilizzati anche come punto di aggregazione islamico. Quelli di Cinisello Balsamo (Milano) e Macherio (Monza) dove i centri islamici sono oggetto a ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato o ancora quelli di Isorella e San Paolo (Brescia) dove, cosi’ come sembra essere consuetudine in molte altre realta’ lombarde, esistono luoghi di aggregazione musulmana destinati al culto che non rispondono alla legge regionale. Senza dimenticare, poi – aggiunge Viviana Beccalossi – il caso di Sesto San Giovanni, salita di recente, suo malgrado, alla ribalta delle cronache per la cattura del terrorista di Berlino, dove si registra l’anomalia di una moschea ‘provvisoria’".

LAVORO UTILE E NECESSARIO – "I recenti fatti di cronaca – conclude Viviana Beccalossi – evidenziano come il nostro lavoro sia utile e necessario. Al di la’ della verifica del rispetto delle leggi urbanistiche, di stretta competenza del mio assessorato, abbiamo avuto un riscontro positivo della bonta’ dell’azione di monitoraggio anche in tema di sicurezza: Prefettura di Milano, Carabinieri e Polizia hanno infatti richiesto la documentazione fin qui trasmessa a Regione Lombardia dai comuni. E’ ora necessario capire in che modo sia possibile porre in essere, magari con provvedimenti di legge, restrizioni e controlli anche sui centri culturali islamici".

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58 COMMENTI

  1. Si crede davvero che portando la gente a pregare negli scantinati nascosti si combatte il terrorismo? Meglio dare autorizzazioni alla luce del sole e vigilare su malintenzionati che negare a tutti il diritto di pregare.

  2. I casi sono due : o si autorizza la costruzione di moschee oppure i fedeli musulmani si riuniranno a pregare ” clandestinamente ” Ci sono chiese cattoliche praticamente inutilizzate. Diamogli quelle.

  3. Intanto quando si parla di pregare si dovrebbe stabilire cosa pregano i musulmani? Tempo fa ci hanno vedere che in Moschea leggevano il Corano. Di certo se predicano quei versetti di odio e morte che contiene e di discriminazione delle donne e di come picchiarle se non ubbidiscono, non è nè allettante e nemmeno legale. Sarebbe ora che si analizzasse questa civiltà/religione con attenzione e non sottovalutarla come si sta facendo adesso. Noi abbiamo diritto cosa si intenda per libertà di religione e dove sia il limite. La nostra Costituzione è vero stabilisce varie libertà, ma come abbiamo visto anche la libertà di parola ha dei limiti. Infatti esiste una sentenza della Corte Costituzionale che stabilisce che la libertà di parola non puo’ sconfinare nell’apologia di reato. Quindi anche la libertà di religione deve avere necessariamente dei limiti perchè non è possibile si possa lasciare libera di propagandare che infedeli e miscredenti vanno eliminati: Nel 2017 lo vorremmo proprio sapere quale sia il limite e ìi contrasti dell’ISLAM nella nostra democrazia e prima di concedere cittadinanza italiana od Europea si dovrebbe fare chiarezza, perchè in gioco oltre alla vita degli infedeli c’è anche la perdita della democrazia:

  4. Deve intervenire la Magistratura e la Corte Costituzionale: Già ci devono spiegare perchè la Magistratura non applica il reato di clandestinità e quantio clandestini ci sono tra coloro che pregano nelle Moschee, poi è nostro diritto sapere il limite del diritto alla libertà di religione, perchè ormai non si puo’ piu’ fingere di non sapere che il Corano contiene versetti di odio e morte verso di noi infedeli e miscredenti. Aspettiamo una interrogazione parlamentare che risponda a queste domande oltre a sapere se lo Stato concedendo cittadinanza agli islamici senza chiarire gli aspetti pericolosi per la nostra vita e la nostra democrazia ci discrimina in una sorta di razzismo al contrario. Cosa ci sta a fare l’UNAR al Ministero dell’interno se non si occupa anche delle discriminazioni verso gli italiani?

  5. Attenzione, se è vera questa notizia ci conviene starcene buoni onde evitare di alimentare la FABBRICA DEL TERRORISMO: Governo inglese: “Isis pronto a usare armi chimiche in Europa”. Il divieto di libertà religiosa è la strada migliore per fare il gioco dell’ISIS: assoldare più terroristi possibile. O si è convinti che tutti gli islamici siano terroristi, ma sappiamo che questa è una balla colossale, o bisogna cercare di favorirne l’inserimento. In modo civile ci chiedono luoghi per poter esercitare la propria fede. Il Corano lasciamolo perdere perchè questi ai versetti non ci pensano per nulla. La strategia del rifiuto e del muro a prescindere è controproducente e pericolosissima. Infatti, più cresce l’estremismo populista nel mondo più gli attentati si ripetono, e sempre più atroci. Significa che questa è la strategia sbagliata. La lega non lo capisce e sottovaluta il rischio al quale ci sta esponendo. Meditate prima che sia troppo tardi.

  6. Cosa vuoi dire? Che dobbiamo fare i conigli fifoni??? Dobbiamo sdraiarci come tappeti??? l’Inghilterra si è sottomessa non poco, con burqa che circolano tranquillamente, quartieri islamici impenetrabili e inserendo persino i tribunali islamici, piu’ inseriti di cosi’, ma a quanto pare non serve se ora c’è questo allarme. Se l’Europa si trova in questa situazione è certamente per colpa di leggi colabrodo sull’accoglienza e sull’asilo che andrebbero modificate subito. Altro che accogliere, urgono leggi sul RIMPATRIO VELOCE. Si potrebbe usare l’aereo del Governo che vola dritto a portare i falsi profughi e anche quelli veri all’interno delle varie ambasciate nei loro Paesi o all’indirizzo dell’Unione Africana o delle varie Organizzazioni umanitarie in Africa e nel medio-oriente e che ci pensino loro a proteggere i loro fratelli.reinserendo li piano piano nelle loro nazioni. Questo è scritto nei trattati internazionali. Che comincino a studiarseli e a rispettarli invece che raccontarci falsità. E contemporaneamente non far piu’ entrare uno spillo in Europa senza un capillare controllo!!!

  7. Dopo l’attacco in Turchia al grido di Allah è grande, d’accordo sulla solidarietà alla Turchia, ma speriamo di non sentire i nostri vari politici come in precedenza parlare di far entrare la Turchia in Europa!!!!!

  8. La Costituzione Italiana tutela il diritto di libertà religiosa agli articoli 3, 7, 8, 19, 20, 21, 117 co. 2 lett. c. Infatti quasi tutti i Comuni che bocciano per motivi politici le richieste delle varie confessioni di dotarsi legalmente di un luogo di culto perdono i ricorsi o al TAR o al Consiglio di Stato.

  9. E’ vero che la Costituzione italiana tutela il diritto alla libertà religiosa, ma mai nessuno che ci spieghi il limite di questa libertà religiosa. Anzi la Corte Europea dei diritti dell’Uomo in parte lo ha evidenziato quando nella sentenza verso la Francia ha stabilito che burqa e niqab, che utilizzano gli islamici. dissimulando il volto ledono i diritti altrui, i nostri, e i valori minimi di uno Stato democratico. Perciò una religione come quella islamica che si basa sul Corano, che oltre ad essere testo religioso è anche testo civile, nel quale tutti possiamo leggere i versetti di odio e morte che contiene verso miscredenti e infedeli, non puo’ , per via di questi versetti di odio e morte, non essere considerata lesiva dei diritti altrui e dei valori minimi di uno stato democratico, proprio come lo sono i burqa e niqab!?! Non so se le sentenze dei TAR entrano nel merito della tutela dei nostri diritti e valori democratici nell’analizzare la libertà di religione. Se la facessero una buona volta l’analisi anche della tutela dei nostri diritti e valori e un bilanciamento tra i diritti degli altri e i nostri, si accorgerebbero che i veri discriminati siamo proprio noi italiani e il nostro stato democratico, calpestato da troppa tutela dei diritti di chi diritti non ne dovrebbe nè avere nè vantare!!! La Costituzione prevede anche il diritto alla libertà di ensiero e parola, ma la Corte Costituzionale ha spiegato che questa libertà di parola non puo’ sconfinare nell’apologia di reato e nella calunnia ecc.ecc. Sarebbe drammatico se le religioni non avessero gli stessi limiti di libertà perchè sarebbe una ingiustizia enorme consentire all’ISLAM di predicare tramite il Corano e innescare nella mente degli islamici che siamo infedeli da eliminare e che loro sono una religione eletta e superiore!!

  10. Anzi dopo che Mattarella nel suo discorso di fine anno ha puntato il dito contro le manifestazioni di odio potrebbe essere preso in parola per cominciare proprio dall’analisi del Corano e di questi versetti di odio e morte inaccettabili per poi passare a bacchettare tutti coloro che a sproposito hanno con odio tacciato di razzismo e xenofobia quei poveri cittadini che hanno osato lamentarsi di questa invasione illegale e assurda che come abbiamo visto consente la libertà di circolazione non solo a sconosciuti ma addirittura a terroristi e jhadisti. E’ proprio vero che la prima gallina che canta ha fatto l’uovo nel senso che i veri razzisti paiono proprio essere coloro che non si sono mai trattenuti nel definire gli altri razzisti e xenofobi!!!

  11. Del tuo ragionamento io che non capisco nulla come tu dici, posso arrivare a pensare che cosi’ come non si agisce contro la mafia e la si lascia fare per paura di ritorsioni , altrettanto si dovrebbe fare nei confronti dell’ISLAM che ci vuole sottomessi ed eliminati!?!? A forza di agire cosi’ si vede dove siamo arrivati, ormai sull’orlo del baratro!!!!

  12. Ecco la conferma che non hai capito nulla di quello che ho scritto. Il tuo cervello ormai e` bloccato, esattamente come quello dei tifosi. Quelli come te sono ormai incapaci di strutturare un ragionamento piu` ampio al fine di studiare la miglior strategia per combattere il terrorismo. Questo purtroppo ci sta portando alla catastrofe: siete voi i soldati dell’ISIS. Loro vogliono proprio che vi comportiate cosi’: avanti, chiudete le moschee e sempre piu` terroristi si arruoleranno.

  13. Questa mattina ho letto un messaggio sul sito di RAI 3 dove la Signora Carla ha scritto queste parole:” Facciamo attenzione ad accogliere tutti senza regole senza differenziare tra clandestini , emigranti economici e profughi e quei pochi che ne hanno diritto perchè quando saranno in tanti potremmo fare la fine del Kosovo che prima degli immigrati musulmani era cristiano e serbo e poi gli immigrati musulmani dissero ORA SIAMO IN TANTI E IL KOSOVO E’ IL NOSTRO, la Serbia si oppose e ci fu la guerra a favore dei musulmani del Kosovo appoggiati da USA ed Italia”. Non conoscevo questa storia e se è andata davvero cosi’ puo’ succedere benissimo anche noi che con lo IUS SOLI E CITTADINANZA FACILE E L’ASILO POI, I MUSULMANI RAGGIUNTA LA MAGGIORANZA SI IMPONGANO SU DI NOI e sostituiscano anche la nostra Costituzione col Corano!! Quindi non solo il terrorismo fa paura ma anche il cosiddetto ISLAM MODERATO che raggiunta la maggioranza potrebbe sostituire tranquillamente la nostra democrazia con la teocrazia coranica e la sharia. Svegliamoci fino a che coi rimpatri rapidi possiamo evitare la guerra!!!

  14. Inutile menare il can per l’aia. In nessun Paese europeo si è verificata l’integrazione dei musulmani, cosi’ come ingenuamente la sinistra europea ha cercato di farci credere. Un’altra verità è incontestabile tutti ma proprio tutti gli attentati degli ultimi decenni sono stati posti in essere da islamici in nome di Allah. L’unica soluzione sarebbe rimandare tutti a casa loro per consentire loro di lavare i loro panni sporchi a casa propria. Dei dissidi secolari tra sunniti e sciiti addirittura per la discendenza da Maometto a noi occidentali non deve importare proprio nulla. Come mai le religioni di altri popoli a differenza di quella islamica non hanno mai manifestato odio e desiderio di vendetta contro l’occidente e mai hanno posto in essere attentati come invece ogni giorno succede per mano dell’ISLAM.

  15. La strategia folle dell’ISIS e` tentare di trasmettere il proprio devastante odio nelle menti degli islamici moderati, coloro che cercano di integrarsi nei paesi occidentali chiedendo solo che venga rispettato un diritto umano fondamentale: la liberta` di religione, prevista in tutte le costituzioni delle democrazie. Gli islamici moderati, cioe` quelli che vivono in pace e armonia, sono la stragrande maggioranza, forse la quasi totalita`. Un conto e` combattere il terrorismo un’altro` e` accanirsi contro tutti gli islamici. Ecco il grande equivoco. E` proprio questo che vuole l’ISIS. Cosi` facendo riuscira` a lavare il cervello a piu` persone possibili offrendo loro il miglior argomento per poterli assoldarli nella guerra all’occidente. Ed e` proprio cio` che sta avvenendo.

  16. Perchè allora i musulmani cosiddetti moderati non prendono le distanze dai versetti di odio e morte del Corano? Se ne stanno zitti zitti e nemmeno li vogliono evidenziare sostenendo anche che il Corano è un testo di pace, quando non è cosi’.? Hanno persino smesso di parlare di ISLAM moderato, evidentemente si sono accorti che non si è in grado di distinguere!!! Meglio tardi che mai!!!

  17. Ne prendono le distanze semplicemente col loro comportamento. Ne vedo molti in giro di islamici e ti posso assicurare che, in proporzione, sono molto piu` rispettosi e civili di tanti italiani che si comportano da rozzi asociali, con maleducazione e arroganza. Il tuo e`solo ODIO VISCERALE, e` la tua la GUERRA DI RELIGIONE. Che ci portera` alla catastrofe finale.

  18. Beato te che ti fidi. Probabilmente si fidava anche quel povero francese che ne aveva assunto uno e che poi lo ha decapitato appendendone la testa alla siepe. E che dire di quel belga che aveva persino avuto la cittadinanza e che poi ha fatto la strage del Bataclan a Parigi. Io non odio proprio nessuno semmai metto in evidenza il contrario e che fidarsi è bene e non fidarsi è meglio. Visto che tu i musulmani li difendi (magari lo sei anche), chiedi loro cosa ne pensano dei versetti di odio e morte in esso contenuti e se li seguono o li rinnegano!!! Pensare che il Governo di centrosinistra nel 2007 aveva persino emanato la Carta dei valori di cittadinanza e integrazione che metteva in evidenza tutte le incompatibilità insite in questa civiltà religione e che è decaduta e non viene presa in considerazione nemmeno in fase di concessione della cittadinanza .

  19. Io non difendo nessuno e sono cattolico. Mi limito solo a ragionare. E la ragione mi suggerisce che generalizzare e` sempre sbagliato: il famoso “fare di ogni erba un fascio”. I casi che tu citi sono comunque isolati e pertanto non si possono addebitare a tutti gli islamici. Inoltre tra i requisiti per essere islamico non c’e` la pratica dei versetti coranici. Fino a prova contraria, ripeto, la quasi totalita` degli islamici emigrati mi risulta si comporti bene e non abbia nulla a che fare con il terrorismo e l’integralismo.

  20. Invece generalizzare nei confronti di questa civiltà/religione si deve, proprio perchè il Corano vale per tutti, essendo non solo testo sacro ma anche civile, che oltre a contenere versetti di odio e di morte, contiene persino la taqqya, che a quanto dicono è la possibilità di non raccontare la verità quando si sentono in pericolo. Ricordo una sera a 8 e mezzo uno scrittore musulmano che raccontava che non è possibile parlare di laicità nel mondo musulmano. La laicità che significa separazione tra religione e Stato è una cosa impossibile, si nasce musulmani e si muore musulmani e non si ha la libertà di coscienza nella maggior parte dei Paesi musulmani. La libertà di coscienza non è accettata in nessuno stato musulmano, la libertà di credere o non credere ecc. Per cui se concederemo loro di raggiungere la maggioranza non ci sono dubbi che la nostra costituzione, democrazia laicità verrà senza dubbio sostituita con la loro teocrazia coranica e la sharia!!!

  21. Ma che stai a dì? Nella maggior parte dei paesi islamici c’é libertà di religione, ci sono chiese e luoghi religiosi aperti. Tu stai parlando della Arabia Saudita, nostra alleata militare ed alla quale vendiamo tantissime armi. Sono i nostri “amici”.

  22. Il Kuwait, gli Stati del Golfo, Oman e i 5 Stati del Maghreb autorizzano la
    costruzione di chiese; ci sono anche i paesi in cui i cristiani sono
    autoctoni e le chiese apostoliche : Egitto, Siria, Irak, Giordania,
    Palestina, Turchia (e Iran) (la loro presenza e il loro culto sono legali. C’è infine l’eccezione del Libano il cui presidente della Repubblica è, per tacito accordo, cristiano maronita »7. Nel 1995 si stimava che nel Medio Oriente i cristiani fossero circa 7
    milioni, di cui la metà in Egitto. Secondo altre statistiche questo numero
    è maggiore. Pur proclamando che “l’Islam è la religione dello Stato” (tranne in Siria e Libano), le costituzioni di questi paesi affermano che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, senza discriminazione di razza o di religione. In quasi tutte queste nazioni, si è
    sviluppata una collaborazione ampia e fiduciosa tra musulmani e cristiani
    nei campi dell’educazione e della cultura, dell’economia e delle opere
    sociali ; quasi ovunque, tranne nei casi di nazionalizzazione,
    l’insegnamento privato a direzione cristiana è tollerato, anzi apprezzato,
    da numerose famiglie musulmane.

  23. Mi sembra che le parole usate di recente da Papa Francesco parlino chiaramente di persecuzioni in crescendo nel mondo nei confronti di chi è cristiano. Adesso ci chiamano pure “crociati”, ma noi siamo buoni ed accoglienti e quindi…

  24. Mi chiedevo: quella della Lega sono per caso cristiano…maroniti ? No, perchè sono razzisti e xenofobi però si battono per le tradizioni cristiane e pure per i crocefissi nei luoghi pubblici.

  25. Se l’ISLAM è TUTTO ROSA E FIORI mi chiedo come mai il GOVERNO DI CENTRO-SINISTRA NEL 2007 ABBIA SENTITO LA NECESSITà DI Emanare la Carta dei Valori di cittadinanza e integrazione, nella quale vengono evidenziate tutte le inaccettabili realtà insite nell’ISLAM. Merita la lettura perchè davvero è quanto di piu’ bello sia stato scritto e pensato dopo la Costituzione.Parla di una Patria che sta purtroppo scomparendo e dei suoi valori. Si puo’ leggere che non è ammessa nessuna violenza in nome di alcuna religione, che non è accettabile l’infibulazione, i burqa e niqab, che da noi il matrimonio è monogamo e si rifiuta la poligamia- Peccato che questa bellissima Carta dei valori di cittadinanza e integrazione non venga fatta valere e lo Stato italiano pur avendo evidenziato queste realtà insite in altre civiltà, continui a concedere cittadinanza italiana senza condizioni. Purtroppo proprio come sosteneva ieri la Signora Carla a proposito del Kosovo ci accorgeremo tardi, quando saranno maggioranza, e perderemo del tutto democrazia e costituzione di quanto siamo stati ciechi e sordi a non intervenire pacificamente quando c’era ancora il tempo.

  26. CIVILTA`SUPERIORE: Da noi il matrimonio e` monogamo e si rifiuta la poligamia. Basta avere una bella amante e andare a puttane. La violenza più diffusa, al contrario di quanto si pensa, è quella che avviene all’interno delle mura domestiche, ovvero in ambito familiare. La violenza domestica consiste in una serie continua di azioni diverse ma caratterizzate da uno scopo comune: il dominio e controllo da parte di un partner sull’altro, attraverso violenze psicologiche, fisiche, economiche, sessuali.

  27. La differenza è che la poligamia che è prevista nel Corano, è anche discriminatoria perchè è riferita ai soli uomini che possono avere fino a 4 mogli e ripudiarle per ben 2 volte. Le donne non possono invece avere 4 mariti!!! Sul fatto che poi la disonestà delle persone esista in tutto il mondo ti posso dare ragioni. Il tradimento oltre che disonesto rovina tante famiglie e fa orrore!!!

  28. La differenza e`che qui gli islamici rispettano le loro mogli (nonostante leggano il corano) e gli italiani no (nonostante non leggano il corano).

  29. Non le rispettano di certi quelli che le obbligano a circolare sotto a un burqa, come è successo nel paese dove vivono miei parenti, Visto che criticavano questo burqa che circolava per la strada questo musulmano ha pensato bene di ritornare in patria piuttosto che consentire alla moglie di circolare a volto scoperto. Ci sono poi anche casi dove mogli e figlie sono state massacrate da genitori e mariti e se facciamo una proporzione …. Di certo i nostri italiani non li possiamo espellere perchè non ci è consentito dalla costituzione e nemmeno mandarli su Marte, ma porre un freno all’ingresso di una civiltà come quella islamica che sta sconvolgendo la nostra società quello penso che si dovrebbe fare subito.

  30. Stai sempre parlando di casi isolati che non fanno testo. Ti ho gia` chiesto di dirmi quanti sono ma non mi hai mai risposto. Per forza, il numero e` vicino allo ZERO! Mentre i femminicidi commessi da italiani, soprattutto in famiglia, non sono affatto casi sporadici. Infatti sono in costante aumento, e nonostante non leggano il Corano. Il tuo arrampicarsi sugli specchi e` perfino commovente. Spegni la tv e vai a farti un giretto con le tue nipotine.

  31. E’ come quando sostengono che i crimini commessi dagli stranieri sono inferiori a quelli commessi dagli italiani, poi facendo la proporzione tra italiani e stranieri presenti si scopre che delinquono di piu’ gli stranieri. Io la TV la guardo, anche quando si sentono filosofi e sociologi ed esperti superpagati che fanno analisi sull’immigrazione/in vasione che fanno venire la pelle d’oca visto che non valutano minimamente le leggi.

  32. La risposta non arriva ancora. Dimmi il numero o almeno le percentuali. Senza statistiche quello che dici e` solo uno sproloquio senza senso. Tanto ognuno puo` dire le stupidaggini che vuole.

  33. E ovviamente per statistica mi riferisco al numero di islamici che mettono in pratica i famosi versetti coranici, visto che parlavamo di questo. Non evadere su altre cose. Aspetto.

  34. La poligamia esiste e ai tempi in cui c’era Sposini alla RAI questi casi ce li facevano vedere. Che ci siano i burqa è altrettanto palese e di burqa quando c’era Sposini alla RAI se ne parlava. Questa estate invece le nostre TV ci hanno parlato di burqini, che non è un problema, ma del caso in cui un Magistrato ha multato una donna in Burqa a Pordenone, nessuno lo ha approfondito. L’unico che ha parlato in TV dell’iniziativa della Regione Lombardia è stato Gilletti, e poi piu’ niente. Grillo ha usato parole forti sull’informazione, ma che ci possa essere una Regia che consente di parlare di alcuni problemi e di altri no, il dubbio c’è. In Italia il terrorista l’abbiamo avuto, quel libico che si è fatto saltare davanti alla Caserma di Milano, facendo del male solo a se stesso. Speriamo di non doverne subire altri visto che i terroristi come quello di Berlino arrivano in Italia e con la libera circolazione e la libertà di circolazione anche dei falsi profughi chissà quanti ce ne sono che circolano. Che poi quando saranno maggioranza sostituiranno la nostra Costituzione col Corano e la sharia c’è da scommetterci. Già a Londra sono riusciti a inserire i tribunali islamici che è incredibile possa essere avvenuto. Meno male che il Regno Unito è uscito dall’Europa con simili concessioni!!!

  35. Stanno dicendo adesso in TV che a Milano sarebbe ricoverato un MagrebIno che ha inalato sostanze sospette. Si sospetta che stesse preparando qualcosa di poco bello!!! Drammatica questa sottovalutazione dell’invasione

  36. Prendo atto che la signora nonna non e` stata in grado di rispondermi. Quindi, se non lo sa lei che e`sempre ben informata sull’argomento (da Belpietro), significa evidentemente che la quasi totalita` degli islamici non praticano i versetti coranici. Quindi e` una colossale montatura.

  37. Ho avuto le nipotine fino ad ora, ma ti ho risposto. La poligamia è già presente, i burqa anche, e non ci vorrà molto con la concessione della cittadinanza facile a far diventare gli islasmici maggioranza affinchè possano sostituire la Costituzione col Corano e Sharia. In Italia abbiamo avuto 1 solo caso a Milano di un terrorista che si è fatto saltare fortunatamente facendo del male solo a se stesso, ma tanti italiani ne hanno fatto le spese nelle varie città europee dove questi orribili versetti li stanno mettendo in pratica, come in Francia, a Bruxelles, a Nizza e da ultimo a Berlino. Ma è notizia di oggi che un Magrebino a Milano è stato ricoverato per aver inalato sostanze sospette e si teme un attacco in Italia. Davvero una bella notizia che vi fa dormire proprio sonni tranquilli non c’è che dire!!!

  38. Certo che sono un problema e lo 0,05% è già anche troppo, dal momento che non dovrebbero esserci famiglie poligame, cosi’ come non dovrebbero esserci i burqa e i niqab che invece ci sono ancora e i discriminati come è evidente sono sempre gli italiani!!!

  39. Sai anche se a queste famiglie poligame l’Italia abbia concesso la cittadinanza italiana anzichè espellerle come sarebbe invece doveroso perchè non rispettano la nostra democrazia? Sarebbero da espellere anche le donne che indossano il burqa e c’è da chiedersi come abbiano potuto concedere la cittadinanza italiana alla burqata di Pordenone che poi è stata multata perchè non voleva scoprire il volto all’interno di un luogo pubblico. Indossare il burqa come ha stabilito la Corte Europea dei diritti dell’Uomo lede i valori minimi di uno Stato democratico, perciò c’è da chiedersi se aver concesso la cittadinanza italiana alla burqata di Pordenone che circolando col burqa lede i valori minimi di uno Stato democratico non rappresenti un errore enorme, visto che per avere la cittadinanza si deve giurare rispetto sulla Costituzione che prevede la democrazia, ed indossare il burqa che viola i valori democratici rappresenta l’aver giurato il falso, visto che questi valori democratici li calpesta col burqa?

  40. In questo mondo ormai invertito c’è anche da aspettarsi che espellano una cittadina italiana che cerca di difendere la democrazia da una prossima pressochè scontata sottomissione alla teocrazia islamica. Persino adesso in TV i rappresentanti del centrosinistra continuano ad avercela con i Paesi Europei che alzano i muri perchè anzichè provvedere a rimpatriare i clandestini che ci invadono tra i quali vi sono terroristi islamici, chiedendo l’intervento di Frontex e dei fondi europei rimpatri, ancora continuano a voler a tutti i costi non solo spalmare i clandestini in Italia, ma persino in Europa quando le direttive europee parlano chiaro. L’art. 29 del trattato di Schengen non obbliga nessuno Stato Membro a concedere asilo. Poi nella direttiva europea 2013/33/UE sui richiedenti asilo indica al punto 8 che che i richiedenti asilo devono essere autorizzati a soggiornare negli Stati Membri. Inutile che allora l’Italia se la prenda con i Paesi Europei che alzano i muri piuttosto si studi le direttive e cominci a rimpatriare chi non ha diritto, anzi secondo l’art. 9 questa direttiva prevede anche che si possa chiedere il rimborso parziale o totale di chi ha fornito generalità false per chiedere asilo e non ne ha diritto. Senza poi considerare che la Corte Europea ha imposto all’Italia di non mettere in carcere chi non ha lasciato l’Italia nonostante l’ordine di rimpatrio per via dell’incapacità dello Stato di rendere effettivo il rimpatrio. Lo Stato italiano deve rendere effettivo il rimpatrio per non vanificare il fine della direttiva europea rimpatri che è quello di liberare gli stati membri dalla presenza di clandestini dal loro territorio. Sarebbe ora che i nostri rappresentanti europei che emanano queste direttive almeno le evidenziassero e spiegassero ai nostri politici che non sono coloro che alzano i muri a sbagliare!!!

  41. Rendere effettivo il rimpatrio: interessante riflessionee snodo politico. Ma mi è difficile capire chi mai potrebbe e come “certificare” tale effettività.

  42. Lo si potrebbe chiedere alla Corte Europea visto che nella sentenza su El Dridi ha praticamente sentenziato, se non erro, che i giudici devono disapplicare il carcere per chi con in mano un foglio di espulsione non ha lasciato il territorio dello Stato, perchè non si puo’ prevedere il carcere per l’incapacità dello Stato di rendere effettivo il rimpatrio. Una tale pena infatti, rischia di compromettere la realizzazione dell’obiettivo di detta direttiva ossia l’instaurazione di una politica efficace di allontanamento e di rimpatrio dei cittadini dei paesi terzi il cui soggiorno sia irregolare. Penso che sarebbe ora di ridiscutere a livello internazionale tutte le regole sull’asilo e sui rimpatri, visto che a differenza del 1951 le leggi in vigore abbiamo preso atto che oggi rappresentano un colabrodo per la sicurezza e calpestano anche i diritti dei cittadini che si vedono invasi anche da chi scappa dalle guerre, questo diritto di asilo e di espulsione sarebbero diritti da esercitarsi in Campi ONU ognuno nei propri continenti. Se il diritto di asilo si esercita solo in campi ONU internazionali non ci saranno piu’ popoli che invaderanno gli altri perchè se vogliono essere tutelati lo possono fare solo raggiungendo questi campi profughi e se tenteranno di invadere come stanno facendo adesso gli africani inserendo un diritto al Respingimento in Campi Onu continentali, chiunque si trova un clandestino lo potrebbe respingere in questi campi ONU. Gli Africani in Africa, i Siriani che il Congresso Americano ha persino votato di non volere sul proprio territorio in iria o nel loro continente. Poi da questi campi ONU possono fare domanda di lavoro, ma solo se sono autorizzati dallo Stato che il lavoro glielo puo’ concedere, possono entrare in questo Stato.Non certo l’Italia con la disoccupazione che abbiamo! Questo si chiamerebbe rispetto di chi scappa dalle guerre ma rispetto anche dei diritti dei cittadini che vivono in uno Stato e che si vedono purtroppo portar via diritti e lavoro solo perchè qualcuno che dicede di invaderli presenta domanda di asilo anche mentendo e che non è poi detto che questo diritto lo abbia. E’ tutto sbagliato e prima si cambiano le regole, facendo intervenire l’ONU che paghiamo profumatamente per questo meglio sarà. Perchè aver fatto entrare 500mila clandestini negli ultimi 3 anni senza averne respinto quasi nessuno, probabilmente porterà queste persone a rivoltarsi prima o poi verso di noi come hanno fatto nel campo di Cona dove hanno sequestrato gli addetti senza pagarne le conseguenze!!! Comunque non solo chi deve essere espulso deve essere messo in campi privati della libertà di circolazione, ma anche tutti i richiedenti asilo come prevedono l’art.. 8 , nelle cui condizioni rientrano tutti i richiedenti asilo, ma anche l’art. 10 della direttiva 2013/33/UE, che indica che quando i centri in cui vanno trattenuti i richiedenti asilo privati della libertà di circolazione sono pieni è previsto il carcere però tenuti separati dai carcerati comuni e da chi non ha presentato domanda di asilo. Perciò vanno tutti trattenuti, altro che spalmati in tutti i comuni e lasciati liberi discriminandoci e calpestando la nostra sicurezza e i nostri diritti!!!

  43. Sarebbe ora di far rientrare dai Paesi islamici i nostri soldati e metterli a controllare i 500mila clandestini che si sono fatti entrare clandestinamente e non si sa dove siano e metterli a presidio di centri di identificazione ed espulsione dove collocare tutti, anche i richiedenti asilo, che non hanno alcun diritto alla libertà ma che dovrebbero essere tutti trattenuti privandoli della libertà di circolazione, come emerge dagli art. 8 e 10 della direttiva europea 2013/33/UE

  44. Le mie sono conclusioni alle quali arriverebbe chiunque avesse le intenzioni di proteggere sia chi scappa dalle guerre, sia i propri cittadini. Siccome però si vogliono tutelare solo coloro che ci invadono tra i quali ci sono anche terroristi e furbi del mondo e non si prendono minimamente in considerazioni i diritti degli autoctoni, ecco il colabrodo in cui ci troviamo che genera insicurezza. Prova ne è che a Torino nelle case costruite per le Olimpiadi e che sono state occupate non si sa da chi, non si è piu’ in grado di ripristinare la legalità ed è per questo che nessuno interviene. C’è paura di una ribellione violenta. Idem per i clandestini, se non si chiama l’esercito dall’estero come si farà anche solo a controllare 500mila clandestini che circolano e non si sa chi siano o anche solo rimpatriarli?

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