Investire i propri soldi con il Fintech: i Millenials e le banche digitali puntano sui servizi di intelligenza artificiale

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Al giorno d’oggi ci sono diversi modi di investire i propri soldi. Uno dei metodi che gli analisti sconsigliano di adottare è sicuramente quello del fai da te, soprattutto se non si è degli esperti in economia e in finanza, e in virtù dei problemi che hanno registrato negli ultimi tempi i risparmiatori italiani con le obbligazione secondaria.

I mezzi più tradizionali per investire i propri soldi, secondo uno studio sui metodi migliori di investimento compiuto recentemente da Moneyfarm, sono fondamentalmente cinque: fare affidamento ad una banca, ad una SIM (società di intermediazione mobiliare), ad una SGR (società di gestione del risparmio), ad una SICAV (Società d’investimento a capitale variabile) e, infine, ad una SICAF (Società di investimento a capitale fisso). In tutti questi casi avreste a disposizione un consulente finanziario che, se non si incontra al mare o in vacanza, vi assisterà fisicamente in un ufficio nella gestione patrimoniale dei vostri soldi per una commissione che mediamente si aggira intorno all’1% e al 2%.

L’evoluzione digitale ha però introdotto negli ultimi tempi un’alternativa ai metodi classici, che permette ai risparmiatori di evitare le code degli uffici amministrativi e di gestire la propria situazione patrimoniale direttamente dal proprio smartphone o dal proprio portatile a prezzi nettamente inferiori. Questa alternativa è data dal fintech e dai robo advisor, un settore in via di espansione in Italia.

Un robo advisor è un servizio di intelligenza artificiale che integra algoritmi molto complessi che permettono di acquisire la capacità di consigliare su quali siano le migliori decisioni di investimento che si adattano alle condizioni del cliente e al suo profilo di rischio. I clienti tipo di questo tipo di soluzioni sono sicuramente i Millenials che se possono evitano di entrare in banca, per non parlare anche dei post-Millenials. Tutte le attività di routine presso una filiale bancaria oggi attraverso i servizi Fintech si possono effettuare online.

I clienti sono abituati a utilizzare l’applicazione della banca, nonostante questo rimane una certa dipendenza nel contatto umano soprattutto quando si devono affrontare operazioni più complesse o relative agli investimenti. Siamo in una fase dove i robo advisor hanno un futuro molto promettente, come testimoniano i dati sulla crescente ricerca di talenti ed esperti informatici delle banche digitali. Sono già in qualche modo parte del presente ma attualmente non si può fare ancora a meno del rapporto umano soprattutto in situazioni delicate o che richiedono una “assicurazione psicologica” attraverso un contatto umano.

L’obiettivo dei robo advisor è quello di eliminare completamente le filiali bancarie e permettere ai clienti di essere liberi di svolgere i loro investimenti finanziari godendo nello stesso momento di più libertà e indipendenza. I robo advisor permettono di creare dei portafogli di investimento, fare una allocazione degli investimenti in modo automatico, valutare i rischi online, creare dei piani di accumulo e molti altri servizi digitali.

La funzione di questi robo advisor è quella di incoraggiare gli investimenti, dal momento che, a differenza di quei clienti che si dedicano a temi bancari e di investimenti, la maggior parte dei clienti non riesce a dedicare sufficiente tempo ad approfondire il tema degli investimenti. Molti di questi clienti confessano che gli piacerebbe avere la possibilità di scoprire e gestire in modo agile i loro investimenti. La tecnologia oggi permette tutto questo, bisogna solo avere l’apertura mentale di scoprire queste innovazioni.

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