Metro, domenica nelle stazioni si festeggia il primo compleanno

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Domenica 5 marzo arriva il Metro Day, una giornata di festa e divertimento nelle stazioni, a bordo dei treni e in piazza interamente dedicata alla nostra metropolitana, che sempre di più è parte della città ma anche della vita di tutti i bresciani.

In occasione del 4° compleanno, il Comune di Brescia e il Gruppo Brescia Mobilità vogliono sottolineare il profondo legame della metro con la sua città, con un appuntamento divenuto tradizionale ed attesissimo al tempo stesso, e a cui quest’anno viene dato un nuovo nome: il Metro Day.

Danza, musica e interventi comici si intrecceranno in uno spettacolo divertente e movimentato che dalle stazioni confluirà poi in Piazza Vittoria per il gran finale!

Leitmotiv della giornata: la storia della metro, dall’idea alla realizzazione – che poi è anche la storia degli ultimi trent’anni di Brescia – ripercorsa attraverso la musica, ovvero quell’elemento che unisce tutti e accumuna persone normalmente molto distanti tra loro, così come la metro unisce tutta la città, e idealmente tutti i suoi abitanti.

Si inizia alle 15.00 nelle stazioni di Sant’Eufemia – Buffalora, Stazione FS e San Faustino con uno spettacolo che invita a vedere la metro non come un semplice mezzo di trasporto ma a viverla come parte integrante della propria quotidianità, non solo come lo strumento per raggiungere la propria scuola e il luogo di lavoro ma come il modo più comodo di spostarsi anche per divertimento: le scuole di ballo di Brescia si esibiranno per gli spettatori e i passanti riportandoli in modo vivace e coinvolgente negli anni Ottanta, Novanta e Duemila.

E alle 16.30 tutti in Piazza Vittoria!

Le compagnie di ballo porteranno la loro musica e vitalità sul palco appositamente allestito per l’occasione e daranno il via alla festa, animata dalla musica di Fulvio Marini, dj resident del Seconda Classe, e dalla contagiosa simpatia di Brio che accoglieranno il pubblico davanti al palco insieme a Roxana Lefter con il suo pezzo “Mainile Tale”.

Sarà poi il momento delle guest star della giornata che si esibiranno per ripercorrere insieme a tutti coloro che vorranno partecipare il momento di ideazione della metro negli anni Ottanta, di progettazione negli anni Novanta e di effettiva realizzazione negli anni Duemila fino alla grande inaugurazione del 2013: Johnson Righeira, Ivana Spagna e Alexia si alterneranno sul palco fino alle 18.00 portando i brani più rappresentativi della loro carriera e dei tre periodi musicali, intervallati dalle incursioni comiche di Giorgio Zanetti. L’attore e comico di Zelig Circus – chi non ricorda il personaggio di Suor Letizia? – porterà un tocco di “brescianità” alla giornata, sottolineando il desiderio della metro di legarsi sempre di più al territorio, ma soprattutto alle persone che lo abitano e che lo amano.

Gli eventi, sia nelle stazioni sia in Piazza Vittoria, saranno gratuiti e, per permettere a tutti coloro che vorranno festeggiare insieme a tutto il Gruppo Brescia Mobilità di partecipare al quarto compleanno della metro, domenica 5 marzo viaggiare in metropolitana sarà gratuito per tutta la giornata, da inizio servizio a mezzanotte.

Nessun problema di traffico o ricerca di parcheggio: la metro ti porta velocemente e gratuitamente nel cuore della città!

Gli anni ’80

Sarà Johnson Righeira (nome d’arte di Stefano Righi) a portare in Piazza Vittoria le tipiche sonorità degli anni Ottanta. Il più famoso componente del duo “Righeira” farà cantare tutta la piazza al ritmo dei celebri tormentoni “Vamos a la playa” e “No tengo dinero”, che ci riporteranno nelle discoteche e sulle spiagge di trent’anni fa, per poi continuare con “L’estate sta finendo”, altro grande successo estivo del 1985, e tutti i brani che hanno segnato il decennio.

Gli anni ‘90

Nessuno meglio di Ivana Spagna può rappresentare i ruggenti anni Novanta: artista di livello internazionale, ha pubblicato album nei maggiori Paesi europei, in Australia e in Giappone e porterà sul palco di Piazza Vittoria canzoni dal timbro dance come la celebre “Easy Lady”, “Call Me” che nel 1987 ha raggiunto il secondo posto della classifica britannica, “Dance Dance Dance” con cui ha vinto il Festivalbar nel 1987, nonché i suoi pezzi più “rock” e pop che hanno caratterizzato la fine degli anni ’80 e la successiva carriera della poliedrica cantante e autrice mantovana.

Gli anni 2000

Gli anni 2000 in musica sono rappresentati perfettamente dalla voce potente di Alexia (nome d’arte di Alessia Aquilani), artista eclettica e capace di rinnovarsi costantemente nello stile e nelle sonorità spaziando dalla dance al soul, dal blues al rock. In Piazza Vittoria porterà i suoi successi, di cui 10 top-ten, che le hanno fatto vendere in carriera oltre 6 milioni di dischi e che l’hanno portata a partecipare a nove edizioni del Festivalbar e a quattro del Festival di Sanremo, che ha vinto nel 2003 con il brano “Per dire di no”. Piazza Vittoria ballerà sulle note di “Uh la la la”, “Gimme Love”, “Happy”, “Ti amo ti amo”, “Dimmi come”.

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Volantino Metroday Brescia

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UN COMMENTO

  1. Per noi bresciani è davvero un’ottima occasione per festeggiare. Sì, ma non il trenino, bensì innanzitutto i 13 milioni di addizionale IRPEF locale che dal 2012 escono ogni anno dalle nostre tasche come tassa di scopo solo per la rata su uno dei due mutui, cioè quello da 200 milioni, che per una ventina d’anni dovremo pagare (poi ce n’è un altro da 160 circa). E ci sono da festeggiare i costi complessivi annui di gestione e manutenzione (con qualcosa come 1,5 milioni di ammortamento ogni mese…), cioè circa 23 milioni che non sappiamo dove raccattare se non azzerando le riserve, svendendo partecipazioni (A2A e Centrale del Latte) ed immobili. Il tutto per un’infrastruttura costata ad oggi 935 milioni di euro di denaro pubblico (513 sborsati cash da Stato, Regione e Comune più i mutui) a fronte di un appalto vinto nel 2003 dal Consorzio ATI-Ansaldo per 450 milioni e che ha pure preteso nel 2011 altri 100 milioni (gentilmente accordati dalla Giunta Paroli) opponendo le cosiddette “riserve” per concludere i lavori. Eppure si festeggia, magari i 3 milioni di ricavi annui daila tariffazione… Dunque: auguroni a tutti i bresciani !

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