Edilizia scolastica, 56 istituti a rischio sicurezza se non arrivano fondi da Roma

“In Lombardia ci sono 633 edifici, con 332.504 iscritti – ha dichiarato il Presidente di UPL e della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli – mentre nel territorio bresciano si contano 56 edifici con 50.000 studenti iscritti. Dopo i tagli subìti, siamo al centro di un gravissimo stallo istituzionale che mette sempre più in discussione la sicurezza dei nostri giovani”.

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Filippo Ferrari, consigliere dellegato all'edilizia scolastica di Palazzo Broletto, www.bsnews.it
Al centro Filippo Ferrari, giovane consigliere dellegato all'edilizia scolastica di Palazzo Broletto, www.bsnews.it
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L’Unione Province Italiane ha indetto la “Settimana di mobilitazione delle Province a difesa dei diritti e della sicurezza delle Comunità e dei territori”: assemblee e incontri pubblici per denunciare con forza che nel 2017 alle 76 Province delle Regioni a Statuto Ordinario mancheranno 651 milioni per coprire le spese ordinarie delle funzioni fondamentali. Uno squilibrio che, senza interventi, manda in dissesto tutti gli enti. Dopo il 22 marzo, giorno dedicato al tema della sicurezza delle strade, oggi, mercoledì 24, le Province hanno affrontato il tema della sicurezza delle scuole.

“In Lombardia ci sono 633 edifici, con 332.504 iscritti – ha dichiarato il Presidente di UPL e della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli – mentre nel territorio bresciano si contano 56 edifici con 50.000 studenti iscritti. Dopo i tagli subìti, siamo al centro di un gravissimo stallo istituzionale che mette sempre più in discussione la sicurezza dei nostri giovani”.

E in occasione della mobilitazione nazionale delle Province, per la giornata dedicata alla sicurezza delle scuole, la Provincia di Brescia ha scelto l’Istituto Tartaglia, recentemente oggetto di un importante ampliamento.

“L’Istituto Tartaglia – ha dichiarato il Consigliere delegato Filippo Ferrari – è stato ampliato, utilizzando tecniche innovative con richiami alla bioclimatica e alle energie rinnovabili, schermature solari fisse e dinamiche con pareti vegetali, camini di ventilazione e illuminazione naturale, per il benessere degli studenti che vivono la scuola. L’intervento è costato alla Provincia 6 milioni di euro ed è solo un esempio di quello che realizziamo per garantire ai ragazzi scuole sicure e rispettose dell’ambiente”.

La Provincia ha realizzato questo intervento. Senza risorse non sarà più possibile. Il Governo – ha concluso il Presidente Mottinelli – deve intervenire con urgenza per permettere alle Province, attraverso un decreto sugli enti locali, che attendiamo con fiducia, di continuare a erogare servizi essenziali. Con queste iniziative – ha concluso Mottinelli – vogliamo portare l’attenzione su questi temi e difendere con forza ciò che le Province sono tenute a garantire ai propri cittadini”.

Il Settore Edilizia scolastica si occupa di energie rinnovabili, vulnerabilità sismica, implementazione domotica (regolazione della luminosità ambientale, temperatura e riciclo dell’aria in tempo reale), manutenzione ordinaria e straordinaria e costruzione di nuovi edifici.

“E’ in fase di completamento, all’Istituto De Medici di Gardone Riviera – ha sottolineato Ferrari – la prima realizzazione di una scuola con isolatori sismici nel nord Italia. Abbiamo recentemente ristrutturato le palestre del Medeghini di Edolo e del Cossali di Orzinuovi. Sono in corso manutenzioni straordinarie in 12 edifici scolastici, per un costo complessivo di 800.000 euro, mentre sono in appalto altri interventi sui serramenti e le palestre per € 510.000”.

La Provincia di Brescia, con il pieno supporto dei Parlamentari bresciani e delle Associazioni di Categoria, ribadisce la necessità di avere a disposizione le risorse necessarie per svolgere le funzioni delegate e poter rispondere di conseguenza alle esigenze della popolazione, soprattutto in termini di sicurezza di scuole e strade.

Presentazione edilizia scolastica 2017

 

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