Raccolta rifiuti in centro, è scontro tra Fondra e Del Bono

L'assessore all'Ambiente Gigi Fondra avrebbe messo le dimissioni sul tavolo. Per poi ritirarle. Momenti di tensione nella giunta di Palazzo Loggia

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L'assessore all'Ambiente Gianluigi Fondra
L'assessore all'Ambiente Gianluigi Fondra

L’assessore all’Ambiente Gigi Fondra avrebbe messo le dimissioni sul tavolo. Per poi ritirarle. Momenti di tensione nella giunta di Palazzo Loggia nei giorni scorsi, secondo quanto riportato da diverse fonti giornalistiche. Un quadro che si è ricomposto soltanto ieri, quando il sindaco Emilio Del Bono e la vice Laura Castelletti hanno incontrato Fondra “firmando” la pace.

All’origine del confronto, pare, le tempistiche di adozione della raccolta porta a porta nel centro storico cittadino. Fondra – pare – vorrebbe procedere entro giugno, il sindaco e diversi esponenti della maggioanza vogliono rimandare di qualche tempo (verosimilmente tra settembre e ottobre) per arrivare all’appuntamento più critico con qualche certezza in più.

Secondo quanto riferito da diverse testimonianze, Fondra (indicato tra i fedelissimi del sindaco) non è nuovo a scontri con il sindsaco. Ma mai si era arrivati a questo punto nel confronto.

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  1. Non penso ci siano molti bresciani in circolazione disposti a credere che lo spostamento di qualche mese o meno nell’adozione della raccolta porta a porta in centro possa portare un assessore a minacciare (di questo si parla) le dimissioni. E magari proprio quell’assessore sfavorevole alla chiusura della terza linea dell’inceneritore. E magari sempre quello che benedice a priori tutte le strategie di A2A dimenticando che la città di Brescia necessitava di un inceneritore da 80.000 tonnellate anuue di rifiuti da bruciare compreso il supporto al teleriscladamento mentre il punto di pareggio industriale del “mostro” è di 800.000 tonnellate annue. Diciamo che è più facile credere a S.Lucia…

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