Il protagonista di Romanzo Criminale insegna a narrare il patrimonio artistico di Brescia

Sono aperte le iscrizioni al nuovo Corso dei Narratori del Patrimonio, che si terrà al Museo diocesano nell’ambito delle iniziative legate a Corpus Hominis – Festival della Comunità

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Francesco Montanari a Brescia
Francesco Montanari a Brescia

Sono aperte le iscrizioni al nuovo Corso dei Narratori del Patrimonio. Nell’ambito delle iniziative legate a Corpus Hominis – Festival della Comunità, il corso dei Narratori del Patrimonio, giunto ormai al terzo anno, si propone di offrire agli appassionati e alle guide cittadine “un modo diverso di avvicinare alla conoscenza del patrimonio artistico cittadino, sfruttando il metodo della narrazione e della interazione teatrale”.

Questo nuovo corso presenta sostanziali novità poiché si articola in una serie di lezioni tenute da esperti del settore che offrono le basi storiche e storico-artistiche alla successiva possibilità di narrazione dei luoghi e delle opere d’arte che compongono i due itinerari dedicati quest’anno al Paradiso Terrestre e alla Città Celeste. All’attività narrativo-teatrale saranno invece dedicate altre lezioni e un workshop con possibilità di lezioni individuali, tenuto da Francesco Montanari (Il protagonista di Romanzo Criminal) e da Santa De Santis (la neo candidata ai nastri d’Argento) che saranno anche presenti ai Pellegrinaggi d’Arte previsti per domenica 18 giugno offrendo ai partecipanti alcune letture interpretate di brani tratti dalla Divina Commedia di Dante Alighieri e dal Paradiso Perduto di John Milton.

Le lezioni sono a numero chiuso e si terranno al Museo Diocesano di Brescia.

La quota di partecipazione è di 60 euro.

Per prenotare: 030/40233 segreteria.museo@diocesi.brescia.it

IL PROGRAMMA

PELLEGRINAGGI D’ARTE

I pellegrinaggi d’arte sono stati concepiti come un modo nuovo e interessante di avvicinare il pubblico all’arte senza limitarsi alla semplice visita guidata. Lo spunto più interessante riguarda la teatralizzazione del momento di spiegazione dell’opera d’arte che ha il vantaggio di non appesantire il pubblico con nozioni di carattere meramente storico o tecnico, affrontando invece l’opera d’arte da un punto di vista emozionale ed empatico. L’attore a cui è affidato il compito di formare i narratori, in questo contesto, proporrà una breve lettura interpretata di un testo, preparato dallo specialista, nell’ambito della formazione, che servirà da punto di partenza per i due Pellegrinaggi per i gruppi.

Lo staff che presiede alla formazione dei ‘narratori del patrimonio’ (così sono chiamate le guide dei Pellegrinaggi d’arte) è formato da:

  • un docente universitario e storico dell’arte che offre le nozioni principali riguardanti l’epoca, lo stile, la lettura iconografica;
  • da uno storico che amplia il discorso evidenziando il contesto;
  • da un regista che cala le opere all’interno di una narrazione;
  • da un attore che insegna ai ‘narratori’ il modo più opportuno per raccontare le opere d’arte selezionate per il Pellegrinaggio.

La restituzione avverrà quest’anno il 18 giugno, nel contesto del Festival della Comunità. Sono previsti due itinerari comprendenti quattro chiese o edifici ciascuno nei quali sono individuate altrettante opere che costituiscono un percorso omogeneo. Ai narratori il compito di raccontare queste quattro opere mettendone in evidenza il tema comune, ma costruendovi attorno una narrazione che diventi empatica per chi vede e ascolta.

Il primo percorso dedicato al Paradiso Terreste e si snoda in quattro chiostri:

  • San Giuseppe chiostro medio
  • Santa Chiara
  • Santa Maria del Carmine
  • San Giovanni evangelista

Il secondo percorso dedicato alla Citta Celeste comprende quattro chiese:

  • San Giuseppe: Cristo Apocalittico
  • Duomo nuovo: pala Zorzi
  • Duomo vecchio: traslazione delle reliquie di Francesco Maffei
  • Piazzetta San Domenico: La città Perduta

 

Il calendario del corso e dei due workshop è il seguente:

22 aprile sabato Giuseppe Fusari accompagna i corsisti nelle 8 tappe per mostrare i percorsi e introdurre ai temi generali dei due pellegrinaggi. (3 ore)

23 aprile domenica Ana Marcheva Fornirà tutto il materiale necessario all’approccio storico artistico delle diverse tappe mettendo in evidenza le caratteristiche che legano i diversi luoghi nell’ambito del tema scelto (3 ore)

29 aprile sabato Giuseppe Fusari proporrà ai corsisti un esempio di pellegrinaggio d’arte sulla base della storia dell’arte, sollecitando anche alcuni elementi di curiosità che potrebbero essere di aiuto per la futura drammatizzazione.  (3 ore)

6 maggio sabato Paolo Linetti seguirà i corsisti, dopo che avranno scelto il percorso, nell’organizzazione delle tematiche e dei punti di forza utili per la restituzione drammaturgica. (4 ore)

13 maggio sabato due ore di lezione generale sullo studio del personaggio e sulla gestione dello spazio teatrale e inizio delle lezioni individuali di un’ora con la possibilità di assistere da parte degli altri corsisti.  (8 ore complessive)

14 maggio domenica Santa de Santis 8 ore di workshop individuali di un’ora con la possibilità di assistere da parte degli altri corsisti. L’insegnante sarà disponibile per tutti e tre giorni per ulteriori prove e domande.

15 maggio lunedì Santa de Santis 4 ore di workshop individuali di un’ora con la possibilità di assistere da parte degli altri corsisti. L’insegnante sarà disponibile per tutti e tre giorni per ulteriori prove e domande. L’insegnate sarà a disposizione 4 ore per eventuali ripassi.

20 sabato Francesco Montanari perfezionerà con i corsisti gli elementi teatrali già acquisiti aiutando a maturare le performance per la restituzione del 18. (8 ore)

10 giugno Prove sabato (3 ore)

Restituzione 18 giugno – Pellegrinaggi d’arte. Ciascun percorso sarà introdotto da una lettura interpretata di Francesco Montanari e Santa de Santis.

 

 

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