Sboccia la primavera, a Moniga del Garda cinque incontri sulla sostenibilità

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A Moniga del Garda torna Primavera di Cultura - foto da ufficio stampa
A Moniga del Garda torna Primavera di Cultura - foto da ufficio stampa

Sboccia la primavera, a Moniga del Garda sboccia anche la cultura: cinque incontri da qui alla fine di maggio per parlare di sostenibilità, il filo conduttore della seconda edizione del MonigArt Festival (in programma a luglio in castello), di letteratura e di storia, delle bellezze del Garda, dei problemi di ieri, di oggi e (purtroppo) anche di domani. Tre gli incontri organizzati dall’associazione MonigArt, altri due dalla Biblioteca Comunale, con la collaborazione attiva della Commissione Cultura e del relativo assessorato.

Si comincia il 28 aprile con “Strega perché donna, donna perché strega: tra mito e realtà storica”: una serata divulgativa che si allaccia all’attualità del “misterioso paladino”, che prima a Lonato, poi a Salò e infine a Brescia ha posizionato delle opere misteriorse fuori dalle chiese per ricordare le presunte streghe condannate del Medioevo. Ospite della serata Mauro Vittorio Quattrina, scrittore, storico e regista, che sul tema della caccia alle streghe ha scritto libri e saggi, film e serie tv. Per l’occasione verrà presentato anche il suo saggio “Pinocchio l’eretico”.

Il 5 maggio si parla di storia e di memoria: Roberto Matatia presenterà il suo libro “I vicini scomodi”, la storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del fascismo. Attualità e un tema sempre caldo, purtroppo, venerdì 12 con “Terremoti di ieri e di oggi. Catastrofi naturali e catastrofi sociali”. Un excursus sulla storia anche geologica d’Italia, i fatti più recenti, i problemi dell’insostenibilità dell’edilizia (con conseguenze anche drammatiche), il ricordo del terremoto di Salò. Tra i relatori il geologo Salvo Bordonaro (Centro Filippo Buonarroti Milano) e Giovanni Bonassi (Centro Filippo Buonarroti Brescia).

Sostenibilità del passato e del presente in scena il 19 maggio: “Lucone, Rocca e Lavagnone, quando anche il Garda parla Unesco”, con tre esperti del territorio a parlare di archeologia, del lago Lucone, della Riserva naturale di Manerba. In campo per l’occasione Brunella Portulano (direttrice del Museo di Manerba), Gabriele Lovisetto (comitato scientifico Riserva di Manerba) e Gabriele Bocchio (archeologo e ricercatore). Ultimo appuntamento venerdì 26, con la presentazione del libro “A piedi per i santuari del lago di Garda. Il giro del lago in dodici tappe”, in presenza delle autrici Loredana Francinelli e Giovanna Coco.

Gli incontri sono organizzati da associazione MonigArt, Biblioteca Comunale di Moniga del Garda, Commissione Cultura e patrocinati dal Comune di Moniga del Garda e dall’Unione dei Comuni della Valtenesi. Le iniziative culturali fanno parte della campagna nazionale “Il Maggio dei Labri”. Save the date: a luglio, sempre a Moniga e sempre in castello, il gradito ritorno del MonigArt Festival.

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