Brescia, matrimoni dimezzati in 40 anni. Ma i riti civili sono triplicati

I dati riportati dal sito del Comune di Brescia testimoniano che oggigiorno più della metà dei Bresciani preferisce il matrimonio civile a quello religioso

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Matrimoni religiosi in calo nel Bresciano.
Matrimoni religiosi in calo nel Bresciano.
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di Veronica Bordogni – Negli ultimi 40 anni i matrimoni celebrati nella città di Brescia sono più che dimezzati. Ma la crisi ha riguardato soprattutto i riti religiosi, perché i matrimoni civili sono triplicati passando dal 16 al 59 per cento del totale. E’ quanto emerge dai dati dell’Unità statistica del Comune di Brescia, analizzati e aggregati da BsNews.it.

I NUMERI DEI MATRIMONI A BRESCIA

Nel 1978, a Brescia, 1231 coppie avevano pronunciato il fatidico “sì”, nel 2016 invece sono state solo 500: 731 in meno (-59%). In particolare, a partire dal 1999 si è scesi sotto le 1000 unità e lo scorso anno il valore si è addirittura dimezzato rispetto a 40 anni prima.

MATRIMONI CIVILI VS MATRIMONI RELIGIOSI

In realtà il calo ha riguardato soltanto i matrimoni religiosi. I matrimoni civili, infatti, sono aumentati (seppur con qualche eccezione in alcuni anni). Stando ai dati del Comune, nel 1978 sono stati celebrati 202 matrimoni con rito civile (pari al 16,4% del totale), mentre nel 2016 ne sono stati celebrati 297 (pari al 59,4%), quindi 95 in più (l’aumento è stato dunque del 368 per cento).

A ben vedere, negli anni scorsi questo numero era ancora più elevato. Nel 2002 e nel 2007, in particolare, si è registrato un record assoluto con la celebrazione di ben 352 matrimoni. A partire dal 2008 si è iniziato a registrare un calo che ha raggiunto il suo apice nel 2014 (anno in cui si sono celebrati “solo” 215 matrimoni civili), ma nel 2015 c’è stata una nuova ripresa che è continuata anche l’anno scorso.

I matrimoni religiosi, invece, sono passati da 1029 nel 1978 a 203 nel 2016 (dunque 826 in meno, con un calo del 80,3 per cento). Ovviamente alcuni periodi hanno fatto eccezione, poiché ci sono stati anche periodi di crescita. Ad esempio, nel 1979 erano 1035 (dunque sei in più rispetto all’anno prima), nel 1983 erano 953 (quindi 34 in più rispetto al 1982), nel 1988 erano 943 (quindi ben 76 in più rispetto al 1986, +8,77 per cento), ma nel complesso i riti religiosi sono diminuiti notevolmente. A testimoniarlo sono anche le percentuali. Nel 1978, infatti, i matrimoni religiosi corrispondevano all’83,6 per cento del totale, nel 2016 invece al 40,6%. In questo caso, l’anno più “critico” è stato il 2015 in quanto si sono celebrati solo 198 matrimoni, corrispondenti al 42,8 per cento.

Da segnalare il fatto che l’anno scorso c’è stato un aumento dei matrimoni (si è passati dai 463 del 2015 ai 500 del 2016, + 7,4%).

I MESI IN CUI SI SPOSA DI PIU’

Non è vero che maggio è il mese in cui ci si sposa di più (perlomeno a Brescia). I mesi in cui si celebra la maggior parte dei matrimoni in città, infatti, sono quelli di giugno e di settembre sia per i matrimoni religiosi sia per quelli civili. Ma, per quanto riguarda le nozze in Comune, non mancano le eccezioni. Ad esempio, il mese con più Sì nel 1999 e nel 2015 è stato ottobre, nel 2000 dicembre, nel 2003 e nel 2008 maggio e nel 2006 luglio.

UN MATRIMONIO SU QUATTRO E’ MISTO

Nella maggioranza dei casi le coppie che si sposano a Brescia sono formate da coniugi di cittadinanza italiana. Tuttavia, si verificano sempre più di frequente matrimoni tra una donna di cittadinanza italiana e un uomo di cittadinanza straniera o viceversa, tanto che da almeno tre anni una unione su quattro è mista.

Il numero più alto di matrimoni di questo tipo si è registrato nel 2007 (181), mentre quello più basso nel 2010 (58). In media se ne verificano 113 l’anno. La percentuale di matrimoni misti, dunque, è passata dal 8,4 del 1995 al 27,4 del 2016.

I DATI COMPLETI

DCS012017 - MATRIMONI_31122016

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