Sagramola: salvezza raggiunta con qualche patema, ma Brescia vale

Si è tenuta lunedì sera la conferenza stampa di fine stagione del Brescia Calcio, dopo la salvezza raggiunta nella sfida di giovedì contro il Trapani

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Rinaldo Sagramola, attuale amministratore delegato del Brescia Calcio
Rinaldo Sagramola, attuale amministratore delegato del Brescia Calcio

Si è tenuta lunedì sera la conferenza stampa di fine stagione del Brescia Calcio, dopo la salvezza raggiunta nella sfida di giovedì contro il Trapani.

A rispondere alle domande dei giornalisti e a fare il punto della situazione ci ha pensato l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola: “Pur con qualche patema di troppo la stagione si è conclusa con soddisfazione, siamo arrivati a quota 50 punti, vicini a squadre con ambizioni molto più alte delle nostre. Salvezza è stata. A gennaio c’è gente che ha avuto un calo di condizione, qualcosa lo abbiamo sbagliato anche noi. Non mi era mai capitato di vedere lo stadio così pieno. Abbiamo proseguito, come la scorsa stagione, nel valorizzare i giovani e come società siamo stati nominati fra le più attive a partecipare alla consegna del Premio Fair-Play”.

Sulla società, sul calciomercato e sul prossimo campionato: “Ci sono state manifestazioni di interesse. Stiamo mettendo a disposizione la documentazione necessaria. Non tutti quelli che si approcciano hanno effettivo interesse. Il Brescia è pulito, trasparente, sanno tutti il valore che ha. C’è ancora da risolvere la questione del marchio. Il Brescia oggi ha poco più di 7 milioni di debito. Bonometti continuerebbe con gruppi con i quali sarebbe in sintonia. Stiamo inoltre lavorando in vista del mercato. Con alcuni dei ragazzi che erano qui questo anno abbiamo già parlato. L’anno prossimo il livello di difficoltà sarà più alto”.

Sull’allenatore: “Con Cagni siamo rimasti d’accordo che ci sentiremo non appena ci saranno novità sul fronte societario. In questo momento però non vogliamo prendere impegni con nessuno. Cagni ha capito cosa c’era da fare. Brocchi voglio ringraziarlo perché è uno con molta competenza ma con poca esperienza”.

E infine la questione stadio: “Tra poco sarà pronta la fattibilità economico-finanziaria. Quella tecnica è invece già pronta”.

 

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