Il bilancio di Trenord: meno ritardi e più passeggeri

Aumenta la puntualità arrivata a 85,6% sull’intera rete, registrando un miglioramento di 1,7% rispetto al 2015. Aumentano i passeggeri con punte di 736mila Clienti al giorno

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Treni Brescia Milano Trenord - ph credit ufficio stampa www.bsnews.it
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Aumenta la puntualità arrivata a 85,6% sull’intera rete, registrando un miglioramento di 1,7% rispetto al 2015. Aumentano i passeggeri con punte di 736mila Clienti al giorno, +3% rispetto al 2015. Positivi anche i risultati economici, con un risultato netto di oltre 8 milioni di euro con un valore della produzione di 780 milioni di euro.

A dirlo è il bilancio di sostenibilità 2016 di Trenord, pochi giorni dopo l’annuncio dell’orario estivo di Trenitalia (con variazioni sui Frecciarossa) e di nuove carte sconto per il viaggiatori e pochi giorni dopo la presentazione del bilancio economico, con l’immancabile coda polemica.

Circa 200 milioni i passeggeri trasportati da Trenord nel 2016. 736mila i passeggeri al giorno (feriali), contro i 714mila del 2015, pari a +3%. Oltre 378mila i passeggeri al sabato, in crescita del 1,3% sugli oltre 373mila del 2015. In crescita anche i viaggiatori della domenica, che nel 2016 sono stati 271mila, +1,8% sul 2015.

Cresciuta anche la produzione con un aumento dello 0,2% sul 2015, anno di Expo, con 2.300 corse nei giorni feriali e, ogni mese, più di 63mila corse. La Lombardia si conferma così la regione italiana con il maggior utilizzo dei treni, senza paragoni nel resto del Paese. In un giorno feriale Trenord trasporta 4 volte i viaggiatori che viaggiano in Piemonte e in Veneto con oltre il doppio delle corse effettuate in Veneto e quasi il doppio delle corse del Piemonte.

Nel corso del 2016 Trenord ha immesso in esercizio 14 nuovi treni: 7 nuovi convogli TSR doppio piano; 2 nuovi convogli Coradia monopiano e 5 nuovi convogli diesel elettrici per le linee non elettrificate. Entro il 2017 entreranno in servizio altri 18 convogli: 10 TSR a due piani, 4 Vivalto e 4 diesel elettrici. Per continuare il cambiamento del volto del servizio ferroviario e della mobilità in Lombardia Trenord stima un fabbisogno di ulteriori 160 treni nuovi entro il 2025.

Questi i principali temi che emergono dal Bilancio di sostenibilità 2016 di Trenord.

Più puntualità: 85,6% sull’intera rete Trenord

Nel 2016 la puntualità si è attestata all’85,6%, superando l’obiettivo aziendale per l’anno 2016, fissato all’85% e in continuo miglioramento rispetto al 2015 (83,9%) grazie anche all’azione mirata sulle direttrici critiche che ha segnato un +23% medio di puntualità rispetto al 2014. Sensibili miglioramenti si sono registrati, per esempio, sulla linea suburbana S6 Novara-Milano-Treviglio con una puntualità dell’87,2%, con +20 punti percentuali sul 2014 in cui la direttrice registrava il 66,5% di puntualità. Performance in crescita anche sulla linea Mantova-Cremona-Milano che ha chiuso il 2016 con l’89,2% di puntualità quando nel 2014 registrava il 70,8% di puntualità.

Ogni giorno 33,4 milioni di minuti “ecologici”

Il 61% dei clienti di Trenord, pari a circa 450mila viaggiatori quotidiani, sceglie il treno per percorrere medie e lunghe distanze con una media di oltre 45 minuti di percorrenza. Sono gli stessi clienti, nelle oltre 30mila interviste effettuate, a evidenziare le ragioni che li spingono a prendere il treno: comodità del viaggio (57%); evitare il traffico (27,5%); convenienza economica (26,6); non dover cercare e pagare il parcheggio (20,8%).

Tra i plus più apprezzati la possibilità di ottimizzare il tempo del viaggio, rendendo possibile, rispetto ad altre forme di mobilità, lo svolgimento di altre attività.

Si può stimare che, sul totale dei 736mila spostamenti medi quotidiani, il treno “restituisca” ogni giorno a favore dei Clienti 558.200 ore, ovvero 33.492.020 di minuti che corrispondono a circa 64 anni di vita di una persona.

Servizio clienti Trenord

La seconda ricerca di Customer Satisfaction del 2016 evidenzia il fatto che il 42,6% dei Clienti utilizza il treno per motivi di lavoro, il 27,9% per motivi di studio e il restante 29,5% per motivi di svago, commissioni personali, vacanza o altro. Di particolare interesse quest’ultimo dato, che conferma la tendenza della mobilità regionale ad andare oltre il classico pendolarismo: quasi un terzo dei viaggiatori Trenord utilizza infatti il treno per motivazioni leisure.

Interessante anche notare che il 61% dei Clienti TRENORD dichiara di avere a disposizione un’automobile: nella maggioranza dei casi, dunque, il treno è una scelta, dettata da criteri di risparmio di tempo – rispetto al traffico – e maggiore sostenibilità economica e ambientale.

Indicazioni interessanti emergono anche dall’analisi demografica dei clienti: sono per il 29,1% under 24, mentre il 35,4% ha un’età compresa tra 25 e 44 anni e il 22,8% è over 45. L’età media è pari a 35 anni.

Le performance economiche

L’esercizio 2016 registra un risultato netto complessivo di 8,062 milioni di euro, più del doppio del valore del 2015 (3,815 milioni).

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pari a 65,5 milioni di euro, in aumento rispetto al dato del 2015 (54,7 milioni di euro) di quasi il 20%.

La guerra di Trenord contro gli atti vandalici

Nel solo 2016 gli atti vandalici rilevanti sono stati circa 8mila, con una media di 23 al giorno.

Per favorire il confort, la pulizia e la qualità dei servizi di bordo nel novembre 2016 è stata riorganizzata e istituita, a diretto riporto della Direzione Manutenzione, la funzione denominata “Pulizia e Decoro”. La funzione ha inoltre il compito di coordinare gli interventi di ripristino del decoro e della funzionalità dei treni colpiti da atti vandalici.

Gli atti vandalici comportano dei costi l’azienda deve sostenere per il ripristino, per pulizie straordinarie e per penali dovute a decurtazioni o soppressioni. Nel 2016 sono stati cancellati 123mila metri quadrati di graffiti per cui la sola rimozione è costata a Trenord quasi 900 mila euro (877.408).

Questi episodi comportano ritardi della circolazione dei treni; soppressioni, quando i treni diventano inagibili (numerosi casi di estintori svuotati nella cabina di guida, dopo avere sfondato la porta); decurtazioni dei posti disponibili disagio per i clienti, a volte costretti ad assistere a fenomeni di bullismo, comportamenti contro il decoro e vandalismo

L’impegno verso l’ambiente e le emissioni di CO2

I consumi energetici per la trazione dei rotabili costituiscono più del 95% dei consumi totali.

Obiettivo prioritario è quindi contenere questi consumi anche in presenza di un costante aumento della produzione.

Nel 2016 le nostre emissioni complessive di CO2 sono state pari a 231.560 tonnellate. L’87% di queste emissioni è di tipo indiretto e dipende dall’energia elettrica che utilizziamo.

I circa 2 milioni di Clienti che nel 2016 hanno scelto di viaggiare con un treno Trenord, piuttosto che con un mezzo privato, hanno evitato l’emissione di oltre 500.000 tonnellate di CO2, circa l’equivalente della CO2 emessa dagli abitanti di una città della dimensione di Como (oltre 84.000 abitanti).

TRENORD IN PILLOLE

  • 108 dipendenti al 31 dicembre 2016
  • oltre 43 milioni di treni/km (42,2 milioni di treni/km nel 2015, anno di EXPO Milano)
  • 459 convogli
  • 6impianti di manutenzione: Milano Fiorenza, Novate, Camnago, Cremona, Lecco, Iseo

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