Mura, lista fascista in consiglio. Lacquaniti al prefetto: sciogliere la commissione

"Chiediamo al prefetto di sciogliere la commissione elettorale di Mura, dopo l'elezione in consiglio comunale di tre rappresentanti di una lista espressione del Movimento Fascismo e libertà". A dirlo è il deputato Pd Luigi Lacquaniti

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Luigi Lacquaniti
Luigi Lacquaniti
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“Chiediamo al prefetto di sciogliere la commissione elettorale di Mura, dopo l’elezione in consiglio comunale di tre rappresentanti di una lista espressione del Movimento Fascismo e libertà”. A dirlo è il deputato Pd Luigi Lacquaniti, che invoca l’intervento del rappresentante del Governo sull’esito delle elezioni del piccolo comune bresciano (meno di 800 abitanti). La lista P.S.N. – con simbolo il fascio littorio – ha ottenuto 41 preferenze e tre seggi.

Il logo del movimento Fascismo e Libertà
Il logo del movimento Fascismo e Libertà, citato dal deputato Pd

ECCO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO

Non appena si era diffusa la notizia che il Movimento Fascismo e Libertà aveva depositato nel comune di Mura una propria lista di candidati presentando come candidato sindaco Mirko Poli, che del Movimento è segretario provinciale, ho depositato alla Camera una interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno. Interrogazione a
cui tuttora il Ministro incredibilmente non ha dato risposta alcuna, lasciando che gli eventi si svolgessero nella più totale indifferenza. Così oggi ci troviamo a Mura con tre consiglieri eletti di questa lista.

Analogamente a quanto è avvenuto nel comune di Sermide nel mantovano, dove è stata presentata la lista “Fasci italiani del lavoro” con ben evidente nel simbolo, come a Mura, il fascio littorio. Raggiungendo a Sermide il 10% dei voti, come a Mura, ed eleggendo propri rappresentanti in consiglio comunale.

A Sermide, sollecitato anche dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, è intervenuto il prefetto Carla Cincarilli, e ha sciolto la sottocomissione elettorale circondariale competente per il Comune.

Infatti nel nostro Paese l’apologia del fascismo è tutt’ora reato. La Costituzione vieta “sotto qualsiasi forma la riorganizzazione del disciolto partito fascista”, e le “Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature”, emanate dal Ministero dell’Interno, stabiliscono che le commissioni elettorali circondariali devono ricusare “i contrassegni in cui siano contenute espressioni, immagini o raffigurazioni che facciano riferimento a ideologie autoritarie (per esempio le parole “fascismo”, “nazismo”, “nazionalsocialismo” e simili), come tali vietate dalla XII disposizione transitoria della Costituzione”. Queste liste, dunque, non andavano ammesse alla competizione elettorale.

Chiederò un incontro urgente al Prefetto di Brescia, perché anche da noi si assuma il medesimo provvedimento, venga sciolta la Commissione elettorale competente per Mura e almeno per il futuro questa non possa più operare.

I risultati elettorali di Mura
I risultati elettorali di Mura

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