Loggia 2018, rimpasto di giunta all’orizzonte (almeno)

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Palazzo Loggia
Palazzo Loggia

Se per il centro-sinistra è ormai praticamente assodato che il candidato sindaco per le amministrative del 2018 sarà il primo cittadino uscente , qualche incertezza in più nasce sulla composizione della giunta che non potrà essere la stessa che sta concludendo il mandato.

Non sarà la stessa giunta di oggi perchè due assessori, al Bilancio e al Sociale, hanno già annunciato che non saranno della partita. Problemi di altra natura, invece, si prospettano sui nomi di e – rispettivamente assessori alla Sicurezza e alla Mobilità – e al capogruppo in Loggia . In questi casi i “problemi” nascono dallo statuto del Pd che prevede la regola dei due mandati pieni e poi a casa per fare posto ad altri. Per Muchetti, Manzoni e Capra si concluderebbe infatti il secondo ciclo.

Per la loro rielezione, dunque, sarebbe necessario che da via Risorgimento arrivasse una deroga, già fatta in passato e non impossibile visti i nomi di rilievo degli esponenti del partito. Secondo quanto riporta il Giornale di Brescia, però, per Federico Manzoni potrebbe aprirsi una strada diversa: una parentesi romana per tornare a Brescia, giusto fra qualche anno, come candidato per la Loggia quando Del Bono non potrà più proporsi.

Assodata, invece, sembra la riproposizione al fianco del sindaco di .

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